Biografia Nato nel Minnesota in una famiglia di umili origini, il padre era un pastore presbiteriano itinerante. Cresciuto nello Stato di Washington, contrasse la poliomielite da piccolo ma sopravvisse. All'età di sei anni perse il padre e questo gettò la famiglia in una condizione di totale indigenza. Douglas fu costretto a svolgere diversi lavori umili per contribuire al bilancio familiare e potersi pagare gli studi. Durante il periodo scolastico lavorava come cameriere e come bidello mentre d'estate raccoglieva ciliegie nei campi. Nonostante questo il suo profitto scolastico rimase sempre eccellente al punto da essere scelto come valedictorian della sua classe.

Dopo il servizio militare ottenne il suo Bachelor of Arts al Whitman College in inglese ed economia e iniziò a insegnare nel 1920. Due anni dopo abbandonò l'insegnamento e si trasferì a New York per studiare Legge alla Columbia University. Terminati gli studi si candidò ad un posto di assistente per il giudice della Corte Suprema Harlan F. Stone (con cui in seguito siederà nella medesima corte) ma non venne scelto, pertanto cercò lavoro come avvocato venendo assunto dallo studio Cravath, DeGersdorff, Swaine & Wood. Quattro mesi dopo l'assunzione lasciò lo studio legale e si dedicò nuovamente all'insegnamento, stavolta alla Yale University.

Nel 1934 Franklin Roosevelt lo nominò alla presidenza della Securities and Exchange Commission

Corte Suprema Il 17 aprile 1939 Roosevelt lo nominò giudice associato della Corte Suprema. In questa nuova veste si distingue subito come uno dei membri più progressisti della Corte, tuttora viene considerato il membro più liberal che abbia mai occupato un seggio nella Corte Suprema. Mantenne l'incarico per oltre 36 anni stabilendo un record di longevità tuttora imbattuto. La sua filosofia giuridica era improntata ad un marcato attivismo, cosa che gli veniva costantemente rinfacciata dai suoi detrattori e per cui si è scontrato con diversi suoi colleghi (su tutti il giudice Felix Frankfurter), fu anche sottoposto due volte a tentativi di Impeachment. La prima volta nel 1953 per aver sospeso l'esecuzione dei coniugi Rosenberg nell'omonimo caso, ma la procedura venne archiviata già nella commissione congressuale. La seconda volta nel 1970 arrivò ad essere discussa nel congresso ma comunque non si arrivò al voto finale.

Durante il suo ufficio scrisse sentenze memorabili come Skinner contro Oklahoma, Stati Uniti contro Paramount Pictures, Inc., Harper contro Virginia State Board of Elections e soprattutto Griswold contro Connecticut che stabilì il diritto alla privacy e che fu da base giuridica per quasi tutte le sentenze dei decenni successivi in materia di diritti civili (Roe contro Wade, Lawrence contro Texas e Obergefell contro Hodges). Anche molte sue opinioni dissenzienti passarono alla storia.

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