è un videogioco picchiaduro a incontri per arcade, sequel diretto di Violence Fight. Venne sviluppato e pubblicato dalla Taito nel 1991.

È stato emulato per la prima volta ed è tuttora presente nell'antologia di Hamster Corporation Arcade Archives per PlayStation 4 e Nintendo Switch.

Modalità di gioco

Solitary Fighter più che un seguito è una versione aggiornata di Violence Fight, con grafica più curata e animazione fluida. Il giocatore sceglie il proprio personaggio facendolo catapultare in un'arena chiusa, dove affronterà una serie di avversari controllati dalla CPU allo scopo di sconfiggerli. Egli può muoversi liberamente e sferrare pugni, calci e saltare per tutta l'arena, sfruttando anche la profondità dello scenario. È possibile combinare il salto con un pugno o un calcio per eseguire versioni più potenti di entrambe le mosse, oppure combinare pugno e calcio per schivare gli attacchi. Sono disponibili oggetti con portata e danni maggiori rispetto agli attacchi normali. Occasionalmente, alcuni spettatori possono fare irruzione nell'arena per infastidire o colpire i lottatori.

Ai riconfermati Lick Joe, Bat Blue, Lee Chen e B. Smith, si può impersonare ora Tony Won e Ron Max, precedentemente non giocabili. Infine, tra un match e l'altro sono presenti dei round speciali, ove nei quali il giocatore deve sfidare un orso invece di una tigre.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni