Francesco Barilli - Il cinema e la follia è un film documentario dedicato al regista, attore e pittore Francesco Barilli, noto al pubblico per avere diretto i cult movie di genere horror Il profumo della signora in nero e Pensione paura, e anche per avere interpretato il protagonista in Prima della rivoluzione di Bernardo Bertolucci. Il documentario, diretto da Luca Magri, attore feticcio di Barilli nei suoi ultimi film, e scritto dallo stesso con il critico Davide Pulici, è un'intervista senza filtri in cui il maestro racconta all'allievo la sua lunga carriera iniziata come attore nel 1962 sul set de La parmigiana di Antonio Pietrangeli, e terminata nel 2023 dirigendo Il paese del melodramma. Prodotto da Avila Entertainment con il supporto della rivista Nocturno, il docufilm è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane il 18 giugno 2026, e selezionato per partecipare al 59° Sitges Film Festival.
Trama L'attore Luca Magri, protagonista dell'ultimo film di Francesco Barilli, Il paese del melodramma, intervista l'anziano regista focalizzando la discussione sulla sua carriera cinematografica iniziata come attore nel 1962, sui pochi film che ha diretto, e soprattutto su quelli che non è mai riuscito a realizzare. Il racconto di Barilli, accompagnato visivamente da fotografie, dai dipinti visionari che ha realizzato nell’arco di una vita, e dalle immagini dei suoi film, si snoda tra aneddoti e ricordi, trionfi e fallimenti, trasformando il personaggio in testimone ideale degli ultimi dell'industria cinematografica Italiana.
Distribuzione Il documentario è stato distribuito da Avila Entertainment in un numero limitato di sale cinematografiche dal 18 Giugno 2026. A Parma, Francesco Barilli - Il cinema e la follia è stato presentato all’arena estiva del Cinema Astra dagli stessi Magri e Barilli, dal sindaco Michele Guerra, e dal critico cinematografico Filiberto Molossi, a Roma, da Marco Giusti e dall’attore Luc Merenda. Il 10 Ottobre 2026, il Docufilm sarà proiettato al Sitges Film Festival, nella sezione Brigadoon dedicata ai documentari.
Accoglienza Critica Il docufilm oltre a essere stato selezionato ufficialmente al Sitges Film Festival 2026, alla sua uscita nei cinema è stato accolto favorevolmente dalla critica.
Sul settimanale FilmTV, il critico Mauro Gervasini da 7 come voto al film definendolo nella recensione ”Un bel documentario con al centro un personaggio giustamente burbero e dalla creatività ancora oggi ribollente”.
Su Nocturno, Maria Eleonora C. Mollard assegna al docufilm quattro stelle e mezzo su cinque, recensendo la chiacchierata tra maestro e allievo come ”un rollercoaster di personaggi memorabili”, e anche riflettendo che il compito dei documentari sul cinema dovrebbe essere proprio quello che fa il film di Luca Magri: ”far si che riemergano i continenti sommersi di un’industria che è stata creata di più dagli artisti che non hanno avuto il successo che meritavano”.
Michele Bazan Giordano de il Fatto Quotidiano, parla del documentario in termini positivi, ma soprattutto resta colpito e divertito dal carattere e dalla carriera altalenante del suo protagonista Francesco Barilli.
Sul sito internet cineversemagazine.it, Chiara Lombardi descrive il film di Magri come ”Un viaggio nella mente geniale di Francesco Barilli, in un documentario che unisce follia e creatività”.
Note
Categoria:Film documentari italiani