Biografia Giunto a Torino nel 1913, Passanti vi intraprese gli studi superiori e universitari, laureandosi in architettura presso il Politecnico di Torino nel 1924 e figurando tra gli allievi e collaboratori di Giovanni Chevalley, per poi iscriversi, a partire dal 1931, all'Albo degli Architetti piemontese.
Legato professionalmente soprattutto alla città di Torino, nella quale svolse la maggior parte della propria attività professionale e di studio, Passanti si distinse durante la sua carriera per le varie committenze pubbliche e private, operando durante le fasi italiane del razionalismo, dell'architettura fascista e della ricostruzione del secondo dopoguerra.
A partire dal 1934 Passanti affiancò alla professione di architetto quella di docente presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, ruolo che mantenne fino al 1971, reggendo a partire dal 1936 la cattedra di Storia dell'arte e storia e stili dell'architettura II e, dal 1960 fino alla fine della carriera, quella di Rilievo architettonico.
Oltre all'attività didattica, Passanti si dedicò anche alla ricerca storico-scientifica e pubblicistica, con particolare interesse per l'architettura storica torinese. Nel 1990 il Politecnico di Torino gli dedicò un seminario di studi coordinato da Luciano Re.
La sua attività professionale fu sempre caratterizzata dalla tendenza alla collaborazione con altri professionisti: dal 1955 condivise lo studio con Paolo Perona, collaborando a lungo anche con Giovanni Garbaccio, e nei singoli progetti con diverse personalità del professionismo torinese, tra cui Ferruccio Grassi, Guido Mandracci, Domenico Soldiero Morelli e Giovanni Astengo.
Opere Di seguito un elenco delle principali opere e progetti realizzati da Mario Passanti:
Albergo Principi di Piemonte, Sestriere (1932) Gruppo rionale "Filippo Corridoni", Torino (1936-1938, con Paolo Perona) Gruppo rionale "Porcù del Nunzio", Torino (1938, con Paolo Perona) Casa Michelin, Torino (1938) Villaggio operaio di Testona, Moncalieri (1938-1939, con Paolo Perona) Piano urbanistico del quartiere Falchera, Torino (1950, con Giovanni Astengo, Sandro Molli-Boffa, Nereo Renacco e Aldo Rizzotti); all'interno del quartiere progettò i blocchi residenziali 13 e 31 Manifattura di Moncalieri, Moncalieri (1951-1952, con Paolo Perona) Centrale SIP (1953, con Gino Levi-Montalcini e Paolo Ceresa) Palazzo dei Lavori Pubblici, Torino (1956-1961, con Paolo Perona e Giovanni Garbaccio) Palazzo della Provincia, Asti (1958-1961) Progetto di concorso per la nuova sede delle Facoltà umanistiche dell'Università degli Studi di Torino (1961, con Paolo Perona)
Note
Categoria:Studenti del Politecnico di Torino