L'alluminio isopropossido è un composto chimico solitamente descritto attraverso la formula Al(O-i-Pr)3, dove i-Pr è il gruppo isopropilico. Questo solido bianco è un utile reagente in chimica organica.

Struttura La struttura di questo solido è quella di un tetramero e ciò è stato verificato tramite spettroscopia NMR e l'analisi ai raggi X. Il composto può essere indicato con la formula Al[(μ-O-i-Pr)2Al(O-i-Pr)2]3. L'atomo centrale di Al è ottaedrico, mentre gli altri tre si dispongono su una geometria tetraedrica. Il gruppo di simmetria puntuale è il D3.

Preparazione Questo composto è commercialmente disponibile ed a livello industriale, è preparato mediante la reazione tra alcol isopropilico e alluminio metallico, o anche tricloruro di alluminio:

2 Al + 6 i PrOH → 2 Al(O– i –Pr) 3 + 3 H 2 AlCl 3 + 3 i PrOH → Al(O– i –Pr) 3 + 3 HCl

In una comune preparazione si scalda una miscela di alluminio e isopropanolo con una piccola quantità di cloruro mercurico. Nel processo si forma un amalgama di alluminio. Una quantità catalitica di iodio può essere aggiunta per facilitare l'inizio della reazione. La metodologia industriale non usa invece mercurio.

Reazioni L'isopropossido di alluminio è utilizzato nelle riduzioni di Meerwein-Ponndorf-Verley su chetoni e aldeidi e nell'ossidazione di Oppenauer di alcoli secondari. È stato suggerito che in queste reazioni, il cluster tetramerico disaggreghi.

È anche utilizzato nella reazione di Tishchenko.

Essendo un alcossido basico, è stata studiata anche la possibilità di usare Al(Oi-Pr)3 come catalizzatore per l'apertura dell'anello di alcuni esteri ciclici .

Storia L'alluminio isopropossido è stato riportato per la prima volta nella tesi magistrale del chimico organico russo Vyacheslav Tishchenko e successivamente ripubblicata nel Giornale della società russa dei chimico-fisici (Журнал Русского Физико-Химического Общества) nel 1899. Questo contributo includeva una descrizione dettagliata della sintesi, il suo peculiare comportamento chimico-fisico e la sua attività catalitica nella reazione di Tishchenko, ovvero la trasformazione di aldeidi in esteri. È stato poi scoperto che l'isopropossido mostrava attività di riducente anche per le riduzioni di Meerwein-Ponndorf-Verley ("MPV") nel 1925. L'inverso della reazione MPV, ovvero l'ossidazione di un alcol ad un chetone (ossidazione di Oppenauer) anch'essa può usare alcossidi di Al, tra cui l'isopropossido.

Note

Categoria:Composti dell'alluminio Categoria:Alcossidi