La Fondazione Morra Greco è un'istituzione culturale privata senza scopo di lucro con sede nel Palazzo Caracciolo di Avellino, in Largo Proprio di Avellino nel centro storico di Napoli. Istituita nel 2003 per volontà del collezionista Maurizio Morra Greco, ha avviato la propria attività espositiva nel 2006. Dal 2008 è il primo esempio in Italia di fondazione di diritto misto pubblico-privato, con la Regione Campania nel proprio Consiglio di amministrazione.
La Fondazione promuove l'arte contemporanea attraverso mostre, residenze d'artista, laboratori didattici, programmi di formazione, workshop, conferenze e programmi residenziali per artisti italiani e stranieri. L'ingresso a tutte le esposizioni è gratuito. La collezione permanente comprende oltre mille opere di circa duecento artisti contemporanei.
Storia
Le origini e la collezione (1996–2003) A partire dal 1996 Maurizio Morra Greco, odontoiatra napoletano e collezionista d'arte, iniziò ad acquistare porzioni del Palazzo Caracciolo di Avellino, edificio del centro storico di Napoli in stato di frazionamento e parziale abbandono, ricomponendo nel tempo un'intera ala del complesso, acquisita nella sua interezza nel 2007. Parallelamente alla ricostituzione del patrimonio immobiliare, Morra Greco aveva avviato negli anni novanta un'attività di collezionismo di arte contemporanea che avrebbe costituito il nucleo originario della Fondazione. Nel 2003 il Palazzo Caracciolo di Avellino fu designato sede ufficiale dell'istituzione, che in quell'anno fu formalmente costituita.
L'avvio dell'attività espositiva (2006) Nel 2006 la Fondazione inaugurò il proprio programma espositivo con una mostra dell'artista tedesco Gregor Schneider, aprendo al pubblico gli spazi del piano seminterrato, del piano terra e del primo piano del palazzo. Nello stesso anno fu avviato il programma di residenze d'artista, con inviti a artisti nazionali e internazionali a produrre opere site-specific in relazione agli spazi storici del palazzo e al contesto urbano napoletano.
La fondazione di diritto misto (2008) Nel 2008 la Regione Campania aderì al Consiglio di Amministrazione della Fondazione, trasformandola nel primo esempio italiano di fondazione di diritto misto pubblico-privato nel settore dell'arte contemporanea. Il modello di governance adottato dalla Fondazione Morra Greco si basa sulla partecipazione attiva della Regione Campania e sulla istituzione di un Comitato scientifico di rilievo internazionale.
Il restauro e la riapertura (2015–2019) Dal 2015 il Palazzo Caracciolo di Avellino fu oggetto di un piano di ristrutturazione e restauro finanziato con fondi europei, ottenuti attraverso la Regione Campania nell'ambito del POIn «Attrattori Culturali, Naturali e Turismo» (FESR 2007-2013). I lavori consentirono di aprire al pubblico due ulteriori piani del palazzo, portando la superficie espositiva complessiva a circa 2.000 metri quadrati distribuiti su cinque livelli. Nel 2019 la Fondazione riaprì al pubblico dopo il completamento dei lavori, rafforzando la propria vocazione come luogo di creazione, progettazione e produzione artistica.
Il ventennale (2026) Nel 2026 la Fondazione celebrò il ventesimo anniversario dell'attività espositiva con una serie di iniziative, tra cui la mostra Admiranda e Arcana Naturae, ospitata presso il MUSA dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.
Note
Voci correlate
Palazzo Caracciolo di Avellino Arte contemporanea Centro storico di Napoli Regione Campania
Collegamenti esterni
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