Iceland Rugby () è l'organismo di governo del rugby a 15 in Islanda.

Nato nel 2011, fu de facto rappresentante dell'Islanda in seno a Rugby Europe, fino al gennaio 2025 in cui si eresse a federazione de iure raggiunto il numero minimo di club da rappresentare.

Ha sede a Reykjavík e il suo presidente è Höskuldur Sylvain Dutilh.

Storia L'Islanda divenne indipendente dal Regno di Danimarca nel 1944 e, nel dopoguerra, ospitò dapprima truppe britanniche e, successivamente, statunitensi a difesa dell'isola, ai tempi della Guerra fredda al centro di un importante corridoio marino nell'Atlantico settentrionale; nonostante la presenza di truppe del Regno Unito, tuttavia, non si hanno notizie di attività rugbistica nel Paese.

Nei tardi anni duemila un gruppo di espatriati e di locali si adoperò per dare vita alle prime forme di rugby strutturato, dando vita al Reykjavík Raiders, che iniziò a organizzare incontri all'estero e in patria: nel 2011 disputò sul proprio campo il primo incontro a XV nel Paese, contro il Thunderbird Old Boys di Glendale (Arizona).

I due club del Paese diedero vita a Iceland Rugby che, pur non potendo essere riconosciuta come federazione per mancanza del numero minimo di cinque club, fu ammessa da FIRA-AER (oggi Rugby Europe) quale organismo associato e de facto rappresentante il rugby islandese, anche grazie all'appoggio della federazione irlandese che si fece garante dello sviluppo di quadri e allenatori. Ancora gli Stati Uniti furono la meta privilegiata del rugby islandese: nel 2013 una formazione a VII ufficialmente chiamata "Islanda" prese parte a una tappa del World Seven Series a Las Vegas e, nel corso della stessa manifestazione, scese in campo anche una squadra a XV chiamata Icelandic Exiles.

Al 2025 la federazione, sia pur validamente costituita e affiliata al proprio comitato nazionale olimpico, rimane membro associato di Rugby Europe non potendo ancora ambire al titolo di membro effettivo per insufficienza di club.

Note

Collegamenti esterni

Rugby Islanda