È stato presidente del Consiglio dei ministri del Perù dall'11 dicembre 2011 al 23 luglio 2012.
Biografia
Origine e formazione Óscar Valdés nasce nel distretto di San Isidro, a Lima, il 3 aprile 1949. Frequenta la Scuola militare di Chorrillos, diplomandosi nel 1972 per poi diventarne docente. Successivamente presta servizio nell'Esercito peruviano fino al 1991, anno in cui si congeda.
In ambito imprenditoriale ricopre diversi ruoli direttivi nel Perù meridionale, tra cui la presidenza della Camera di commercio di Tacna e l'amministrazione di aziende private.
Carriera politica Nel 2010 entra in politica, candidandosi alla presidenza della regione di Tacna, classificandosi al quarto posto.
Il 28 luglio 2011 il presidente Ollanta Humala lo nomina ministro dell'interno nel gabinetto guidato da Salomón Lerner Ghitis. Durante il suo mandato promuove misure contro la criminalità e la riorganizzazione della Polizia Nazionale.
Il 10 dicembre dello stesso anno, in seguito alle dimissioni di Lerner Ghitis, viene scelto come nuovo primo ministro. Il 23 luglio 2012, tuttavia, rassegna ufficialmente le proprie dimissioni, venendo succeduto da Juan Jiménez Mayor. Terminato l'incarico di governo, diviene un oppositore della presidenza Humala.
Nel 2021, in occasione del secondo turno delle elezioni generali tra Pedro Castillo e Keiko Fujimori, rientra in politica prendendo parte alla squadra tecnica di Fujimori.
Nel 2024, dopo essere stato sempre indipendente, aderisce al Partito Popolare Cristiano.
Note
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