La grammatica slovena mostra delle somiglianze con quella della lingua serbo-croata in quanto entrambe appartengono alle lingue slave meridionali e hanno conservato il sistema di casi grammaticali (a differenza del bulgaro e macedone). Sono qui elencati i tratti fondamentali della grammatica della lingua slovena.

Convenevoli base +SlovenoTraduzionezdrȃvoCiaodóbro jútroBuongiornodọ́bər dȃnBuon pomeriggiodọ́bər večẹ̑rBuonaseraMe veseli(, da te spoznam); lepo te je spoznatiPiacere (di conoscerti)Me veseli, da vas spoznam; lepo vas je spoznatiPiacere (di conoscerLa)kakọ̄ sȉ?Come stai?V redu semSto beneDobrodošli v ItalijiBenvenuto/a(/i/e) in Italia(Nàjlépša) hválaGrazie (mille)Sploh nePregoPrọ́simPer favore, per cortesiaOprostȋ(te)Scusa(te)Vse je v reduDi nienteUživaj(te) v obrokuBuon appetitoNasvȋdenje; adijo (coll.)ArrivederciVse najboljše za rojstni danBuon compleannoVesel božičBuon NataleSrečno novo letoFelice anno nuovoDȁSìNȅNo

Pronomi personali soggetto I pronomi personali soggetto in sloveno sono: +SlovenoTraduzionejȁziotȋtuònluiônaleiônoesso/a (n.)mȋnoimẹ̑noi (f., n.)vȋ; Vivoi; Voivẹ̑voi (f., n.)óniessi (m.)ôneesse (f.)ônaessi (n.)mȋdvanoi due (m.)mȋdve/mẹ̑dvenoi due (f., n.)vȋdvavoi due (m.)vȋdve/vẹ̑dvevoi due (f., n.)ónidve, onẹ̑dvequei due (m.)ónadva, onȃdvaquei/quelle due (f., n.) In sloveno, esistono distinzioni multiple tra pronomi personali in base al genere e in base al plurale duale. La seconda persona plurale è usata come forma di cortesia; in questo utilizzo, diventa unisex. Altre forme di cortesia, come l'uso delle terze persone plurali, sono arcaiche o obsolete.

Casi grammaticali

Introduzione ai casi grammaticali e ai generi Lo sloveno ha un sistema di 6 casi grammaticali, per cui i suffissi indicano la funzione grammaticale di un nome (oltre alla concordanza di un aggettivo qualificativo o dimostrativo o del pronome relativo):

nominativo (NOM): indica il soggetto della frase e il complemento predicativo dell'oggetto nelle frasi nominali (e.g., "Marco è mio amico". Inoltre, corrisponde alla forma del dizionario dei nomi. Genitivo (GEN): indica il complemento di specificazione e si usa anche seguito di alcune preposizioni. Dativo (DAT): indica l'oggetto indiretto, ovvero il complemento di termine; inoltre, si usa a seguito di alcune preposizioni. Accusativo (ACC): indica l'oggetto diretto, ovvero il complemento oggetto nei verbi transitivi; inoltre, si usa a seguito di alcune preposizioni. Locativo (LOC): indica il complemento di stato in luogo e si usa anche a seguito di alcune preposizioni. Strumentale (INST), pensabile anche come "comitativo-strumentale": indica il complemento di mezzo e il complemento di compagnia; inoltre, si usa a seguito di alcune preposizioni. Alla pari dello slovacco, lo sloveno ha perso il caso vocativo. Il complemento d'invocazione si esprime dunque con il nominativo.

Lo sloveno ha tre generi: maschile, femminile e neutro. Gli aggettivi e i numeri "1, 2, 3, 4" concordano in genere e numero con il nome a cui si riferiscono. Inoltre, lo sloveno è l'unica lingua slava che ha preservato il duale, presente in proto-slavo; il duale è un plurale particolare che si riferisce specificatamente a due elementi.

I nomi possono avere due paradigmi di declinazione: con accento fisso e con accento mobile. Nel secondo paradigma, in alcuni casi grammaticali avviene uno spostamento di accento. Questo paradigma è arcaico ed è filologicamente più conservativo rispetto al proto-slavo, mentre il paradigma con accento fisso è moderno.

Declinazione nomi, aggettivi, dimostrativi e possessivi maschili I nomi maschili tipicamente finiscono in consonante. La declinazione dei nomi maschili che non finiscono in consonante dolce è: +SingolareDualePluraleNOMgrȃdgradȏvagradȏviGENgrȃdagradóvgradóvDATgrȃdugradȏvomagradȏvomACCgrȃdgradȏvagradȏveLOCgrȃdugradȏvihgradȏvihINSTgrȃdomgradȏvomagradȏvi I nomi maschili che finiscono in -j dopo una consonante (per cui si forma un generico cluster bimembro -Cj) hanno la consonante finale palatalizzata; questa palatalizzazione, storicamente, deriva dalla presenza di un'antica */i/ breve in proto-slavo poi caduta in tutte le lingue slave. In alfabeto cirillico, in dei casi si scrive ancora come "ь", anche se è muta. La declinazione nella versione iotacizzata in sloveno (per cui si formano delle alterazioni delle vocali) è la seguente: +SingolareDualePluraleNOMučíteljučíteljaučíteljiGENučíteljaučíteljevučíteljevDATučíteljuučíteljemaučíteljemACCučíteljaučíteljaučíteljeLOCučíteljuučíteljihučíteljihINSTučíteljemučíteljemaučítelji

Nomi maschili animati in -or e -ar a cui si aggiunge il fatto che seguono il modello con la consonante palatalizzata: +SingolareDualePluraleNOMprofesórprofesórjaprofesórjiGENprofesórjaprofesórjevprofesórjevDATprofesórjuprofesórjemaprofesórjemACCprofesórjaprofesórjaprofesórjeLOCprofesórjuprofesórjihprofesórjihINSTprofesórjemprofesórjemaprofesórji Solo un piccolo numero di nomi maschili finisce in -a, ma dal significato si riconoscono immediatamente come maschili. Tre esempi sono vojvoda (duca) e i nomi propri Luka e Saša.

La declinazione degli aggettivi al maschile singolare è la seguente; il plurale è quasi identico per tutti e tre i generi (maschile, femminile e neutro): +SingolareNOMdef.visôkiindef.visòkGENvisôkegaDATvisôkemuACCanimatovisôkegainanimatovisôkiLOCvisôkemINSTvisôkim

Declinazione nomi, aggettivi e dimostrativi femminili La declinazione dei nomi femminili nella versione standard (non iotacizzata e non in -ica) è la seguente: +SingolareDualePluraleNOMhíšahíšihíšeGENhíšehíšhíšDAThíšihíšamahíšamACChíšohíšihíšeLOChíšihíšahhíšahINSThíšohíšamahíšami

La declinazione dei nomi femminili in -ica è la seguente: +SingolareDualePluraleNOMúlicaúliciúliceGENúliceúlicúlicDATúliciúlicamaúlicamACCúlicoúliciúliceLOCúliciúlicahúlicahINSTúlicoúlicamaúlicami La declinazione dei nomi femminili in -ja è la seguente: +SingolareDualePluraleNOMzêmljazêmljizêmljeGENzêmljezêmeljzêmeljDATzêmljizêmljamazêmljamACCzêmljozêmljizêmljeLOCzêmljizêmljahzêmljahINSTzêmljozêmljamazêmljami I femminili che terminano in consonante sono declinati come segue; in proto-slavo terminavano in */i/ e tale palatalizzazione è marcata in ortografia solo in slovacco e polacco. +SingolareDualePluraleNOMkóstkostíkostíGENkostíkostíkostíDATkôstikostémakostémACCkóstkostíkostíLOCkôstikostéhkostéhINSTkostjókostémakostmí

La declinazione degli aggettivi al femminile è la seguente; il plurale è quasi identico in tutti e tre i generi: +SingolareNOMvisôkaGENvisôkeDATvisôkiACCvisôkoLOCvisôkiINSTvisôko

Declinazione nomi, aggettivi e dimostrativi neutri La declinazione dei nomi neutri in -o è la seguente: +SingolareDualePluraleNOMôknoôkniôknaGENôknaôkenôkenDATôknuôknomaôknomACCôknoôkniôknaLOCôknuôknihôknihINSTôknomôknomaôkni La declinazione dei nomi neutri in -e, -ce e -če è la seguente: +SingolareDualePluraleNOMsrcẹ̑sȓcisȓcaGENsrcȃsȓcsȓcDATsȓcu, sȓcisȓcema, sȓcamasȓcem, sȓcamACCsrcẹ̑sȓcisȓcaLOCsȓcu, sȓcisȓcih, sȓcahsȓcih, sȓcahINSTsȓcemsȓcema, sȓcamasȓci Infine, la declinazione della sotto-categoria di neutri che finiscono con il dittongo -je è la seguente: +SingolareDualePluraleNOMpọ̑ljepọ̑ljipọ̑ljaGENpọ̑ljapọ̑ljpọ̑ljDATpọ̑lju, pọ̑ljipọ̑ljema, pọ̑ljamapọ̑ljem, pọ̑ljamACCpọ̑ljepọ̑ljipọ̑ljaLOCpọ̑lju, pọ̑ljipọ̑ljih, pọ̑ljahpọ̑ljih, pọ̑ljahINSTpọ̑ljempọ̑ljema, pọ̑ljamapọ̑lji I nomi deklȅ (ragazza) e telọ̑ (corpo) sono irregolari fin dal proto-slavo siccome la loro declinazione subisce l'aggiunta rispettivamente di una /t/ e di una /s/. Ad esempio, il genitivo singolare è rispettivamente deklẹ́ta e telȇsa.

La declinazione degli aggettivi al genere neutro è la seguente; la terminazione al nominativo singolare è in -o, per cui si accoda ai nomi neutri in -o (differentemente da molte altre lingue slave in cui si accomoda a -e): +SingolareNOMvisôkoGENvisôkegaDATvisôkemuACCvisôkoLOCvisôkemINSTvisôkim

Il plurale degli aggettivi Il plurale degli aggettivi include anche il numero duale, per cui la loro declinazione si accorda ai nomi al duale. Il plurale mostra un forte sincretismo tra generi, per cui è quasi interamente unisex; inoltre, mostra molti sincretismi anche tra numeri, per cui la distinzione netta tra numero duale e numero plurale appartiene solo ad alcuni casi. Il plurale è il seguente: +DualePluraleNOMvisôka (m.) visôki (f., n.)visôki (m.) visôke (f.)

visôka (n.)GENvisôkihvisôkihDATvisôkimavisôkimACCvisôka (m.) visôki (f., n.)visôke (m., f.) visôka (n.)LOCvisôkihvisôkihINSTvisôkimavisôkimi

Aggettivi possessivi Nella tabella sotto, sono indicate tutte le persone tranne la terza singolare e plurale: +SingolareDualePluraleMaschileNeutroFemminileMF/NNOMmọ́j, tvọ́j; nȁš, vȁšmoje, tvoje; náše, vášemoja, tvoja; náša, vášamoja, tvoja; náša, vášamoji, tvoji; náši, vášimoji (m.), moje (f.), moja (n.), tvoji (m.), tvoje (f.), tvoja (n.);

náši (m.), náše (f.), náša (n.),

váši (m.), váše (f.), váša (n.)GENmojega, tvojega; nášega, vášegamoje, tvoje; náše, vášemojih, tvojih; náših, vášihmojih, tvojih; náših, vášihDATmojemu, tvojemu; nášemu, vášemumoji, tvoji; náši, vášimojima, tvojima; nášima, vášimamojim, tvojim; nášim, vášimACCan.mojega, tvojega; nášega, vášegamoje, tvoje; náše, vášemojo, tvojo; nášo, vášomoja, tvoja; náša, vášamoji, tvoji; náši, vášimoje (m., f.), moja (n.), tvoje (m., f.), tvoja (n.);

náše (m., f.), náša (n.),

váše (m., f.), váša (n.)inan.mọ́j, tvọ́j; nȁš, vȁšLOCmojem, tvojem; nášem, vášemmoji, tvoji; náši, vášimojih, tvojih; náših, vášihmojih, tvojih; náših, vášihINSTmojim, tvojim; nášim, vášimmojo, tvojo; nášo, vášomojima, tvojima; nášima, vášimamojimi, tvojimi; nášimi, vášimi

Pronomi personali declinati I pronomi personali hanno la seguente declinazione: +NOMGENDATACCLOCINSTSing.1°jȁzméneméniméneménimenọ́j/mȃno2°tȋtébetébitébetébitebọ́j/tȃbo3°mȍnnjéganjémunjéganjém(u)njímnóno, onọ̑fónanjẹ́njēj/njȅj, njȉnjọ̄njēj/njȅj, njȉnjọ́Duale1°mmȋdva nȃju/nȁsnȃmanȃjunȃju/nȁsnȃmaf, nmȋdve/mẹ̑dve2°mvȋdvavȃju/vȁsvȃmavȃjuvȃju/vȁsvȃmaf, nvȋdve/vẹ̑dve3°mónidve, onẹ̑dvenjȋju/njȉh, njȗnjȋmanjȋju/njȉh, njȗnjȋju, njȉhnjȋmaf, mónadva, onȃdvaPlur.1°mmȋnȁsnȁmnȁsnȁsnȃmifmẹ̑2°mvȋvȁsvȁmvȁsvȁsvȃmif, nvẹ̑3°móni, onȋnjȉhnjȉmnjȉh, njẹ̑njȉhnjȋmifóne, onẹ̑nóna, onȃRiflessivo - - -sébesébisébesébisebọ́j/sȃbo

Aggettivi dimostrativi La declinazione degli aggettivi dimostrativi è: +SingolareDualePluraleMNFMF/NMFNNOMtá; tȋstitó; tístotá; tístatá; tístatí; tístití; tístité; tístetá; tístaGENtéga; tístegató; tístetéh;tí;té; tístihDATtému; tístemuté; tístitéma;téh;téh; tístimACCanimatotéga; tístegató; tístotèj; tístotá;téma;tém; tíste tém; tístainanimatotá; tȋstiLOCtém; tístemtèj; tístitéh;téh;téh; tístihINSTtém; tístimtó; tístotéma;téma;témi; tístimi

Aggettivi di colori Gli aggettivi di colori base in slovacco sono i seguenti e sono indicati al maschile e femminile: +ColoreAggettivobiancobẹ́ł, bélaneročŕn, čŕnarossordȅč, rdečaverdezelȅn, zelênagiallorumȅn, rumênaarancioneorȃnžən, oránžnarosarozaviolavijoličen; lilagrigiosív, sívamarronerjav, rjávablumọ́dər, módraazzurroazurn, azurna

Forma comparativa e superlativa degli aggettivi La forma comparativa di maggioranza degli aggettivi si ottiene sostituendo la terminazione -i con la terminazione del comparativo -êjši, -êjša, -êjše; tutte e tre le forme sono accentate. Il plurale è suddiviso nei tre generi ed è -êjši, -êjše, -êjša. Un esempio è bogȁti (ricco) > bogatêjši, bogatêjša, bogatêjše. La versione al genere neutro dunque torna ad accodarsi alla terminazione -e, alla pari di gran parte delle lingue slave. Un eventuale termine di paragone nel comparativo di maggioranza è introdotto dalla preposizione od seguita dal nome all'accusativo.

Alcuni aggettivi (tipicamente aggettivi monosillabici molto diffusi) mostrano una contrazione della morfologia, per cui sono irregolare.