AIÓN è una rivista italiana di architettura pubblicata a Firenze da Aión Edizioni. La testata si presenta come rivista internazionale di architettura e si occupa di architettura, urbanistica e restauro.

Secondo la presentazione editoriale dell'editore, la rivista è nata nel 2002, ha cadenza semestrale, pubblica articoli con traduzioni in inglese ed è affiancata da quaderni monografici. La rivista adotta inoltre una procedura di valutazione dei saggi tramite double blind peer review.

Storia editoriale

La rivista è pubblicata da Aión Edizioni, casa editrice attiva dal 2000 nel campo dell'architettura, dell'arte e della letteratura. Il catalogo della casa editrice comprende volumi di architettura e arte, studi teorici, saggi, materiali di ricerca e materiali di critica.

La scheda NetScientificJournals registra AIÓN con ISSN 1720-1721, paese di pubblicazione Italia, lingue italiana e inglese, editore Aión Edizioni e prima pubblicazione nel 2002. La stessa scheda indica due uscite annuali, con mesi di pubblicazione maggio e dicembre.

Organizzazione scientifica

La rivista dichiara una struttura scientifica articolata in direzione, centro studi internazionale, albo dei revisori, comitato scientifico, comitato di redazione, redazione e codice etico. La pagina ufficiale della direzione indica Massimo Fagioli come direttore.

La procedura di revisione dichiarata è quella della double blind peer review, cioè una valutazione dei saggi nella quale autori e revisori non conoscono reciprocamente la propria identità. La rivista dichiara inoltre la collaborazione scientifica di un Centro Studi Internazionale.

Profilo editoriale

AIÓN si colloca nell'ambito della pubblicistica architettonica e affronta temi legati al progetto architettonico, alla città, al patrimonio architettonico, alla conservazione, al paesaggio, alla progettazione urbana e alla rigenerazione urbana. Questi ambiti sono indicati anche nella scheda NetScientificJournals, che elenca fra i temi della rivista progettazione architettonica, patrimonio architettonico, restauro, conservazione, paesaggio, urban design, urban planning e urban regeneration.

La rivista combina quindi un profilo scientifico, legato alla valutazione dei saggi, con una struttura editoriale centrata su fascicoli tematici, numeri illustrati e contributi di architetti, studiosi e gruppi di progettazione italiani e internazionali.

Temi e numeri

Il catalogo dell'editore documenta una struttura organizzata in fascicoli tematici. Tra i numeri della nuova serie figurano, fra gli altri, Genius loci, Comunità, Progetti urbani. Nuove idee per la città europea, Materia-Forma e Morfologie urbane. Continuità di una ricerca. Questi fascicoli mostrano una linea editoriale centrata su questioni progettuali, urbane e teoriche.

Il numero 24, pubblicato nel luglio 2020 e dedicato al tema Genius loci, comprende scritti e progetti riferiti a Pérez Gomez, Nicola Delledonne, Gaetano Fusco, Massimo Carmassi e Gabriella Ioli, Adolfo Natalini, Tadao Ando, Luigi Franciosini, Henry Benjamin Latrobe, Van der Laan e Mies.

Il numero 28-29, pubblicato nel 2022 e dedicato al tema Comunità, comprende scritti e progetti di Massimo Fagioli, Mario Botta, Paolo Portoghesi, Adolfo Natalini, Stefano Martinelli, Nicola Delledonne e Arduino Cantafora.

Il numero 30, pubblicato nel 2023 e curato da Michele Caja, è dedicato ai progetti urbani e alla città europea, con testi in italiano e tedesco e contributi di Albers, Brenner, Hild und K, Neumann, Rapp+Rapp, Steudel e Van Der Heijden.

Il numero 31, pubblicato nel 2024 con il titolo Materia-Forma, raccoglie contributi dedicati al rapporto tra materia, forma e costruzione, con testi di Franco Purini e altri autori, e con sezioni dedicate, tra gli altri, a Studio Monestiroli, O.M. Ungers, NOARQ, Luigi Franciosini, Baserga-Mozzetti e SPBR Arquitetos.

Il numero 32, pubblicato nel dicembre 2025 e curato da Michele Caja, è dedicato alle morfologie urbane nell'architettura tedesca contemporanea. La scheda editoriale lo collega a una linea di ricerca che da Schinkel arriva a Ungers, con riferimento anche a Mies, e comprende scritti e progetti di studi e architetti tedeschi contemporanei.

Classificazione accademica

AIÓN è inserita nell'elenco ANVUR delle riviste di Classe A per i settori concorsuali dell'Area 8, con ISSN 1720-1721. Nell'elenco pubblicato il 5 giugno 2026 la rivista risulta in Classe A per i settori 08/C1, 08/D1, 08/E1, 08/E2 e 08/F1.

Note

Collegamenti esterni Pagina ufficiale, su Aión Edizioni.

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