Ha lavorato anche come allenatore e dirigente sportivo filippino; attualmente è consulente tecnico degli UE Red Warriors, squadra partecipante alla University Athletic Association of the Philippines (UAAP). Considerato da molti il più grande tiratore prodotto dalla pallacanestro filippina, è conosciuto con il soprannome di The Triggerman.
Giocò a livello universitario con l'University of the East prima di entrare nella Philippine Basketball Association (PBA) nel 1987. Durante la carriera stabilì numerosi primati nazionali e della lega, tra cui il maggior numero di punti realizzati in una singola partita, con 79, e il maggior numero di tiri da tre segnati in un incontro, con 17, migliorando il proprio precedente record di 15. Stabilì inoltre il primato di 76 tiri liberi realizzati consecutivamente e concluse la carriera con 1.242 triple, allora record assoluto della PBA, successivamente superato da Jimmy Alapag e Marcio Lassiter.
Militò in diverse squadre della PBA, conquistando numerosi titoli. Rappresentò inoltre in più occasioni la nazionale filippina, facendo parte anche del Philippine Centennial Team del 1998.
Durante la sua permanenza nella lega fu considerato uno dei migliori tiratori da tre punti dell'Asia. La stessa nazionale cinese, nel preparare gli incontri contro le Filippine, ricordava costantemente ai propri giocatori di prestare particolare attenzione al «numero 8 delle Filippine», riferendosi al numero di maglia abitualmente indossato da Caidic con la nazionale.
Carriera da giocatore Scuole superiori, università e carriera dilettantistica Caidic proviene da Paete, nella provincia di Laguna, e iniziò a giocare a pallacanestro durante il quinto anno alla Roosevelt High School. Dopo non essere riuscito a superare i provini per le squadre universitarie dei San Beda Red Lions e dei Letran Knights, fu ammesso all'University of the East (UE), dove entrò inizialmente nella squadra riserve dei UE Red Warriors. Esordì nella UAAP nel 1981, mettendo subito in evidenza le proprie qualità di tiratore.
Nel 1982 contribuì alla conquista del titolo UAAP da parte dei Red Warriors. Nella decisiva vittoria contro gli UP Fighting Maroons, disputata al Rizal Memorial Coliseum, la UE si impose per 81-77 e Caidic realizzò 30 punti, risultando il miglior marcatore dell'incontro. La squadra concluse il torneo con un bilancio di 12 vittorie e nessuna sconfitta. In quella stagione Caidic fu inserito nel Mythical Five della UAAP e vinse il premio di Most Valuable Player. Nello stesso periodo iniziò a essere conosciuto come Triggerman, soprannome attribuitogli per la rapidità e la precisione del suo tiro dalla distanza.
Nel 1983 condusse nuovamente la UE alla finale del campionato, persa contro i Far Eastern University Tamaraws. Partecipò inoltre al torneo universitario nazionale One-on-One, nel quale fu designato testa di serie numero uno, ma concluse al secondo posto alle spalle di Teddy Alfarero della Far Eastern University.
Caidic guidò i Red Warriors alla conquista di un altro titolo UAAP nel 1984, condiviso con l'University of Santo Tomas dopo che le due squadre terminarono il torneo con lo stesso bilancio. Quelli del 1982 e del 1984 rimasero gli ultimi campionati UAAP vinti dalla UE nel XX secolo. Caidic concluse la propria carriera universitaria come uno dei migliori realizzatori nella storia dell'ateneo.
Parallelamente agli impegni universitari, giocò nella Philippine Amateur Basketball League (PABL) con diverse formazioni, tra cui CF Sharp, Development Bank of Rizal e Magnolia Ice Cream. Con la Development Bank of Rizal vinse il titolo PABL e contribuì a interrompere il predominio della squadra Northern Consolidated Cement, composta in larga parte dai giocatori della nazionale filippina.
Northern Consolidated e nazionale filippina Nel 1984 Caidic fu selezionato per il programma della nazionale filippina sponsorizzato dalla Northern Consolidated Cement (NCC) e diretto dall'allenatore statunitense Ron Jacobs. Il progetto riuniva alcuni dei migliori cestisti dilettanti filippini, affiancati da giocatori naturalizzati come Jeff Moore, Dennis Still e Chip Engelland. Caidic divenne una delle principali armi offensive della squadra insieme a Samboy Lim, formando con quest'ultimo una coppia di esterni particolarmente efficace.
Nel 1985 la NCC conquistò la William Jones Cup a Taipei, superando in finale la selezione statunitense della San Francisco State University per 108-100 dopo un tempo supplementare. Engelland realizzò 43 punti, Lim ne segnò 23 e Caidic 19. Per la loro intesa sul campo, Jacobs soprannominò Caidic e Lim «Heckle and Jeckle».
La formazione vinse inoltre il torneo di pallacanestro dei XIII Giochi del Sud-est asiatico e l'ABC Championship 1985, competizione disputata tra il dicembre 1985 e il gennaio 1986. Nell'ultimo incontro del girone finale le Filippine sconfissero la Cina per 82-72: Caidic realizzò 22 punti e la nazionale concluse il torneo imbattuta, ottenendo la qualificazione al campionato mondiale. La federazione filippina rinunciò tuttavia alla partecipazione dopo il mutamento del quadro politico nazionale e la dissoluzione del programma NCC successiva alla Rivoluzione del Rosario.
Caidic partecipò successivamente ai Giochi asiatici del 1986, nei quali le Filippine conquistarono la medaglia di bronzo dopo una contestata sconfitta in semifinale contro la Corea del Sud. Nel complesso prese parte a quattro edizioni consecutive dei Giochi asiatici, dal 1986 al 1998, risultato condiviso con Alvin Patrimonio.
Carriera nella PBA Great Taste e Presto Tivoli Caidic ebbe il primo contatto con la Philippine Basketball Association nel 1985, quando la Northern Consolidated partecipò come squadra ospite alla lega con la denominazione Magnolia. La formazione conquistò la PBA Reinforced Conference battendo in finale i Manila Beer Brewmasters.
Nel 1987 fu scelto con la prima chiamata assoluta del Draft PBA dai Great Taste Coffee Makers. Nella sua stagione d'esordio contribuì alla conquista dell'All-Filipino Conference, superando in finale gli Hills Bros. Coffee Kings. In una delle partite della serie realizzò 48 punti, stabilendo all'epoca uno dei migliori risultati individuali per un esordiente nelle finali della lega. Al termine dell'annata vinse il premio di PBA Rookie of the Year e fu inserito nel PBA Mythical First Team. Fu il terzo giocatore, dopo Arnie Tuadles e Ricardo Brown, a essere inserito nel primo quintetto ideale già nella stagione d'esordio, nonché il primo esordiente a concludere un'annata della PBA al comando della classifica dei marcatori.
Il 2 novembre 1989, nella vittoria per 175-159 dopo un tempo supplementare contro gli Alaska Air Force, Caidic realizzò 68 punti e segnò 15 tiri da tre. Il totale rappresentava all'epoca il nuovo record della PBA sia per punti segnati da un giocatore filippino sia per triple realizzate in una singola partita. Nel corso dell'annata mise a referto complessivamente 334 punti contro Alaska, comprendendo anche prestazioni da 46, 40 e 39 punti.
Nel 1990 guidò i Presto Tivoli alla conquista dell'All-Filipino Conference. Al termine della stagione ricevette il premio di Most Valuable Player della PBA, dopo aver stabilito anche il primato stagionale di 160 triple realizzate. Nello stesso anno fece parte della prima rappresentativa filippina composta interamente da professionisti della PBA, allenata da Robert Jaworski, che conquistò la medaglia d'argento agli XI Giochi asiatici. Nella vittoria per 86-78 contro il Giappone, Caidic segnò 34 punti e sei triple nonostante una frattura alla mano. Le Filippine furono sconfitte dalla Cina per 90-74 nella partita per la medaglia d'oro; Caidic e Samboy Lim furono successivamente inseriti nel quintetto ideale del torneo.
Il 15 ottobre 1991, durante una partita persa per 142-125 contro i Pepsi Hotshots, superò il precedente record di Ricardo Brown per il maggior numero di triple realizzate in carriera nella PBA, portando il proprio totale a 594 grazie a nove canestri dalla lunga distanza.
Il 21 novembre 1991, nella vittoria dei Presto Tivoli per 162-149 contro i Ginebra San Miguel, Caidic stabilì il record assoluto della PBA realizzando 79 punti. Segnò 17 triple su 27 tentativi, 53 punti nel secondo tempo e 37 nell'ultimo quarto. Realizzò inoltre nove tiri da tre nell'ultimo periodo, otto dei quali consecutivi. Pur essendo entrato in campo soltanto nella fase conclusiva del primo quarto, superò il precedente primato di 71 punti stabilito nel 1977 da Michael Hackett. Durante la partita nacque anche sua figlia maggiore.
San Miguel Beermen Dopo la vendita della franchigia Presto agli Sta. Lucia Realtors, nel 1993 Caidic fu acquisito dai San Miguel Beermen. Insieme a Samboy Lim formò una delle coppie offensive più prolifiche della lega e condusse la squadra alla finale dell'All-Filipino Conference e alla vittoria nella Governors' Cup. Nello stesso anno fu nominato MVP del PBA All-Star Game dopo aver realizzato 40 punti e nove triple nella vittoria della selezione del Nord per 149-129. Divenne così il primo giocatore nella storia della PBA ad aver ottenuto, nel corso della carriera, sia il premio di MVP stagionale sia quello di MVP dell'All-Star Game.
Nel 1994 il San Miguel vinse l'All-Filipino Conference, ottenendo il diritto di rappresentare le Filippine ai XII Giochi asiatici. Alla formazione furono aggiunti, tra gli altri, Alvin Patrimonio, Jerry Codiñera, Rey Evangelista e Johnny Abarrientos. La nazionale, allenata da Norman Black, concluse il torneo al quarto posto dopo la sconfitta contro il Giappone nella finale per la medaglia di bronzo. Caidic fu il miglior realizzatore filippino della competizione e venne inserito nel quintetto ideale del torneo.
Nel 1995 divenne l'ottavo giocatore a superare i 10.000 punti nella PBA e il primo nella storia della lega a raggiungere le 1.000 triple realizzate in carriera. Il traguardo dalla lunga distanza fu raggiunto il 2 luglio durante una partita contro i Shell Rimula X. Nella Governors' Cup vinse il premio di Best Player of the Conference e guidò il San Miguel fino alla finale. Con una media di 20,9 punti a partita concluse inoltre la stagione al primo posto nella classifica dei marcatori, diventando l'ultimo esterno a riuscirci nel XX secolo.
Il 29 aprile 1997, durante una partita contro i Gordon's Gin Boars, Caidic rimase vittima di un grave incidente di gioco. Nel tentativo di recuperare un rimbalzo offensivo si scontrò con il compagno di squadra Nelson Asaytono e cadde violentemente, battendo la testa sul parquet. Dopo aver mostrato sintomi di commozione cerebrale ed essere stato colto da vomito, fu trasportato in ospedale. L'incidente lo costrinse a un lungo periodo di inattività e limitò sensibilmente il prosieguo della sua carriera.
Nel 1998 fu selezionato da Tim Cone per la Philippine Centennial Team, composta dai migliori giocatori professionisti filippini. La squadra partecipò come formazione ospite alla PBA Centennial Cup , utilizzando il torneo come preparazione internazionale, e in seguito effettuò una serie di incontri amichevoli negli Stati Uniti.
La nazionale conquistò successivamente la William Jones Cup vincendo tutte le sei partite disputate, compresa quella decisiva contro la Taipei Cinese, terminata 82-72. Caidic contribuì al successo anche con una prestazione da 25 punti e sei triple contro la Thailandia. Ai XIII Giochi asiatici dello stesso anno le Filippine furono sconfitte da Corea del Sud e Cina, ma conquistarono la medaglia di bronzo battendo il Kazakistan per 73-68.
Ritiro e carriera da allenatore e dirigente Nel 1999 Caidic passò ai Barangay Ginebra Kings, inizialmente come assistente allenatore e giocatore. Durante la PBA Third Conference assunse l'incarico di allenatore-giocatore in seguito alle improvvise dimissioni del tecnico ad interim Rino Salazar. Quella del 1999 fu la sua ultima stagione effettivamente disputata come giocatore nella PBA.