__NOTOC__ La seconda stagione della serie televisiva live action Avatar - La leggenda di Aang (Avatar: The Last Airbender), composta da 7 episodi, è stata pubblicata sulla piattaforma streaming Netflix il 25 giugno 2026.
nº Titolo originale Titolo italiano Pubblicazione 1 Somewhere Safe Un luogo sicuro 25 giugno 2026 2 A Fight, Once Begun Quando ha inizio uno scontro 3 City of Walls and Secrets Le città delle mura e dei segreti 4 The Water Falls, the Stones Emerge L'acqua cade, le pietre emergono 5 Ten Thousand Things Diecimila cose 6 The Parable of the Two Dragons La parabola dei due draghi 7 Something Broken Se qualcosa si spezza
Un luogo sicuro Titolo originale: Somewhere Safe Diretto da: Jabbar Raisani Scritto da: Christine Boylan
Trama
Tempo dopo la battaglia nel Nord, Aang, Katara e Sokka intervengono in aiuto di un gruppo di rifugiati di Omashu in fuga dai soldati della Nazione del Fuoco dopo la conquista della città. Tra questi ci sono anche il meccanico Sai e suo figlio Teo. Durante lo scontro, mentre Aang mostra di aver appreso alcune mosse di dominio dell'acqua da Katara, una squadra di guerriere Kyoshi guidata da Suki giunge a dar loro man forte. Sokka e Suki si ricongiungono felicemente, mentre Sai rivela ad Aang che Bumi, il re di Omashu, è rinchiuso in una torre nella città. Quella notte, Aang vola in cima alla torre e, dopo aver facilmente sconfitto le guardie, trova Bumi. Aang intende far evadere l'amico affinché Bumi gli insegni il dominio della terra, ma Bumi rivela di essersi arreso e lasciato imprigionare in cambio della salvezza del suo popolo, e dice ad Aang di trovare un maestro del "jing neutro", essenziale per apprendere il dominio della terra.
Nel frattempo, Zuko e Iroh sono divenuti fuggitivi, in quanto entrambi accusati di tradimento per le loro azioni nel Nord, e vivono sotto mentite spoglie nel Regno della Terra, come contadini in una piantagione di melontuberi. Alla capitale della Nazione del Fuoco, la sorella di Zuko, Azula partecipa ad un consiglio di guerra dove propone al Signore del Fuoco Ozai un piano per sottomettere Ba Sing Se, la capitale del Regno della Terra, obiettivo in cui lo stesso Iroh aveva fallito anni prima, costringendo i dominatori della terra prigionieri a scavare dei tunnel per arrivare sotto la città. Ozai approva il piano, ma ne affida la realizzazione al generale Tran, ordinando invece ad Azula di trovare Zuko, che Ozai è certo sia ancora vivo, e portarlo da lui. Successivamente, Tran fa intendere ad Azula di esserle fedele e di considerare lei la degna erede del Signore del Fuoco.
All'accampamento dei rifugiati, Katara conosce una venditrice di fiori di nome Amita, che le racconta la leggenda della Donna Dipinta, uno spirito del fiume che secondo i racconti appare per aiutare chi ne ha bisogno. Suki si dichiara a Sokka, proponendogli di stare insieme, ma lui si allontana senza darle una risposta. Aang ritorna, comunicando agli altri che Bumi non li raggiungerà, dunque lui, Katara e Sokka decidono di accompagnare i rifugiati fino a Ba Sing Se. La mattina dopo, il gruppo si ritrova a passare per il pericoloso Passo del Serpente, che si snoda lungo il fianco di una montagna. Dopo averlo superato, si trovano davanti un lago, dunque Aang e Katara usano le loro abilità per aprire un varco che permetta a tutti di attraversarlo. La traversata è però interrotta da un gigantesco serpente marino, quello che da il nome al Passo, che li attacca venendo affrontato da Aang, Katara e dalle guerriere Kyoshi. Riescono a sconfiggerlo, ma Aang prova pietà per il serpente quando esso resta gravemente ferito, dunque Katara gli insegna a guarire le ferite dominando l'acqua, e insieme lo guariscono. Suki offre a Katara di diventare una guerriera Kyoshi, ma lei rifiuta per restare al fianco di Aang. Mentre riprendono il cammino, Aang si apre con Sokka raccontandogli del suo timore di perdere di nuovo il controllo se entrasse nello stato dell'Avatar, e si rende conto che Sokka è rimasto traumatizzato da quanto successo nel Nord. Sokka comunque rifiuta di parlarne.
Quella notte, dopo essersi accampati nuovamente, Sai rivela al gruppo di aver scoperto, grazie alle sue ricerche astronomiche, che la cometa di Sozin si sta avvicinando alla terra, e quando sarà più vicina i poteri dei dominatori del fuoco verranno amplificati. Intanto, Azula sta perlustrando le campagne del Regno della Terra insieme alle compagne Mai e Ty Lee. Dopo averle costrette a lottare tra loro per testare la loro fedeltà, Azula svela la sua idea per trovare Zuko: dare la caccia all'Avatar, certa che anche Zuko stia facendo lo stesso.
Nella piantagione di melontuberi, la copertura di Zuko e Iroh rischia di saltare a causa dell'impulsività del giovane. Giunto al culmine della frustrazione, Zuko insulta Iroh, accusandolo di essere la causa delle sue miserie per aver rinunciato al trono in favore di Ozai, poi abbandona lo zio e parte alla ricerca dell'Avatar.
Quando ha inizio uno scontro Titolo originale: A Fight, Once Begun Diretto da: Jabbar Raisani Scritto da: Phinneas Kiyomura
Trama
Giunto nei pressi del villaggio di Nunya, Zuko si imbatte in un bambino di nome Peng che sta venendo maltrattato da alcuni soldati del Regno della Terra. Il principe interviene e allontana i soldati umiliandoli. Per ringraziarlo, Peng lo invita a casa sua per cena, dove Zuko, che si presenta come Li, conosce la sorella di Peng, Fei, la quale lo guarda con sospetto ma decide ugualmente di dargli ospitalità.
Nel frattempo, i rifugiati di Omashu si avvicinano a Nunya. Aang, Katara e Sokka decidono di entrare in città per primi, per cercare di ottenere delle provviste. Mentre si trovano lì, vengono a sapere di un torneo di dominio della terra clandestino e decidono di infiltrarsi e assistervi, nella speranza di trovare un maestro del dominio della terra che possa insegnare ad Aang. Assistono al torneo, in cui il campione, chiamato Macigno, vince facilmente ogni incontro finché non si presenta la Bandita Cieca, una misteriosa ragazza cieca che lo sconfigge con estrema facilità. Dal suo modo di dominare la terra, Aang riconosce la descrizione di Bumi del jing neutro, e decide che lei deve essere la sua maestra. La ragazza, però, si dilegua subito dopo aver vinto lo scontro. Aang e i suoi amici vengono avvicinati da un emissario della famiglia Beifong, una delle famiglie più influenti del regno, che li invita a cena. A casa loro, scoprono che i Beifong sono stati alleati di tutti gli Avatar passati, e conoscono la loro figlia, Toph, che Aang riconosce come la Bandita Cieca. I genitori di Toph, tuttavia, non hanno idea delle sue abilità di dominio e la credono fragile e debole a causa della cecità.
Durante la cena, Katara ottiene un accordo con i Beifong: i nobili daranno ai rifugiati tutte le provviste e i rifornimenti di cui hanno bisogno, se Aang poserà per un ritratto. Successivamente, Aang riesce ad incontrare in privato Toph, ma la ragazza rifiuta di aiutarlo facendogli capire di avere delle responsabilità che non vorrebbe ma che deve rispettare in quanto figlia dei Beifong. Gli racconta anche come ha ottenuto le sue abilità: da piccola è scappata di casa e si è nascosta in una grotta, dove ha incontrato dei Talpa-tassi, le creature che vivono anche sotto a Omashu e che, pur essendo ciechi, si orientano percependo le emozioni. Nella grotta, Toph ha imparato a percepire le vibrazioni della terra e ad orientarsi grazie ai suoi sensi.
Zuko, intanto, è ancora a casa di Fei e Peng, dove aiuta la prima nei vari lavori domestici. I due si avvicinano, e Fei racconta a Zuko che i suoi genitori sono morti per mano dei dominatori del fuoco. Questo porta Zuko a ricordare il suo passato. Da bambini, Zuko e sua sorella Azula sono sempre stati rivali, ma mentre la loro madre Ursa li spingeva ad andare d'accordo e a sostenersi l'un l'altra, il padre Ozai alimentava la loro rivalità, per renderli guerrieri spietati, e criticava Zuko per la sua gentilezza e compassione, qualità che invece Ursa lodava. Quando Ursa capì che Ozai voleva usurpare il trono (che spettava di diritto ad Iroh), tentò di fuggire con i figli, ma le guardie di Ozai li fermarono e la portarono via. Nel presente, allontanatosi dalla casa, Zuko si imbatte in altri soldati del Regno della Terra che stanno infastidendo un contadino. Sopraffatto dai ricordi, Zuko li attacca e poi decide di andarsene.
Nel frattempo, anche Azula e le sue compagne giungono nei pressi di Nunya, e notano sia le tracce dei rifugiati, accampati lì vicino, sia le tracce di Aang, Katara e Sokka, che portano a Nunya. Dunque, si dividono, e mentre Azula prosegue verso la città, Mai e Ty Lee seguono le tracce dei rifugiati fino al loro accampamento. Qui, vengono affrontate da Suki e poi messe in fuga dall'arrivo di Sokka e Katara su Appa. Capendo che Aang, rimasto a Nunya, è in pericolo, Katara, Sokka e Suki si precipitano lì.
A Nunya, Zuko vede casualmente Aang e lo attacca tentando di catturarlo, ma viene interrotto da Azula, la quale vuole costringere il fratello ad andare con lei. Ne nasce uno scontro tra i due fratelli in cui distruggono parte del villaggio, mentre Aang, raggiunto dai suoi amici, tenta di fermarli. Arrivano anche Iroh, per aiutare Zuko, e Toph. Resasi conto di essere in minoranza, Azula fugge dopo aver ferito gravemente Iroh con un fulmine. Katara e Aang vorrebbero aiutarlo, ma Zuko li respinge con rabbia, prima di essere costretto a fuggire con lo zio dagli abitanti di Nunya, tra cui Peng e Fei. Lady Beifong sopraggiunge e scopre la verità su Toph. La ragazza decide quindi di abbandonare la madre opprimente e partire con Aang, promettendogli di insegnargli a dominare la terra. Lady Beifong non la prende bene e incarica il Macigno di riportarla indietro.
Le città delle mura e dei segreti Titolo originale: City of Walls and Secrets Diretto da: Anu Menon Scritto da: Helen Shang
Trama
Toph cerca di addestrare Aang, ma con scarsi risultati, e si dimostra un'insegnante severa e incontentabile. Quando si accorgono di essere inseguiti, i rifugiati proseguono verso Ba Sing Se mentre Aang e Toph restano indietro per fronteggiare gli inseguitori. Questi si rivelano solamente il Macigno e il maggiordomo dei Beifong, venuti a riportare indietro Toph con la forza. Aang tenta di dominare la terra, ma fallisce, dunque li sconfigge congelandoli e lui e Toph riprendono il cammino. Una volta giunti a Ba Sing Se, scoprono che gli altri sono stati catturati, e vengono a loro volta imprigionati dalle guardie delle mura.
Grazie al lignaggio di Toph e alla fama dell'Avatar, Aang, Toph, Katara e Sokka vengono liberati e condotti in città dalla guida Joo Dee, la quale respinge con fredda cortesia ogni loro richiesta di vedere il re. Condotti nei loro alloggi, i quattro incontrano il ministro della cultura Long Feng, che porta loro dei regali di benvenuto e li invita ad una festa al palazzo reale, oltre a comunicare che il Re ha deciso di offrire ospitalità a tutti i rifugiati. Quando vanno a trovarli, Sokka scopre con delusione che Suki e le guerriere Kyoshi hanno deciso di rimanere di guardia fuori dalla città. Anche Teo, il figlio di Sai, è rimasto alle mura per aiutare l'esercito con il suo talento nell'ingegneria, dunque Sokka promette a Sai di dargli una mano e stargli vicino. Katara invece incontra Amita, la cui figlia Diya è stata morsa da un ragno. Katara non riesce a guarirla con le sue abilità, e Amita le dice che le servirebbe l'ortica dorata, una pianta con grandi proprietà medicinali.