La chiesa di Santa Croce ad Orsolone è una chiesa parrocchiale di Napoli, situata nella località di Santa Croce, all'apice della collina dei Camaldoli, nel quartiere di Chiaiano. È uno degli edifici di culto più antichi tuttora esistenti nella zona collinare della città.
La chiesa deve il proprio nome a un dipinto della Santa Croce, oggi perduto, che vi era conservato fin dalle origini, e a una reliquia costituita da un frammento del legno della croce su cui, secondo la tradizione, fu crocifisso Gesù, tuttora di proprietà della parrocchia.
Storia Una chiesa di Santa Croce è documentata già nel XII secolo: da un atto rogato il 10 ottobre 1130 risulta che un terreno nella zona di Polvica e delle "lave" di Chiaiano confinava a oriente con la terra di una chiesa di Santa Croce, da cui si desume che l'ente possedeva in loco un vasto fondo esteso verso l'attuale cimitero di Chiaiano. Nel luogo detto Orsolone esisteva un'antica cappella rurale dedicata alla Santa Croce, attestata dalla visita del cardinale Ascanio Filomarino del 1646, curata dagli abitanti delle masserie vicine; nel Seicento essa dipese dalla parrocchia di Santa Maria delle Grazie a Capodimonte, istituita dal cardinale Alfonso Gesualdo nel quadro della riforma delle circoscrizioni parrocchiali napoletane, ed è probabile che in precedenza dipendesse dalla chiesa di San Giovanni in Porta.
Il 20 ottobre 1688 il cardinale Antonio Pignatelli, futuro papa Innocenzo XII, accogliendo le istanze degli abitanti e considerata la notevole distanza da Capodimonte, decretò l'erezione della cappella in parrocchia, con il titolo di "Santa Croce nel luogo di Orsolone"; contestualmente furono erette anche le parrocchie di Fonseca e, poco dopo, di San Vitale a Fuorigrotta. Poiché una parrocchia non poteva essere istituita senza un beneficio, alla nuova chiesa fu assegnata una rendita annua di 36 ducati, oltre al quadro della Santa Croce e al reliquiario. Allo stesso anno risale la costruzione dell'edificio attuale, sorto sul terreno della vecchia cappella; la giurisdizione parrocchiale, assai vasta, si estese fino a comprendere le cappelle dei Cangiani e dei Guantai e la zona di Nazareth.
Nel 1893 la chiesa fu ridecorata per iniziativa del parroco Mariano Frascarini, che la rivestì di marmi tuttora presenti nel basamento, nella balaustra dell'altare maggiore, nel pulpito e nei confessionali; nella stessa occasione le nicchie di San Sebastiano e gli affreschi della cappella di San Giuseppe furono restaurati dal pittore Girolamo Gianni. Tra il 1988 e il 1989, sotto il parroco Camillo Deghetto, l'aula e la casa canonica furono consolidate e rinnovate nell'ambito della legge n. 219/1981, con la direzione dei lavori dell'ingegnere Pasquale Petrucci; negli stessi anni furono restaurati altari, quadri e affreschi.
Descrizione La chiesa, la più antica della zona collinare, sorge nel borgo storico; la facciata, in tufo a vista per le lacune di intonaco, è preceduta da un sagrato a terrazza a cui si accede da via Santa Croce per mezzo di due pedamentine.
L'interno ha navata unica di pianta rettangolare, scandita da quattro campate per lato attraverso lesene ioniche e archi a tutto sesto; delle campate, solo le due centrali per lato costituiscono vere e proprie cappelle, coperte da volta a botte affrescata e dotate di altari in marmo bianco sormontati da tele, mentre il soffitto dell'aula è piano. Al di sopra di una trabeazione aggettante si imposta un secondo ordine, con finestre rettangolari intervallate da lesene tuscaniche scanalate. La pavimentazione, comune all'aula e al presbiterio, è formata da lastre ottagonali in marmo bianco venato con inserti in marmo rosso.
La zona presbiteriale, rialzata di un gradino, è dominata sulla parete di fondo da una monumentale struttura con colonne corinzie che affiancano la pala d'altare e sorreggono una trabeazione con timpano curvo spezzato; l'altare maggiore è barocco, in marmi policromi. All'ingresso, due pilastri reggono la cantoria con un piccolo organo a canne.
Note
Voci correlate Chiese di Napoli
Collegamenti esterni
Santa Croce ad Orsolone Santa Croce ad Orsolone