Biografia
Inizia la sua carriera con le esperienze radiofoniche a Radio Antenna Musica e Radio Fresh, alternandole agli studi in Economia e Commercio presso l’Università La Sapienza di Roma. Nel 1989 comincia la sua esperienza in Rai come collaboratore giornalistico per la sede regionale del Lazio. L'anno successivo, nel 1990, entra in redazione in qualità di redattore ordinario alla TGR del Lazio. Dal 1993 e fino al 1996, abbina all’incarico di redattore nella sede Rai laziale anche quello di telecronista per Eurosport, dove commenta il calcio internazionale e le competizioni ufficiali ATP di tennis. Dal 1994 al 1999 lavora come inviato speciale del TGR Lazio. Nel corso del suddetto quinquennio, diviene dapprima caposervizio e, in seguito, vice-caporedattore, oltre che conduttore e responsabile delle Tribune Politiche regionali. Nel 2002 viene promosso a caporedattore centrale della TGR Lazio, dove rimane per i successivi otto anni, fino al 2010, assumendo anche la reggenza ad interim nel finale di mandato, prima di essere sostituito da Nicola Rao.
Carriera
Il 16 dicembre 2009, il Consiglio di Amministrazione della Rai, su proposta dell’allora direttore generale Mauro Masi, ratifica la nomina di Federico Zurzolo come vicedirettore della TGR al fianco di Alberto Maccari. Durante la direzione di quest’ultimo, Zurzolo assume le deleghe per il budget della testata, per le nuove iniziative editoriali della TGR (che manterrà anche nelle successive direzioni di Alessandro Casarin e Vincenzo Morgante, fino al 2014) e per la supervisione della redazione regionale della Campania (dal 2009 a gennaio 2014). Sempre nel 2009 è tra gli ideatori della nuova trasmissione mattutina della TGR, Buongiorno Italia, a cui aggiungono, nel 2010, anche le deleghe di supervisore editoriale per la TGR Sardegna e di ideatore della nuova versione del programma Italia Sera, curata da Rai News 24 e dalla Testata Giornalistica Regionale. Il 18 settembre 2013, a seguito delle dimissioni del direttore Alessandro Casarin, Zurzolo assume nel mese di ottobre la reggenza della direzione della TGR, mantenendola fino alla nomina al vertice di Vincenzo Morgante, avvenuta il 17 ottobre 2013.. Nel gennaio 2014, oltre ad aggiungere le deleghe redazionali dei tg regionali di Lazio e Sicilia, diventa anche responsabile dell’Agenzia Giornalistica Nazionale della Tgr e curatore – fino a giugno 2014 - del programma Tgr Mediterraneo (oggi inglobato all’interno di Buongiorno Europa). Nel febbraio 2015 assume anche la delega dell’informazione sportiva di tutte le redazioni regionali della Tgr. Per poco più di un anno, da novembre 2015 a dicembre 2016, è ideatore e responsabile del programma nazionale a carattere religioso del sabato della Tgr, Regioni e ragioni del Giubileo. Da dicembre 2015 a marzo 2016 gli viene assegnata dal direttore Vincenzo Morgante la reggenza ad interim della TGR Sicilia, nel passaggio di consegne tra Silvana Polizzi, andata in pensione, e il nuovo caporedattore Roberto Gueli. Nel febbraio 2017, e fino a luglio dello stesso anno, prima dell’arrivo da Torino di Luca Ponzi, Zurzolo assume l’interim della Tgr Calabria, dopo il trasferimento del caporedattore uscente, Alfonso Samengo, alla vicedirezione di Rai Parlamento. Durante la sua direzione alla sede Rai di Cosenza, Zurzolo è stato protagonista di un delicato episodio di cronaca, da lui stesso raccontato nel luglio 2025 all'interno del programma Sottovoce di Gigi Marzullo su Rai 1. Il 3 giugno 2017, a San Luca, in provincia di Reggio Calabria, durante l’arresto del boss della 'ndrangheta Giuseppe Giorgi, latitante da , alcune persone del posto si avvicinarono al catturato per baciargli le mani e porgervi omaggio, fatto che scatenò forti polemiche a livello nazionale. Zurzolo decise di rispondere giornalisticamente trasmettendo per l’intera settimana le edizioni della TGR Calabria in diretta da San Luca. Come rievocato dallo stesso giornalista a Sottovoce, la conseguenza fu il recapito presso il suo ufficio di una busta contenente una videocassetta. Il filmato mostrava il giornalista e i suoi collaboratori pedinati e spiati a distanza mentre uscivano dall'albergo e si recavano in un ristorante della zona.
GR Rai, il ritorno alla TGR e i generi Rai
Nell'ottobre 2017, su proposta del direttore Gerardo Greco, viene nominato vicedirettore del Giornale Radio Rai. Il 26 novembre 2020 Zurzolo ritorna alla TGR in qualità di caporedattore centrale della TGR Lombardia, succedendo a Loris Gai.. Rimane a Milano fino al 2022, quando viene promosso alla vicedirezione della struttura Intrattenimento Daytime della Rai.. Al suo posto, alla guida del telegiornale regionale della Lombardia, la Rai nomina Fabrizio Binacchi; quest'ultimo era stato caporedattore centrale dello stesso Zurzolo nel giugno del 1995, dopo l'avvicendamento al timone della redazione laziale voluto con forza dall'allora direttore della TGR, Piero Vigorelli. A luglio 2022, si traferisce, sempre in qualità di vicedirettore, alla direzione di genere Approfondimenti della Rai, guidata all'epoca da Antonio Di Bella, che gli conferisce la delega dell'unità organizzativa "Approfondimento 1", comprendente programmi come Agorà, Re Start, Chiamata d'emergenza e Timeline. Nell'estate 2023, viene riconfermato alla vicedirezione della struttura Approfondimenti della Rai sotto la gestione di Paolo Corsini, il quale gli conferisce la cura editoriale di Porta a Porta, Cinque minuti, Tango, La mia metà (presentato da Concita Borrelli), Magistrati (condotto da Cesare Bocci), SPES, il senso della speranza di Incoronata Boccia e Linea di confine di Antonino Monteleone.
La direzione di Rainews24
Il 20 marzo 2025, su proposta dell'amministratore delegato Giampaolo Rossi, il Consiglio di Amministrazione della Rai approva la nomina di Zurzolo come direttore di Rai News 24, Televideo e Rainews.it, in sostituzione di Paolo Petrecca, contestualmente passato alla direzione di RaiSport. Sotto la direzione di Zurzolo, il 29 settembre 2025 Rai News 24 rinnova le sigle e le grafiche, mantenendo invariati lo studio e il logo, segnando il ritorno alla programmazione regolare e inaugurando un profondo restyling del palinsesto. La nuova stagione introduce modifiche nelle fasce orarie e nelle conduzioni: la striscia informativa quotidiana si apre con Mattina 24, condotta da Adele Grossi dalle 5:50 alle 8:00, spazio che include la rassegna stampa nazionale di Roberto Vicaretti e quella internazionale affidata a Paolo Cappelli. Grossi firma anche lo scorcio quotidiano di Cronache dall'Italia, prima di cedere la linea a Roberto Vicaretti per Inside 24 (e lo spin-off non politico Outside 24). Nel pomeriggio Sara Mariani guida Pomeriggio 24, mentre la fascia di Sera 24 viene inizialmente estesa fino alle 19:30 sotto la conduzione di Giancarlo Usai, integrando la rubrica economica e, il lunedì, lo spazio di dibattito politico Il punto, curato da Carlo Bravetti. Sul fronte dell'approfondimento serale delle 22:30, la direzione Zurzolo lancia una programmazione tematica stabilendo il lunedì l'inchiesta di Spotlight, il martedì il dibattito di Spotlive con Sabrina Bellomo, il mercoledì la nuova striscia di interviste Faccia a Faccia, il giovedì lo spin-off 24mm e il venerdì la rubrica Amarcord. Il palinsesto viene arricchito dall'esordio di Super Cinema con Francesco Gatti e di Sulla Strada con Alfredo Di Giovampaolo, oltre alla stabilizzazione quotidiana degli orari del TG nella Lingua dei Segni Italiana (LIS). A gennaio 2026 Zurzolo rimodula parzialmente il palinsesto, riducendo la durata di Sera 24 fino alle 19:00 e ricollocando la rubrica di Bravetti al sabato mattina. Nel maggio dello stesso anno si registra un avvicendamento alla conduzione di Mattina 24, con Roberta Ammendola che subentra ad Adele Grossi, passata nel frattempo alla guida del programma di approfondimento Filorosso su Rai3, insieme al giornalista Antonino Monteleone.
Controversie
Durante il mandato di Federico Zurzolo alla direzione di Rai News 24, la testata finisce al centro di aspre polemiche politiche sollevate dalle opposizioni, che accusano la rete di una presunta mancanza di equilibrio, parzialità e scarso pluralismo nel racconto giornalistico. Davanti a tali attacchi, Zurzolo difende fermamente l'operato e l'indipendenza della redazione, supportato dai dati ufficiali del monitoraggio del pluralismo politico diffusi dall'Agcom. L'Agcom certifica, infatti, la regolarità dei tempi di parola e di antenna concessi dal canale all-news ai diversi schieramenti, validando l'imparzialità istituzionale della rete e la sua aderenza ai criteri del Servizio Pubblico. Il 19 giugno 2026, la direzione di Rai News 24 si trova a gestire un delicato caso mediatico causato da un episodio verificatosi in diretta televisiva. Al termine di un'edizione del telegiornale di Rai News 24, il conduttore Alessandro Baracchini, credendo erroneamente che le telecamere fossero spente e di non essere più inquadrato, accenna un gesto con il dito medio. L'azienda interviene immediatamente con una nota ufficiale, comunicando che la direzione e le strutture aziendali competenti hanno avviato le opportune valutazioni interne per esaminare l'accaduto e stabilire i provvedimenti del caso. Il 25 giugno 2026, la direzione guidata da Zurzolo dispone ufficialmente la sospensione cautelare dal video per lo stesso Baracchini, in attesa che venga completato l'iter formale del procedimento disciplinare aziendale.
Note
Categoria:Direttori di telegiornale Categoria:Studenti della Sapienza - Università di Roma