Un centro di formazione è un'organizzazione o una struttura il cui scopo è erogare formazione o istruzione, senza avere necessariamente lo status formale di scuola, istituto o università. Sotto questa denominazione operano soggetti di dimensioni e forme giuridiche molto diverse — dal singolo formatore che esercita sotto una denominazione registrata fino a grandi enti finanziati con risorse pubbliche — e l'ambito comprende la formazione professionale, l'educazione degli adulti e la formazione continua.
I centri di formazione si distinguono dalle scuole e dalle università per tre tratti: operano al di fuori del sistema formale di titoli e livelli descritto nella Classificazione internazionale standard dell'istruzione dell'UNESCO; accolgono partecipanti di qualsiasi età; e i loro percorsi sono di norma brevi e modulari anziché pluriennali.
Il glossario plurilingue del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale distingue esplicitamente le due sedi: nella definizione di formazione in alternanza si parla di istruzione o formazione erogata «in parte in un istituto d'istruzione o in un centro di formazione, in parte in un ambiente di lavoro».
Quadro normativo in Italia
La legge 28 giugno 2012, n. 92 ha introdotto per la prima volta una definizione di apprendimento permanente e di apprendimento non formale, inteso come quello caratterizzato da una scelta intenzionale della persona, che si realizza al di fuori dei sistemi formali, «in ogni organismo che persegua scopi educativi e formativi, anche del volontariato, del servizio civile nazionale e del privato sociale e nelle imprese». Il successivo decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13 ha definito le norme generali per l'individuazione e la validazione degli apprendimenti non formali e informali e gli standard minimi del sistema nazionale di certificazione delle competenze.
La formazione erogata dai centri può quindi essere sia l'attività principale del soggetto sia un'attività svolta accanto ad altre, anche all'interno di imprese.
Collocazione nella classificazione delle attività economiche
Nella classificazione statistica delle attività economiche in uso nell'Unione europea l'istruzione formale rientra nei gruppi 85.1–85.4 (istruzione prescolastica, primaria, secondaria e terziaria), mentre l'attività dei centri di formazione rientra nel gruppo 85.5 «altri servizi di istruzione», compresi il 85.59 e il 85.53 «autoscuole».
Terminologia
In italiano si usano accanto le espressioni centro di formazione, ente di formazione e agenzia formativa; il centro di formazione professionale indica invece una tipologia specifica del sistema di istruzione e formazione professionale regionale.
In altre lingue l'espressione corrispondente si forma su radici diverse: e dalla parola per insegnamento, e dalla parola «formazione». Il tedesco ne distingue più di uno contemporaneamente: per l'istruzione generale, per la formazione professionale iniziale, per la formazione del personale di un'impresa e per l'addestramento pratico.
Lo stesso glossario definisce lapprendimento non formale come apprendimento inserito in attività pianificate non esplicitamente designate come apprendimento, i cui risultati possono essere convalidati e portare a una certificazione.
Note
Voci correlate Formazione professionale Centro di formazione professionale Andragogia Educazione permanente
Categoria:Istruzione