Biografia Compì gli studi universitari a Roma e si perfezionò presso la Scuola archeologica italiana di Atene. Entrato nell'amministrazione delle Antichità e Belle Arti, fu in servizio presso le soprintendenze di Lombardia, Sardegna e Marche, e ad Ancona riordinò la sezione dedicata alla preistoria del museo nazionale. Negli anni 1943-1945 sospese l'attività di ricerca per prendere parte alla guerra di liberazione.

Nel 1960 assunse la direzione dell'Istituto di paletnologia dell'Università di Roma «La Sapienza» e ne tenne la cattedra per oltre un ventennio, favorendo l'avvio di insegnamenti collegati che spaziavano dalla protostoria europea all'ecologia preistorica, dall'etnografia africana fino alla preistoria e alla storia del Vicino e Medio Oriente antico. Nel 1962, in concomitanza con il congresso internazionale di preistoria e protostoria, fondò presso la facoltà di Lettere il Museo delle Origini; fu inoltre l'ideatore della rivista Origini. Morì a Roma il 2 aprile 1985.

Attività di ricerca Sul terreno italiano si devono a Puglisi, fra l'altro, lo scavo di un villaggio di capanne dei primi secoli dell'età del ferro sul Palatino (Germalo) e il rinvenimento di tombe arcaiche nel Foro Romano, l'indagine del sito eneolitico di Conelle di Arcevia, nelle Marche, a lungo utilizzato come cantiere didattico, e quella del deposito pluristratificato di Coppa Nevigata, in Puglia, con una successione che va dal Neolitico all'età del bronzo. Negli anni cinquanta studiò inoltre le tombe a tumulo di tipo «dolmenico» di Pian Sultano, a Tolfa, che attribuì all'età del bronzo e alla civiltà appenninica, lettura in seguito discussa dalla critica. Lavorò anche all'estero, in Egitto, Sudan e nel Sahara libico, e dal 1961 diresse, insieme ad Alba Palmieri, lo scavo sistematico del tell di Arslantepe (Malatya), in Turchia, sito chiave per lo studio dei processi di formazione urbana nel Vicino Oriente antico.

Fu tra i primi in Italia a praticare un metodo di scavo attento alla sequenza di deposizione, all'impiego sistematico delle ricognizioni territoriali e ai dati paleoambientali, anticipando soluzioni in seguito entrate nell'uso comune.

Opere La civiltà appenninica. Origine e sviluppo delle comunità pastorali in Italia, Firenze, 1959 (opera principale). Il sentiero degli scarabei, romanzo pubblicato postumo nel 1987.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Studenti della Sapienza - Università di Roma Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza"