Biografia A metà dell'XI secolo, la Sicilia si trovava frammentata in diverse entità politiche indipendenti in costante conflitto tra loro.Michele Amari, Storia dei Musulmani di Sicilia, Vol. II, Catania, Romeo Prampolini, 1933, pp. 642–645. Dopo il periodo di egemonia esercitato da Ibn al-Hawwas su Girgenti e Castrogiovanni tra il 1053 e il 1065, la situazione politica regionale precipitò in uno stato di crescente disordine.Michele Amari, Storia dei Musulmani di Sicilia, Vol. II, Catania, Romeo Prampolini, 1933, p. 647.
Ayyoub ibn Tamim, giunto in Sicilia insieme al fratello Alì al comando di un contingente militare inviato dall'Ifriqiya per sostenere la resistenza musulmana contro l'avanzata dei Normanni guidati da Ruggero d'Altavilla, si scontrò con Ibn al-Hawwas. A seguito della morte di quest'ultimo in battaglia, colpita da una freccia, Ayyoub riuscì a prendere il controllo di Girgenti e Castrogiovanni, unificando sotto la sua egemonia le fazioni locali precedentemente divise.Michele Amari, Storia dei Musulmani di Sicilia, Vol. II, Catania, Romeo Prampolini, 1933, p. 643.
Il suo governo, iniziato nel 1065, rappresentò uno degli ultimi tentativi di consolidamento del potere islamico in Sicilia.Alex Metcalfe, The Muslims of Medieval Italy, Edinburgh, Edinburgh University Press, 2009, pp. 95–97. Tuttavia, l'autorità di Ayyoub ebbe vita breve: divenuto in breve tempo inviso alla popolazione locale a causa di crescenti discordie, Ayyoub abbandonò la Sicilia facendo ritorno in Africa il 31 ottobre 1068.Michele Amari, Storia dei Musulmani di Sicilia, Vol. II, Catania, Romeo Prampolini, 1933, p. 648. Dopo la sua partenza, il controllo delle roccaforti passò a Ibn Hammud, che ne mantenne il governo fino al 1087, anno che segna il collasso definitivo del controllo musulmano su tali centri davanti alle forze normanne.
Note
Bibliografia
Voci correlate Governanti islamici di Sicilia
Categoria:Storia della Sicilia islamica Categoria:Ziridi