La grammatica norvegese ha caratteristiche in comune con la lingua danese e la lingua svedese in particolare in quanto è una lingua norrena, detta anche "lingua scandinava"; tutte queste lingue, insieme al faorense e all'islandese (che tuttavia hanno una grammatica più conservativa in quanto sono nate in contesti di relativo isolamento), derivano infatti dal proto-norreno, una lingua derivata dal proto-germanico.

Insieme alla grammatica, sono trattate anche le basi assolute della derivazione lessicale in norvegese tramite prefissi e suffissi.

Grammatica Basi della derivazione lessicale Suffissi diffusi -het Il suffisso -het deriva dei concetti astratti a partire da un aggettivo, dunque da una radice aggettivale: trett (stanco) > tretthet (stanchezza) rett (diritto; giusto) > rettighet (il diritto) opperskom (attento) > opperskomhet (attenzione) nær (vicino) > nærhet (vicinanza, prossimità) sikker (al sicuro) > sikkerhet (sicurezza) virksom (attivo, in attività) > virksomhet (business/attività) myndig (autoritario, autorevole) > mundighet (autorità) fri (libero) > frihet (libertà)

-dom Il suffisso -dom ha la stessa funzione di -het, per cui deriva un concetto astratto da una radice aggettivale: ung (giovane, cft. tedesco jung, inglese young) > ungdom (giovinezza) vis (saggio, cft. inglese wise) > visdom (saggezza) alder (vecchio cft. inglese old) > alderdom (vecchiaia, senilità) rik (ricco) > rikdom (le ricchezze) fattig (povero) > fattigdom (povertà) fri (libero) > fridom (libertà; sinonimo raro, cft. inglese freedom).

Qualora si desideri formare un concetto astratto a partire da un nome, il vocabolario disambigua il suffisso corretto; nel caso in cui più suffissi siano presenti e dunque una parola abbia più sinonimi, un buon dizionario specifica quale è il più usato.

-tet Il suffisso -tet si trova nei concetti astratti presi come prestiti tipicamente latini in norvegese e corrisponde all'italiano -ità: kvalitet (qualità) kvantitet (quantità) aktivitet (attività) identitet (identità) universitet (università) kapasitet (capacità) kreativitet (creatività) autoritet (autorità) realitet (realtà) popularitet (popolarità) mobilitet (mobilità) fasilitet (struttura, cft. inglese facility)

-sjon Il suffisso -sjon corrisponde all'italiano "-zione": aksjon (azione) reaksjon (reazione) interaksjon (interazione) reaksjon (reazione) funksjon (funzione) produksjon (produzione) organisasjon (organizzazione) situasjon (situazione) informasjon (informazione) demonstrasjon (dimostrazione) posisjon (posizione) konklusjon (conclusione) deportasjon (deportazione) improvisasjon (improvvisazione) inspirasjon (ispirazione) rekommandasjon (raccomandazione) menstruasjon (mestruazione)

-ing Il suffisso -ing serve a formare un nome di attività per nominalizzazione deverbale, cioè a partire da un verbo come radice. Siccome in norvegese i verbi nella forma base finiscono spesso in -e non accentata (pronunciata come schwa/vocale neutra), la -e cade: lese (leggere) > lesing (la lettura, l'atto di leggere) utfordre (sfidare) > utfordring (sfida) endre (cambiare) > endring (cambiamento) utvikle (sviluppare) > utvikling (sviluppo) behandle (trattare) > behandling (trattamento) løse (sciogliere, dissolvere) > løsning (soluzione; soluzione chimica) befolke (popolare) > befolkening (popolazione) ordne (accordare [con]) > ordning (accordo) utdanne (educare) > utdanning (educazione) avdele (dividere) > avdeling (dipartimento/divisione) betyde (significare) > betydning (significato) opplyse (informare; illuminare, accendere) > opplysning (informazione) forske (ricercare, cft. tedesco forschen) > forskning (la ricerca)

-(e)lse Il suffiso -(e)lse deriva nomi comuni di cosa (solitamente non di attività) sempre a partire da radici verbali. Nei casi sporadici in cui il verbo non finisce in -e, quest'ultima vocale viene aggiunta sia in pronuncia che in ortografia: hende (accadere) > hendelse (evento) føl (sentire) > følelse (sentimento) oppleve (fare esperienza) > opplevelse (un'esperienza) undersøke (esaminare; investigare) > undersøkelse (esame; investigazione) lede (guidare/condurre) > ledelse (guida/leadership) forbinde (conettere) > forbindelse (connessione) avgjøre (decidere) > avgjørelse (decisione) forståelse (capire, comprendere) > forståelse (decisione; nel vocabolo si forma un cluster vocalico, senza che ci siano cadute di suono)

-(e)r Il suffisso -(e)r serve a formare dei nomi comuni di persona a partire da un verbo, dunque da una radice verbale, ed è pensabile come "colui che fa <l'azione indicata nella radice verbale>"; nei casi sporadici in cui la radice verbale non finisce già in -e, quest'ultimo suono si aggiunge sia in pronuncia che in ortografia. Il suffisso è in comune con l'inglese -er, e.g. run "correre" > runner "colui che corre": fortatte (comporre) > forfatter (compositore) forske (ricercare) > forsker (ricercatore) > forskning (la ricerca) lese (leggere) > leser (lettore) lede (condurre/guidare) > leder (leader) arbeide (lavorare, cft. tedesco arbeiten) > arbeider (lavoratore, cft. tedesco arbeiter) bruke (usare) > bruker (utente, user) eie (possere, cft. inglese owe) > eier (proprietario, possessore) selge (vendere, cft. inglese sell) > selger (venditore, cft. inglese seller) velge (scegliere, eleggere) > velger (elettore) delta (partecipare, da un più antico deltake; cft. inglese partake) > deltaker (partecipante)

-lig Il suffisso -lig forma degli aggettivi a partire da un nome, dunque una radice nominale: vanske (una difficoltà) > vanskelig (difficile) > vanskelighet (la difficoltà [come concetto astratto]) dag (giorno) > daglig (giornaliero/quotidiano, cft. inglese daily) måned (mese, cft. inglese month) > månedlig (mensile, cft. inglese monthly) uke (settimana, cft. inglese week) > ukentlig (settimanale, cft. inglese weekly) år (anno, cft. inglese year) > årlig (annuale, cft. inglese yearly) skade (danno) > skadelig (dannoso, nocivo) ansvar (responsabilità) > ansvarlig (essere responsabile) folke (popolo) > folkelig (folk/popolare) øst (est, oriente) > østlig (orientale).

-skap Il suffisso -skap forma dei concetti astratti a partire da nomi, aggettivi e verbi, per cui è versatile. Nei verbi, talvolta la -e finale cade: leder (leader) > lederskap (leadership) partner (partner; socio) > partnerskap (partnership) venn (amico, cft. inglese friend talvolta pronunciato con caduta di /d/ finale per apocope o assimilazione con il suono nasale appena precedente) > vennskap (amicizia, cft. inglese friendship, sempre con caduta di /d/ in mezzo alla parola per sincope o assimilazione con il suono nasale appena precedente) kunne (conoscere, cft. inglese know; sinonimo norvegese vite) > kunnskap (conoscenza; sinonimo viten) viten (conoscenza) > vitenskap (scienza) felles (essere comune/mutuale) > fellesskap (comunità; solidarietà) regne (calcolare, cft. inglese reckon) > regnskap (contabilità) medlem (elemento/membro; cft. tedesco mitglied. Contenente la parola med, che in norvegese significa "con", cft. olandese met, tedesco mit, inglese with) > medlemskap (iscrizione; appartenenza) ekte (vero, genuino; significato arcaico di "validato, legittimo") > ekteskap (matrimonio) mester (campione/"Master"; maestro) > mesterskap (campionato) mann (uomo/essere umano) > mannskap (equipaggio [a bordo, in una squadra ecc.]) svanger (essere incinta, cft. tedesco schwanger, olandese zwanger) > svangerskip (gravidanza) gal (pazzo, anticamente "stregato da canzoni magiche", cft. inglese dialettale gale, cioè "cantare") > galskap (pazzia) statsborger (cittadino, in cui -borg- è imparentato con l'italiano "borgo" e l'inglese borough; vedi anche "Edinburgo, Johannesburg, Teutoburg, Göteborg) > statsborgerskap (cittadinanza).

-som il suffisso -som (cft. inglese -some, come in awesome) è usato per derivare aggettivi da nomi comuni ed è pensabile come "essere pieno di <nome comune>"; qualora la radice sia un nome che termina in -e, quest'ultimo suono cade: moro (divertimento) > morsom (divertente) ene (uno) > solitario, solo) > ensom (solo) > ensomhet (solitudine) vold (violenza) > voldsom (violento) lønn (salario; reddito) > lønnsom (redditizio) plage (fastidio) > plagsom (fastidioso) prat (chiacchiera) > pratsom (chiacchierone) tvil (dubbio) > tvilsom (dubbioso, incerto; dubbioso/discutibile).

In due casi, deriva rispettivamente da un verbo e da un aggettivo; le due eccezioni sono mistenke (sospettare; non correlato all'inglese mistake) > mistenksom e var (attento, cft. inglese wary) > varsom (attento, cauto).

-(s)full Il suffisso -(s)full (cft. inglese -ful e inglese in grafia arcaicizzante -full, e.g., beautiful e handfull) funziona come -som; pertanto, forma aggettivi che significano "essere pieno di <nome comune>" a partire da nomi comuni. Anche in tal caso, la corretta formazione dell'aggettivo tramite il suffisso giusto è disambiguata dall'uso del vocabolario: mening (significato, senso, cft. inglese meaning) > meningsfull (significativo, cft. inglese meaningful) verdi (valore) > verdifull (valoroso; prezioso) suksess (successo) > suksessfull (di successo, cft. inglese successful) håp (speranza, cft. inglese hope) > håpefull (speranzoso, cft. inglese hopeful) tanke (pensiero, cft. inglese thought, think) > tankefull (pensieroso, pieno di pensieri) kraft (potere, cft. inglese craft, tedesco kraft) > kraftfull (potente) fantasi (fantasia) > fantasifull (fantasioso/creativo).

-vis Il suffisso -vis (cft. inglese -wise, tedesco -erwise) serve a formare avverbi di modo in particolare a partire da aggettivi ed è pensabile come "in modo <agg.>": sannsynlig (probabile) > sannsynlinvis (probabilmente) vanlig (usuale, solito/comune) > vanligvis (solitamente, di solito) heldig (fortunato) > heldigvis (fortunatamente, per fortuna) del (parte) > delvis (parzialmente, in parte) forhold (relazione, rapporto) > forholdvis (relativamente)

-bar Il suffisso -bar è usato per creare aggettivi a partire da altri verbi e aggettivi con il significato di "capace di essere <come l'aggettivo o verbo>"; i verbi tendono a perdere la -e finale: lese (leggere) > lesbar (leggibile) salg (vendere) > salgbar (vendibile) måle (misurare) > målbar (misurabile) bruk (usare, utilizzare) > brukbar (usabile, utilizzabile) frukt (frutto) > fruktbar (fertile, fruttifero) > fruktbarhet (fertilità) fornye (rinnovare, come in inglese for-new) > fornybar (rinnovabile) drikke (bere) > drikkbar (potabile) spise (mangiare) > spisbar (mangiabile, edibile, commestibile) dyrke (coltivare) > dyrkbar (coltivabile)

Prefissi diffusi I prefissi più diffusi indicano in particolare i concetti molto generici di negazione, compresenza e direzione: u- il prefisso u- indica la negazione e equivale all'italiano in- o s- (e.g., ingiustizia, sfortuna) e all'alfa privativa in greco antico e moderno; pertanto, si può pensare come "non-<radice>", "il contrario di <radice>" e "l'opposto di <radice>". La radice solitamente è un aggettivo o, più raramente, un nome comune: lykke (felice, cft. inglese luck) > ulykke (infelice) venn (amico) > uvenn (nemico) rett (giustizia, cft. inglese right) > urett (ingiustizia) mulig (possibile, cft. tedesco möglich, olandese mogelijk) > umulig (impossibile) enig (d'accordo; da en, il numero uno in norvegese) > uenig (in disaccordo) nødvendig (utile, cft. tedesco notwendig) > unødvendig (inutile) avhengig (dipendente [da], cft. tedesco ) > uavhengig (indipendente) > uavhengighet (indipendenza) lovlig (legale) > ulovlig (illegale) > lovlighet (legalità) akseptabel (accettabile) > uakseptabel (inaccettabile) behagelig (piacevole, comodo) > ubehagelig (spiacevole, scomodo) passende (adatto, appropriato) > upassende (inadatto, inappropriato)

mis- il prefisso mis- indica qualcosa di sbagliato o fallimentare: