Fu attivo durante le guerre rivoluzionarie francesi e le guerre napoleoniche. Il suo nome è inciso sul lato ovest dell'Arco di Trionfo di Parigi.

Biografia La rivoluzione La carriera militare di Dorsenne iniziò nel 1791, quando entrò nell'esercito come volontario. Raggiunse velocemente il grado di capitano nell'Armata del Nord, prima di essere ferito alla gamba destra nella battaglia di Turcoing. Entrò poi a far parte dell'Armata del Reno, dell'Armata della Sambre-et-Meuse e quindi dell'Armata d'Italia, muovendosi assieme alla divisione Bernadotte. Con quest'ultimo corpo combatté nella battaglia di Valvasone, dove la condotta eroica di Dorsenne venne notata dal comandante in capo, il generale Napoleone Bonaparte, che lo promosse al grado di capobattaglione. Bonaparte lo volle con sé anche nella campagna d'Egitto dove Dorsenne mostrò coraggio e ricevette diverse ferite in battaglia: prese parte alla battaglia delle Piramidi, combatté in Alto Egitto sotto Desaix e rimase in Africa sino alla definitiva capitolazione francese.

Il primo impero

Nel 1805, quando Napoleone creò la Guardia Imperiale, Dorsenne venne ammesso in questa unità d'élite col rango di maggiore mostrando notevole coraggio nella battaglia di Austerlitz, a seguito della quale ottenne il rango di colonnello, il 18 dicembre 1805. Solo una settimana dopo, venne promosso al rango di generale di brigata. Alla fine del 1806, Dorsenne prese il comando della Guardia Imperiale che poco dopo condusse in battaglia nel sanguinoso scontro di Eylau. Ufficiale impeccabile, Dorsenne venne creato conte Lapaige nel 1808. La sua innata eleganza e il fisico robusto gli procurarono il soprannome di le beau Dorsenne (il bel Dorsenne). Dopo aver servito per breve tempo in Spagna, quando scoppiò la guerra della quinta coalizione antifrancese, Napoleone lo richiamò nell'Armata di Germania e gli diede il comando di una divisione di fanteria della Vecchia Guardia. Dopo la battaglia di Ratisbona, Dorsenne si ritrovò con due cavalli uccisi sotto la sua sella nella battaglia di Aspern-Essling, ricevendo poi una pesante ferita alla testa a causa di una palla di cannone mentre con i suoi uomini stava coprendo la ritirata dei francesi. Promosso generale di divisione poco dopo lo scontro, combatté nella battaglia di Wagram e venne inviato nuovamente in Spagna dove venne nominato governatore di Burgos e poi della Castiglia.

Il 25 luglio 1811, Napoleone richiamò il maresciallo Jean-Baptiste Bessières al comando dell'Armata del Nord. Dorsenne rimpiazzò Bessières. Paul Thiébault scrisse poi che Dorsenne si dimostrò un "completo imbecille", ma secondo lo storico Charles Oman si trattavano solo di gelosie interne. In particolare, Dorsenne aveva dimostrato buon senso di cooperazione con altri comandanti francesi come raramente si era visto nel teatro di guerra spagnolo.

Ad ogni modo, dall'inizio del 1812 Dorsenne iniziò a soffrire di violenti mal di testa, effetto delle profonde ferite ricevute ad Essling. Venne forzato a fare ritorno in Francia dove si sottopose ad una trapanazione del cranio. Il generale Dorsenne, morì poco dopo.

Onorificenze Onorificenze francesi

Onorificenze straniere

Araldica Stemma Descrizione BlasonaturaJean Marie Pierre DorsenneConte dell'ImperoÉcartelé : au I, du quartier des comtes militaires de l'Empire ; au II, de gueules à trois étoiles d'or, 2 et 1 ; au III, d'or à trois pommes de grenade de gueules ; au IV, d'azur à la tour crénelée d'argent, ouverte, ajourée et maçonnée de sable, accostée à dextre d'un lion d'or rampant contre la tour.

Note

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