Biografia
Nato a Liverpool, Maddox si trasferì in Nuova Zelanda nel 1963 con la sua famiglia. Studiò pittura per un breve periodo alla Ilam School of Fine Arts dell’Università di Canterbury, prima di abbandonare gli studi per intraprendere la carriera nel mondo della pubblicità. Maddox tenne la sua prima mostra personale presso la Elva Bett Gallery di Wellington nel 1973.
Veniva spesso associato ai colleghi artisti e cari amici Philip Clairmont e Tony Fomison, un gruppo noto come «Militant Artists Union». Tutti e tre erano noti per il loro stile di vita bohémien, lo stile pittorico espressionista e l’abuso di alcol e droghe. Attorno alle amicizie e alle vite di questi artisti si costruì una certa aura mitica. Richard McWhannell scrisse nel suo necrologio dedicato a Maddox:
Maddox era noto soprattutto per l’uso del motivo della croce/X nelle sue opere, che si dice sia nato quando, nel 1976, cancellò con decisione un’opera non riuscita. Lo storico dell’arte William McAloon descrisse il motivo come «una sorta di autoritratto», riferendosi alla regolarità con cui l’artista vi tornava. Il motivo è stato interpretato in vari modi, tra cui come «simbolo di anonimato, fallimento, cristianesimo, ignoto e analfabetismo».
Maddox morì a Napier nel 2000, all’età di 51 anni. Una mostra commemorativa fu organizzata dalla City Gallery Wellington. I curatori Gregory O’Brien e Rebecca Wilson descrissero il suo lavoro come «probabilmente l’esempio più completo e appassionato di arte espressionista astratta mai prodotto in questo Paese».
Le opere di Maddox fanno parte di collezioni pubbliche in tutta la Nuova Zelanda, tra cui il Museo della Nuova Zelanda Te Papa Tongarewa, l’Auckland Art Gallery, la Sarjeant Art Gallery e la Christchurch Art Gallery.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni