La Chiesa vetero-cattolica italiana, nota anche come Chiesa cattolica di rito antico o Chiesa pancristiana, è una piccola chiesa cristiana italiana di tradizione vetero-cattolica, indipendente dall'Unione di Utrecht dal 1997.Massimo Introvigne, PierLuigi Zoccatelli (a cura di), Le Religioni in Italia, voce «Le Chiese vetero-cattoliche», sezione «La Chiesa Vetero-Cattolica Italiana», CESNUR, edizione 2024. URL consultato il 4 agosto 2026. Secondo il CESNUR conta circa settecento fedeli e un centinaio di ministri ordinati e consacrati.«Chiesa Vetero-Cattolica Italiana o Chiesa Cattolica di Rito Antico o Chiesa Pancristiana», scheda del GRIS, 3 febbraio 2021. URL consultato il 4 agosto 2026.

Storia La Chiesa si considera erede dei diversi tentativi, avviati nell'Ottocento e spesso legati a progetti politici, di dare vita in Italia a una Chiesa cattolica nazionale separata da Roma. Tra i propri precursori indica il vescovo Domenico Forges Davanzati (1742-1810), che nel 1808 fondò a Napoli il Magistero Catechetico Civile Laicale, confluito nel 1862 nell'Associazione dei Protocattolici e trasformatosi nel 1882 nella Chiesa Cattolica Nazionale Italiana.«Chiesa Vetero-cattolica Italiana o Chiesa Cattolica di Rito Antico o Chiesa Pancristiana», Osservatorio sul Pluralismo Religioso. URL consultato il 4 agosto 2026. Un altro riferimento storico è Filippo Cicchitti Suriani (1861-1944), fondatore a Milano di un Centro Culturale Cattolico Antico in rapporto con il ramo svizzero dell'Unione di Utrecht; sul piano teologico la Chiesa richiama inoltre il pensiero pancristiano di Ugo Janni (1865-1938), orientato alla riunificazione delle Chiese cristiane.Cesare Milaneschi, Ugo Janni. Pioniere dell'ecumenismo, Claudiana, Torino, 1979.

Alla morte di Cicchitti Suriani la direzione del Centro milanese passò a Mario De Conca (1901-1970) e quindi, dal 1970, a Luigi Caroppo (1933-2004), sotto la cui guida il movimento assunse la denominazione di Comunità, poi Missione, Cristiana Cattolica Italiana. Nel 1970 la Missione fu riconosciuta dall'Unione di Utrecht come propria missione in Italia. I rapporti con l'Unione si interruppero negli anni novanta per divergenze dottrinali, in particolare sull'ordinazione sacerdotale delle donne, che la Chiesa italiana non ammette; nel 1997, con la separazione da Utrecht, fu adottata l'attuale denominazione di Chiesa Vetero-Cattolica Italiana.

Dopo la morte di Caroppo, nel 2004 il Sinodo ha eletto alla guida della Chiesa Paolo Leomanni, con la carica di Priore ministeriale e l'ufficio di Ordinario.

Dottrina e prassi Il credo della Chiesa è quello cattolico, interpretato nella prospettiva del movimento vetero-cattolico; a differenza delle altre Chiese vetero-cattoliche, tuttavia, accetta i dogmi dell'Immacolata Concezione e dell'Assunzione di Maria. Sono amministrati i sette sacramenti, anche a fedeli di altre confessioni cristiane di tradizione storica; l'eucaristia è distribuita sotto entrambe le specie, con un rito che unisce elementi dei riti romano, ambrosiano e bizantino. I sacerdoti possono scegliere tra celibato e matrimonio. L'ordinazione sacerdotale è riservata agli uomini; per le donne è prevista una liturgia di consacrazione a un ministero specifico, detto mariale.

Un tratto caratteristico è l'attività definita di pastorale sanitaria, rivolta al benessere psicofisico e spirituale della persona, che comprende anche pratiche come la bioenergetica, lo yoga esicastico e la musicoterapia; la penitenza può svolgersi in forma pubblica, privata o nell'ambito di tale attività pastorale.

Organizzazione La Chiesa ha una struttura sinodale: il Sinodo è l'organo legislativo in materia disciplinare e amministrativa, mentre l'organo esecutivo è il Consiglio di Presidenza, composto dall'Ordinario, dal Presidente, dal Segretario e dai Consiglieri. Alla Chiesa sono collegati alcuni organismi: la Lega Umanitaria Assistenziale Terapeutica ed Emancipatrice (L.U.A.T.E.), che gestisce anche una libera università per la formazione dei ministri di culto, il Ministero Ecclesiale Cristcattolico Eubiosanitario Italiano (M.E.C.E.I.) e l'Istituto Teologico e di Egoiatria Pastoralterapica (I.T.E.P.).

Diffusione La Chiesa è presente a Roma, sede priorale, a Scandiano (provincia di Reggio Emilia), sede del segretariato, e a Minervino di Lecce, sede del vicariato. Secondo il CESNUR e il GRIS conta circa settecento fedeli e un centinaio di ordinati e consacrati.

Pubblicazioni La Chiesa diffonde il bollettino bimestrale Il Dialogo.

Note

Bibliografia Massimo Introvigne, PierLuigi Zoccatelli (a cura di), Le Religioni in Italia, CESNUR – Elledici – Velar (per l'edizione cartacea), sezione «La Chiesa Cattolica e i suoi scismi». Antonia Dagostino, Liliana Minervini Gadaleta, Pancristianesimo. Da Forges Davanzati a Giovanni Paolo II, Edizioni La Meridiana, Molfetta, 1997. Cesare Milaneschi, Ugo Janni. Pioniere dell'ecumenismo, Claudiana, Torino, 1979.

Voci correlate Vetero-cattolicesimo Unione di Utrecht delle Chiese vetero-cattoliche

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