La chiesa di San Giovanni Battista è un luogo di culto cattolico dalle forme barocche situato in strada Caneto 24 a Caneto, frazione di Palanzano, in provincia e diocesi di Parma; è sede di una parrocchia compresa nella zona pastorale della Montagna.

Storia Il luogo di culto originario fu edificato in epoca medievale; la più antica testimonianza della sua esistenza risale al 1230, quando la Capelle de Caneto fu citata nel Capitulum seu Rotulus Decimarum della diocesi di Parma tra le dipendenze della pieve di San Vincenzo di Pieve...

Nel 1354 nellEstimo diocesano fu menzionata per la prima volta l'intitolazione del tempio a san Giovanni Battista.

Nel 1564 la chiesa fu elevata a sede parrocchiale autonoma.

Nel XVIII secolo fu modificata la facciata, realizzando il portale in pietra.

Tra il 1950 e il 1960 l'edificio, danneggiato da una scossa sismica, fu sottoposto a interventi di consolidamento strutturale e restauro; nel corso dei lavori fu rinvenuto un bassorilievo medievale raffigurante un guerriero, che fu murato all'interno..

Descrizione

La chiesa si sviluppa su un impianto a navata unica affiancata da una cappella per lato, con ingresso a ovest e presbiterio a est.

La simmetrica facciata a capanna, interamente rivestita, come il resto dell'edificio, in pietra disposta in file regolari, presenta nel mezzo l'ampio portale d'ingresso, delimitato da un due piedritti in arenaria con basamenti riccamente scolpiti e coronato da un architrave inciso con la data 1772; più in alto è collocata, all'interno di una piccola edicola risalente al 1730, una formella marmorea ornata con un altorilievo rappresentante San Giovanni Battista; in sommità si apre un oculo circolare, mentre lungo gli spioventi del tetto si sviluppa il cornicione in rilievo...

Dai fianchi aggettano i volumi delle cappelle laterali. Sulla sinistra si erge il campanile, accessibile da un portale aperto frontalmente alla base; la cella campanaria si affaccia sulle quattro fronti attraverso ampie monofore ad arco a tutto sesto.

All'interno la navata intonacata, coperta da una volta a botte, è scandita in due campate da paraste doriche a sostegno del cornicione perimetrale modanato. Nella controfacciata è murato un bassorilievo risalente al XII o XIII secolo, raffigurante un Guerriero con una lancia; nelle vicinanze è collocato un fonte battesimale in pietra con cornice riccamente scolpita e coronata da un elaborato fastigio barocco, su cui è incisa la data 1743.

Dai fianchi si affacciano sull'aula attraverso ampie arcate a tutto sesto le cappelle, voltate a vela. Quella sulla destra conserva un'ancona barocca del XVIII secolo.

Il presbiterio, lievemente sopraelevato, è preceduto dall'arco trionfale a sesto ribassato, retto da due paraste; l'ambiente, coperto da una volta a botte, accoglie l'altare maggiore a mensa in calcestruzzo armato, aggiunto nel 1968.

La chiesa conserva altre opere di pregio, tra cui un olio seicentesco raffigurante la Natività della Vergine, in cui è dipinto lo stemma gentilizio della famiglia Scala, e una credenza dei primi anni del XVIII secolo.

Note

Bibliografia

Voci correlate Caneto (Palanzano) Diocesi di Parma

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