Biografia Nacque a Usuki, nella prefettura di Ōita, il 7 marzo 1902. Dopo aver frequentato le locali scuole elementari e medie, entrò nell'Accademia navale imperiale di Etajima, 51ª classe, uscendone nel 1920 duecentocinquantacinquesimo su 255 cadetti iscritti al corso. Svolse il suo servizio come aspirante ufficiale sull'incrociatore corazzato Iwate e sull'incrociatore leggero Tatsuta, e sull'incrociatore corazzato Izumo durante il suo lungo viaggio di addestramento alla navigazione verso Hilo (Hawaii), Acapulco (Messico), Balboa (Panama), San Francisco (California), Vancouver (Columbia Britannica, Canada), Honolulu (Hawaii), atollo di Jaluit, atollo di Truk, Saipan e leisole Ogasawaranel 1924-1925. Fu promosso alfiere durante il viaggio dellIzumo e, al suo ritorno in Giappone, completò l'addestramento all'artiglieria navale e alla guerra silurante. Fu assegnato al cacciatorpediniere Harukaze e promosso sottotenente nel dicembre 1926.

Nel 1927 fu trasferito nella flotta sommergibili giapponese. Fu promosso tenente nel novembre del 1929 e, fino alla metà degli anni trenta, prestò servizio in vari ruoli sui sommergibili I-61, I-54 e I-66, sulla cannoniera fluviale Ataka e sul cacciatorpediniere Fubuki. Fu promosso tenente comandante nel dicembre del 1937 e assegnato al posamine Okinoshima. Dal 1938 al 1940 fu comandante del sommergibile Ro-59. Nel 1940 fu riassegnato alla Scuola di guerra sottomarina, ma tornò in mare sei mesi dopo come comandante del sommergibile I-3, da luglio a novembre 1940 e del Ro-34 da novembre 1940 a luglio 1941. Al momento dell'attacco di Pearl Harbor nel dicembre 1941, era il comandante del sommergibile I-62 dal 26 novembre precedente, che fu rinumerato I-162 il 20 maggio 1942. Il 31 gennaio 1942 danneggio la nave britannica MS Longwood, 9463 t, a ovest di Colombo, e il 3 febbraio la nave britannica MS Spondilus (7402 t) sempre a ovest di Colombo. Il 10 marzo 1942 affondò la Lakshima Govinda (235 t) nel golfo del Bengala, il 16 dello stesso mese l'olandese MS Merkus (865 t) sempre nel golfo del Bengala, e il 21 successivo danneggiò la britannica MS San Cirilo (8.012 t) nell'Oceano Indiano. Poco dopo aver comandato l'I-162 durante la battaglia delle Midway nel giugno 1942, assunse il comando del sommergibile I-19 il 15 agosto, presso la bese navale di Yokosuka.

La campagna delle Salomone

Il 15 agosto 1942 il battello salpò da Yokosuka alla volta del Pacifico meridionale, onde prendere parte agli eventi della campagna delle isole Salomone. Posizionato nelle acque a meridione dell'isola di Guadalcanal, appena occupata dalle forze statunitensi, lI-19 eseguì varie missioni di ricognizione anche con l'impiego del suo idrovolante di bordo, e il 31 agosto colpì con il proprio cannone la piccola base statunitense allestita sull'isola di Nendo nell'arcipelago delle Santa Cruz.

La mattina del 15 settembre seguente, mentre procedeva in immersione a 250 miglia a sud-est di Guadalcanal, il sommergibile avvistò in una grande formazione di navi da guerra statunitensi, intenta a incrociare in zona per proteggere un convoglio di trasporti truppe diretto all'isola. Portatosi a tiro della formazione nemica e fece partire una salva di sei siluri in direzione di una portaerei. Due o forse tre degli ordigni centrarono in pieno la portaerei : caduta preda di incendi incontrollabili, la nave affondò poi alcune ore più tardi.. Le altre armi della salva superarono la Wasp e proseguirono oltre la loro corsa: uno mancò di poco la portaerei , mentre un altro centrò la nave da battaglia e un terzo il cacciatorpediniere ; la North Carolina sopravvisse al colpo ma rimase ferma in cantiere per un mese e mezzo per riparare i danni subiti, mentre il cacciatorpediniere affondò il 19 ottobre seguente mentre veniva riportato negli Stati Uniti d'America per le riparazioni... Lo I-19 sfuggì agli attacchi con bombe di profondità dei cacciatorpediniere statunitensi e raggiunse incolume Truk il 25 settembre. Per questo eccezionale risultato fu promosso a comandante meno di due mesi dopo e onorato con un colloquio personale con l'imperatore Hirohito.

Tra il 5 ottobre e il 12 novembre 1942 lI-19 condusse un pattugliamento nella zona della Nuova Caledonia, senza far registrare avvistamenti del nemico; richiamato nell'area delle Salomone, il battello fu assegnato alle missioni di rifornimento notturno delle truppe giapponesi schierate a Guadalcanal (il cosiddetto "Tokyo Express"): tra il 22 novembre 1942 e l'11 gennaio 1943 il sommergibile portò a compimento con successo quattro missioni di rifornimento, prima di rientrare a Yokosuka il 25 gennaio per un turno di lavori di manutenzione. Tornato a Truk il 30 marzo, lI-19 fu inviato a pattugliare le acque tra le Figi e le Nuove Ebridi: dopo un fallito attacco alla nave da trasporto tipo Liberty Peter Silvester il 29 aprile, il giorno seguente il battello si aggiudicò l'affondamento con un siluro di un'altra Liberty, la Phoebe A. Hearst (7.175 t) a sud-est di Suva, mentre il 2 maggio colpì con un siluro il mercantile William Williams che tuttavia fu portato in salvo alle Figi. Il 16 maggio il sommergibile si aggiudicò un altro affondamento, quello del mercantile William K. Vanderbilt (7.181 t), sempre al largo di Suva, prima di rientrare a Truk il 6 giugno. Un secondo pattugliamento della zona Figi-Nuove Ebridi fu intrapreso a partire dal 4 luglio, e il 13 agosto lI-19 colpì con siluro la Liberty M. H. DeYoung (7.176 t): la nave fu portata in salvo a Nukuʻalofa, ma fu giudicata come non riparabile; il battello rientrò quindi a Truk il 9 settembre senza aver fatto registrare altri successi.

Al comando dello I-29 Dall'ottobre del 1943 divenne capitano del sottomarino I-29. Il 17 dicembre 1943, lI-29 fu inviato in una missione segreta Yanagi nell'ambito del Patto tripartito delle potenze dell'Asse per provvedere a uno scambio di personale, materiali strategici e beni manifatturieri tra la Germania nazista e l'Impero giapponese.. A Singapore, fu caricato con 80 tonnellate di gomma grezza , 80 tonnellate di tungsteno, 50 tonnellate di stagno, due tonnellate di zinco e tre tonnellate di chinino, oppio e caffè. Nonostante le decrittazioni dell'intelligence alleata Ultra che rivelavano la sua missione, lo I-29 riuscì a raggiungere Lorient, nella Francia occupata dai tedeschi, l'11 marzo 1944. Mentre il suo equipaggio si riposava in Francia, egli si recò a Berlino, dove gli fu conferita personalmente la Croce di Ferro di seconda classe da Adolf Hitler per il suo ruolo nell'affondamento della Wasp. Lo I-29 salpò da Lorient il 16 aprile 1944 con 18 passeggeri e un carico di motori per motosiluranti, macchine cifratrici Enigma, componenti per radar, un motore a razzo Walter HWK 509A e i progetti dei caccia Messerschmitt Me 163 e Messerschmitt Me 262 a supporto dello sviluppo dell'aereo a razzo Mitsubishi J8M, arrivando a Singapore il 14 luglio 1944. Durante il successivo viaggio dellI-29 da Singapore a Kure, in Giappone, la task force antisommergibile "Wildcats" del comandante della Marina statunitense W.D. Wilkins, composta dai sommergibili Tilefish, Rock e Sawfish, la intercettò utilizzando segnali di intelligence Ultra.. La sera del 26 luglio 1944, il Sawfish colpì lo I-29 con una salva di tre siluri nel canale di Balitang, stretto di Luzon, Filippine, e lo affondò immediatamente a 20°10' N 121° 55' E con la perdita di Kinashi e di tutti i membri del suo equipaggio tranne uno. Fu promosso postumo di due gradi, raggiungendo il grado di contrammiraglio. L'ammiraglio Soemu Toyoda, comandante in capo della Flotta Combinata, annunciò i successi di Kinashi a tutta l'Armata navale il 25 aprile 1945.

Onorificenze Onorificenze estere

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Croci di Ferro di seconda classe