Il Consorzio FerRoFir (acronimo di Ferrovie Roma Firenze) è stato un consorzio di imprese italiane operante nel settore delle grandi opere infrastrutturali, specializzato nella progettazione e costruzione di linee ferroviarie e gallerie di grandi dimensioni. Fu attivo dagli anni Settanta del XX secolo fino all'inizio del XXI secolo.

Storia Il consorzio nacque il 18 luglio 1969 dalla collaborazione tra alcune delle principali realtà ingegneristiche e costruttive italiane della seconda metà del XX secolo, tra cui Astaldi, Di Penta e Impregilo (oggi parte del gruppo Webuild). La sua costituzione fu finalizzata alla partecipazione a grandi appalti pubblici per l'ammodernamento della rete ferroviaria nazionale italiana, in un periodo di forte espansione e affermazione della rete ad Alta Velocità e Alta Capacità.

In particolare, il consorzio fu coinvolto nella realizzazione del quinto lotto della Direttissima Roma–Firenze, opera dalla quale prese il nome il consorzio, contribuendo alla posa dei binari e alla realizzazione delle opere civili nel tratto compreso Orto-Orvieto di km 42, tra gli anni settanta e gli anni ottanta.

Il nodo di Roma e Italia '90 Successivamente, tra gli anni Ottanta e Novanta, il consorzio si concentrò sulla realizzazione di alcune importanti opere ferroviarie del nodo di Roma.

La Cintura Nord In occasione dei Mondiali di calcio Italia '90 fu realizzata parte della Cintura Nord, un'opera inizialmente concepita come gronda per il trasporto merci, con l'obiettivo di evitare interferenze con le stazioni e le fermate dedicate al servizio viaggiatori. Con l'avvicinarsi dei Mondiali, tuttavia, il progetto fu ripensato per servire il flusso dei tifosi.

La linea, che inizialmente avrebbe dovuto avere origine presso la nuova stazione di Roma Aurelia, fu invece attestata alla futura stazione di Valle Aurelia. Da qui si estendeva fino alla stazione di Vigna Clara, con le fermate intermedie di Pineto e Olimpico-Farnesina, consentendo ai tifosi di raggiungere agevolmente lo Stadio Olimpico.

La variante Roma Trastevere–Maccarese Sempre in vista di Italia '90, il consorzio realizzò la variante della Ferrovia Tirrenica Roma Trastevere–Maccarese, che consentì di bypassare l'innesto con la Ferrovia Roma–Fiumicino a Ponte Galeria, la quale, nello stesso periodo, aveva visto aumentare significativamente il proprio traffico grazie all'apertura della nuova stazione a servizio dell'aeroporto di Fiumicino.

Nell'ambito di questo intervento fu costruita la stazione di Roma Aurelia; la linea proseguiva all'interno della galleria Aurelia verso la stazione esistente di Roma San Pietro e, costeggiando la ferrovia Roma–Capranica–Viterbo, tramite la galleria Doria Pamphili raggiunge la stazione di Roma Trastevere.

Note

Voci correlate

Alta velocità ferroviaria Servizi ferroviari suburbani di Roma Rete Ferroviaria Italiana

Categoria:Aziende fondate nel 1969 Categoria:Ferrovie in Italia