Le sue opere sono conservate presso istituzioni museali e collezioni pubbliche di grande rilievo, come il Victoria and Albert Museum, il Museo delle Arti Decorative, le Gallerie degli Uffizi e la Pinakothek der Moderne.

Biografia Avviata l'attività negli anni Settanta nell'ambito dell'oreficeria padovana, la sua ricerca artistica si è focalizzata sul gioiello inteso come microscultura e struttura geometrico-spaziale. La sua produzione, inizialmente legata all'uso dell'oro e delle pietre preziose, si è evoluta verso la sperimentazione con materiali non convenzionali e verso l'integrazione del design del gioiello con riflessioni di carattere architettonico.Alberto Zorzi e il gioiello d'artista. In cerca di nuovi linguaggi, ArtsLife, 12 maggio 2026.

Paralellamente alla produzione artistica ha affiancato gli studi accademici, conseguendo la laurea in DAMS presso l'Università degli Studi di Padova nel 2009, la laurea magistrale in Storia delle arti alla Ca' Foscari di Venezia nel 2013 e successivamente il dottorato di ricerca interateneo in Storia delle arti e beni culturali. Ha inoltre svolto attività didattica come docente di Storia delle Arti presso l'Università degli Studi di Firenze e l'Accademia di belle arti di Ravenna, collaborando in seguito con moduli specialistici sul design del gioiello presso l'Università degli Studi di Siena.

Nel corso della sua carriera ha esposto in mostre personali e collettive a livello internazionale. Nel 2009 il Museo degli Argenti di Palazzo Pitti a Firenze gli ha dedicato una mostra antologica relativa al periodo 1973-2009.Ornella Casazza, Enrico Crispolti, Alberto Zorzi (a cura di), Zorzi: gioielli, argenti, disegni 1973–2009, catalogo della mostra, Museo degli Argenti, Firenze 2009. Tra i vari riconoscimenti ottenuti figurano il primo premio al concorso internazionale "Die Kette" promosso dal Deutsches Goldschmiedehaus di Hanau (1982) e il premio della State Gallery of Art di Legnica (1997).Enrico Crispolti, Alberto Zorzi (a cura di), Unicum. Alberto Zorzi, Gioielli e Argenti 2000/2010, Umberto Allemandi, Torino 2010, ISBN 978-88-422-1925-5.

Pubblicazioni Il rapporto dell'artista orafo contemporaneo con il pubblico, in Lia Lenti (a cura di), Gioielli in Italia. Il gioiello e l'artefice. Materiali, Opere, Committenze, Venezia, Marsilio Editori, 2005, ISBN 978-88-317-8823-6.

Note

Bibliografia Claude Mazloum, Gioielli d'arte: i più grandi creatori del mondo, Roma 1993, ISBN 978-88-7605-776-2. Fritz Falk, Cornelie Holzach, Schmuck der Moderne. Moderne Jewellery 1960–1988, Stoccarda 2001, ISBN 978-3-925369-81-0. Franca Pellegrini, Museo d'Arte, Arti Applicate e Decorative. Musei civici di Padova, Milano 2004, ISBN 978-88-8491-878-9. Ornella Casazza, Enrico Crispolti, Alberto Zorzi (a cura di), Zorzi: gioielli, argenti, disegni 1973–2009, catalogo della mostra, Museo degli Argenti, Firenze 2009, Livorno, ISBN 978-88-8347-524-5. Marthe Le Van (a cura di), Masters Gold Major Works by Leading Artists, New York-Londra 2009, ISBN 978-1-60059-040-5. Ermanno A. Arslan, Paola Venturelli, Lara-Vinca Masini, Christianne Weber-Stöber, Alessandra Quattordio (a cura di), Alberto Zorzi, Corraini Editore, Mantova 1999, ISBN 978-88-86250-99-3. Enrico Crispolti, Alberto Zorzi (a cura di), Unicum. Alberto Zorzi, Gioielli e Argenti 2000/2010, Umberto Allemandi, Torino 2010, ISBN 978-88-422-1925-5.

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