Croce della Tia - Rio Barchei è un sito di interesse comunitario della Regione Liguria, istituito nell'ambito della Direttiva 92/43/CEE (Direttiva Habitat) e designato inoltre come Zona Speciale di Conservazione. Comprende un'area di 660 ettari nel territorio dei comuni di Murialdo e Roccavignale, in provincia di Savona.

Territorio

Il SIC/ZSC tutela una zona delle Prealpi Liguri a copertura prevalente di boschi di latifoglie, ricca di sorgenti e di piccoli corsi d'acqua. A livello litologico la zona comprende varie tipologie di rocce con affioramenti di migmatiti, conglomerati di Molare e dolomia di San Pietro in Monti.

Presso il confine sud-orientale dell'area protetta, al limite tra i comuni di Murialdo e Castelnuovo di Ceva, si trova l'antica cappella di San Giovanni della Langa. Risalente al 1033, l'edificio ebbe forse un tempo anche una funzione difensiva; nei pressi della chiesetta transitava una frequentata via di comunicazione tra la Riviera ligure e il Basso Piemonte. Al suo interno sono presenti alcuni affreschi.

Flora e vegetazione

L'area protetta tutela ampie faggete e boschi misti di latifoglie e pino silvestre. Le zone più umide, in genere nei pressi dei corsi d'acqua, ospitano piccole aree a vegetazione riparia. La presenza di orchidee è piuttosto ampia e differenziata, ed è segnalato un popolamento di Arctostaphylos uva-ursi (uva ursina), una specie piuttosto rara in Liguria. L'ambiente si presenta nel complesso poco antropizzato e piuttosto ben conservato.

Fauna

La fauna della zona comprende varie specie protette e almeno una trentina di diverse specie di uccelli.

Habitat Tra gli habitat naturali di interesse comunitario nel SIC/ZSC sono presenti le bordure planiziali, montane e alpine di megaforbie idrofile (cod. 6430), le praterie magre da fieno a bassa altitudine (cod. 6510), le foreste alluvionali di Alnus glutinosa e Fraxinus excelsior (cod. 91E0) e le laurisilve macaronesiche (cod. 9260).

Attività Nell'area protetta, oltre alle prescrizioni valide per gli altri SIC della regione biogeografica alpina ligure, vigono alcune regole specifiche del sito relative alle attività forestali, quali l'obbligo di lasciare un certo numero di piante morte per ettaro quando si esegue un taglio del bosco, il divieto di alterazione del sottobosco e di eradicazione di alberi di alto fusto e di ceppaie; sono inoltre proibiti i cambi della destinazione d'uso delle particelle catastali censite come aree boscate. La zona è percorsa da sentieri e strade secondarie, con alcuni itinerari di interesse escursionistico o per mountain bike.

Note

Voci correlate Siti di interesse comunitario della Liguria

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