Il Servizio Antincendio Boschivo (AIB) era il servizio specialistico del Corpo forestale dello Stato (CFS) preposto alle attività di previsione, prevenzione, sorveglianza, lotta attiva e polizia giudiziaria in materia di incendi boschivi. Costituiva una delle principali specializzazioni operative del Corpo e concorreva alla tutela del patrimonio forestale nazionale nell'ambito del sistema italiano di antincendio boschivo.
L'attività del servizio si inseriva nel sistema nazionale disciplinato dalla legge 21 novembre 2000, n. 353, che attribuiva alle Regioni la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, prevedendo il concorso del Corpo forestale dello Stato, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e delle altre amministrazioni competenti secondo le rispettive attribuzioni.
A seguito della soppressione del Corpo forestale dello Stato, disposta dal decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177, il Servizio Antincendio Boschivo cessò di esistere il 31 dicembre 2016. Le relative competenze furono ripartite principalmente tra l'Arma dei Carabinieri, attraverso il Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari (CUFAA) e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, cui furono trasferite le competenze operative di coordinamento e direzione delle operazioni di spegnimento aereo e di alcune strutture AIB del disciolto Corpo forestale dello Stato, secondo quanto previsto dal decreto di riordino.
Storia Le attività di prevenzione e contrasto degli incendi boschivi furono svolte dal Corpo forestale dello Stato sin dalla sua istituzione nel 1948, nell'ambito delle funzioni di tutela e vigilanza del patrimonio forestale nazionale. Tuttavia, fino agli anni settanta il fenomeno degli incendi boschivi non costituiva ancora un'emergenza di rilievo nazionale e non esisteva una struttura specificamente dedicata alla lotta antincendio boschivo.
L'aumento del numero e dell'estensione degli incendi boschivi verificatosi a partire dagli anni settanta portò all'adozione della legge 1 marzo 1975, n. 47, recante norme per la difesa dei boschi dagli incendi. In attuazione della nuova normativa il Corpo forestale dello Stato costituì per la prima volta un Servizio Antincendio Boschivo. Successivamente, nell'ambito del trasferimento di competenze alle Regioni previsto dalla normativa sul decentramento amministrativo, anche le funzioni previste dalla legge n. 47 del 1975 furono trasferite alle amministrazioni regionali, mentre allo Stato rimasero il servizio aereo di spegnimento e le competenze proprie del Corpo forestale dello Stato.
Nel corso degli anni ottanta e novanta il Servizio Antincendio Boschivo consolidò la propria organizzazione operativa attraverso il potenziamento delle strutture territoriali, dei centri operativi e dell'impiego di mezzi specializzati, sviluppando un sistema di intervento coordinato con le amministrazioni regionali e con le altre componenti della protezione civile. Parallelamente furono rafforzate le attività di polizia giudiziaria finalizzate all'accertamento delle cause degli incendi boschivi e all'individuazione dei responsabili.
Un'ulteriore evoluzione si ebbe con l'entrata in vigore della legge 21 novembre 2000, n. 353, che disciplinò il sistema nazionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi. La legge confermò il ruolo delle Regioni nella programmazione delle attività antincendio boschivo e definì il concorso delle amministrazioni statali competenti, tra cui il Corpo forestale dello Stato, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco e il Dipartimento della protezione civile, s
econdo le rispettive attribuzioni.
Il Servizio Antincendio Boschivo cessò di esistere il 31 dicembre 2016 in seguito alla soppressione del Corpo forestale dello Stato, prevista dal decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177. Dal 1 gennaio 2017 le competenze furono ripartite tra l'Arma dei Carabinieri, attraverso il Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari (CUFAA), il Corpo nazionale dei vigili del fuoco e le altre amministrazioni interessate.
Mezzi in dotazione MezzoModello MezzoNoteImmagineMezzi Leggeri (Fuoristrada)Ford RangerVIII serie Unico esemplare in servizio al Parco Delta del Po Allestimento AIB DivitecIsuzu D-Max I serie Allestimento AIB FortiniLand RoverDefender 130Land RoverDefender 110 HCPULand RoverDefender 110 Crew CabLand RoverDefender 90 Un esemplare in servizio al Parco Nazionale del Gran SassoIvecoVM90 Allestimento AIB Iveco Magirus Allestimento AIB BaribbiNissanNavara II serieMezzi PesantiFiatOM 160 Allestimento AIB BaribbiIvecoOM 90P Allestimento AIB BaribbiIvecoOM 75P Allestimento AIB BaribbiIveco80-17 Allestimento AIB BaribbiIveco80-16 Allestimento AIB BaribbiMercedes BenzUnimog U1650 Allestimento AIB GilettaMercedes BenzUnimog U1600 Allestimento AIB GilettaMercedes BenzUnimog U1550LAutobottiMercedes BenzAtego 1828 I serie Allestimento BAI (Alcuni Ricondizionati Fortini) Un esemplare in servizio al Parco Nazionale del Gran Sasso e dei monti della Laga Un esemplare in servizio al Parco Nazionale Arcipelago della Maddalena Un esemplare in servizio al Parco Nazionale delle Cinque Terre
Galleria d'immagini
Note
Voci correlate Incendio boschivo Protezione civile Dipartimento della protezione civile Volontariato di protezione civile in Italia Arma dei Carabinieri Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari Corpo nazionale dei vigili del fuoco
Collegamenti esterni
Categoria:Corpo forestale dello Stato Categoria:Incendi