Il Zuf di côce (noto anche come Zuf de coce o tradotto come Zuf di zucca) è un piatto tipico della tradizione gastronomica contadina del Friuli-Venezia Giulia, particolarmente diffuso nell'area della Bisiacaria e del Goriziano. Si tratta di una minestra densa o di una polenta tenera a base di zucca e farina di mais, storicamente legata all'alimentazione autunnale e invernale delle classi rurali. Il piatto è inserito nell'elenco nazionale dei Prodotti agroalimentari tradizionali friulani e giuliani (P.A.T.)Vedi elenco ufficiale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali del Friuli-Venezia Giulia, ERSA..
Origini e storia Il piatto affonda le sue radici nella cucina povera e di sussistenza della pianura isontina e friulana. La zucca (côce nel dialetto locale) e il granturco rappresentavano colture facilmente reperibili e a basso costo. Tradizionalmente, il zuf veniva consumato come colazione sostanziosa dai contadini prima del lavoro nei campi o come piatto unico seraleGloria Roghi, Sapori della Bisiacaria: ricette e tradizioni della cucina monfalconese, Gorizia, Statale, 1998..
Preparazione La ricetta tradizionale prevede la cottura della zucca a pezzi nel latte o in acqua salata fino a ridurla in purea. Successivamente, viene versata a pioggia la farina di granturco per polenta, mescolando continuamente per evitare la formazione di grumi. Il composto viene cotto fino a raggiungere una consistenza cremosa. Nella variante bisiaca e goriziana, il piatto viene servito caldo con l'aggiunta di un condimento a base di burro fuso spumeggiante (o strutto) e, talvolta, una spolverata di zucchero o cannellaAsquini Vignuda, La cucina friulana, Udine, Tarantola, 1975..
Note
Bibliografia Asquini Vignuda, La cucina friulana, Udine, Tarantola, 1975. Gloria Roghi, Sapori della Bisiacaria: ricette e tradizioni della cucina monfalconese, Gorizia, Statale, 1998.