Biografia Allievo del chitarrista Massimo Tenzi, a fine anni '50 fonda, insieme ai compagni Erminio Salvadori, detto Pepe, e Giancarlo Sbriziolo, detto Lallo, il complesso dei Dreamers, che nel 1962, con l'entrata di Sergio Panno e Mario Totaro, diventa il complesso degli Squali.
Nel 1965, chiese al fratello Cesare, che lavorava all'arcivescovado di Milano come aiutante del segretario del cardinale Giovanni Battista Montini, di farsi scrivere una lettera di raccomandazione del gruppo firmata dal cardinale da consegnare all'etichetta Ricordi per ottenere un provino. Montalbetti riuscì nell'intento, e il gruppo riuscì a eseguire il provino, che portò alla firma di un contratto discografico con l'etichetta. In seguito cambiarono il loro nome in Dik Dik.
L'incontro con Lucio Battisti Montalbetti incontrò Lucio Battisti in un secondo provino sempre per la Ricordi, tenuto in una sala di un oratorio in via dei Cinquecento che durante la settimana veniva adibita a studio di registrazione. Quando il complesso raggiunse lo studio, trovarono già dentro Battisti che eseguiva al pianoforte Georgia on My Mind di Ray Charles. Più tardi, Battisti si presentò al complesso e lui e Montalbetti divennero amici.
Quando i Dik Dik dovevano registrare il loro primo singolo, Battisti chiese se potessero registrare un suo brano, Se rimani con me, che compose con Roby Matano. Vedere la sezione Oh lonely. Il gruppo accettò, e venne pubblicato come lato B del singolo. Altre canzoni di Battisti furono offerte al complesso, come Dolce di giorno, Guardo te e vedo mio figlio, Il vento e Vendo casa.
La breve parentesi del Supergruppo Nel 1969, Montalbetti si unì al Supergruppo, che comprendeva membri di altre band famose come Victor Sogliani dell'Equipe 84 e Gianni Dall'Aglio dei Ribelli. Il gruppo pubblicò un album e tre singoli per la Ricordi, partecipò all'edizione del 1970 del Festival di Sanremo con la canzone Accidenti in coppia con Rocky Roberts. Il complesso ottenne uno scarso successo commerciale e si sciolse lo stesso anno.
La passione per i viaggi e per la scrittura Montalbetti ha una passione per i viaggi, ed ha affrontato itinerari estremi come l'attraversamento della foresta amazzonica in Perù e in Ecuador, ha scalato sulla vetta dell'Aconcagua, la montagna più alta delle Ande, è stato sul Kilimangiaro e in India. Ha inoltre scritto numerosi libri, alcuni dedicati ai viaggi, alcuni sulla sua vita ma anche due romanzi.
Nel 2018 ha pubblicato il suo primo disco solista, chiamato Niente. Il disco contiene alcune reinterpretazioni di storici brani dei Dik Dik come Senza luce (cover di A Whiter Shade of Pale dei Procol Harum) e Io mi fermo qui, ma anche alcuni inediti, tra cui Niente, cover di Nothing But the Whole Wide World di Jakob Dylan, figlio di Bob Dylan, e I ragazzi di via Stendhal, scritta da Ricky Gianco e interpretata da Montalbetti, Gianco e Cochi Ponzoni, tutti e tre cresciuti in via Stendhal a Milano.
Discografia
Con i Dik Dik
Con il Supergruppo
Da solista
2017 - Niente (SAAR Records LPCD 10017)
Opere
Note
Collegamenti esterni