Il Club Atlético Estudiantes è una società polisportiva della città di Olavarría, situata nella provincia di Buenos Aires, in Argentina. Fondato il 12 aprile 1912, ha vinto due edizioni della Liga Nacional de Básquet e la Liga Sudamericana de Básquetbol nel 2001. Attualmente la sezione cestistica milita nella La Liga Federal de Básquetbol.

Tra le discipline praticate dalla società figurano scacchi, pallacanestro, bocce, ciclismo, calcio, golf, pallamano, hockey, pattinaggio, rugby, softball, tennis, pallavolo, canottaggio e nuoto.

Storia Fondazione Nel 1911 un gruppo di studenti della Escuela Normal di Olavarría costituì una squadra di calcio sotto la guida del professor Alejandro Bertolozzi. La formazione assunse il nome di Los Normales, in riferimento all'istituto scolastico, e adottò una divisa a strisce verticali bianche e nere.

Tra i componenti dei Los Normales figuravano Francisco Amoroso, José Rípoli, Daniel Márquez, Arsenio Cavilla Sinclair, Darío Donella, Víctor Lorea, Carlos Fassina, Atanasio Mora e Italio Ratta. Il 12 aprile 1912 il gruppo si costituì formalmente in una società sportiva. La prima commissione direttiva era composta dal presidente José V. Rípoli, dal segretario Arsenio Cavilla, dal tesoriere Daniel Márquez e dai consiglieri Darío Donella, Francisco Amoroso, Manuel Aristarán, Manuel de la Canal e Vicente Lorea. In seguito a una votazione unanime, la nuova istituzione assunse la denominazione di Fútbol Club Estudiantes.

Sebbene a livello nazionale sia conosciuto soprattutto per la propria sezione cestistica, il Club Atlético Estudiantes nacque inizialmente come società calcistica. Negli anni successivi vennero introdotte altre discipline: ginnastica, podismo, pugilato e lotta nel 1914, tennis nel 1915 e bocce nel 1916. Gli anni ottanta Nel 1979 proseguirono i lavori per la costruzione del Maxigimnasio del Parque Carlos Guerrero, promossi durante la presidenza di Carlos Víctor Portarrieu. In attesa del completamento dell'impianto, l'attività cestistica dell'Estudiantes continuò a svolgersi prevalentemente nel Minigimnasio, inaugurato nel 1970.

In quegli anni giunsero a Olavarría alcuni giocatori divenuti particolarmente popolari tra i sostenitori del club. Tra questi vi furono lo statunitense Joe Hord e il santafesino Ricardo Rosendo Marcos «Rata» Rattone, arrivato all'Estudiantes nel 1981. I tornei estivi disputati tra il 1981 e il 1985 contribuirono alla crescita della popolarità della pallacanestro cittadina e alimentarono la rivalità con il Racing de Olavarría.

Roberto Colmenero

Una delle figure più rappresentative della pallacanestro dell'Estudiantes negli anni settanta e ottanta fu Roberto Agustín «Roby» Colmenero. Giocatore dotato di una notevole visione di gioco e di qualità realizzative, Colmenero fu tra i protagonisti delle competizioni locali e dei tradizionali incontri contro il Racing.

Colmenero giocò prevalentemente per l'Estudiantes, vestendo per un periodo anche la maglia del San Martín de Sierras Bayas. Morì il 7 aprile 2010 all'età di 53 anni; la stampa locale lo ricordò come uno dei maggiori esponenti della storia cestistica di Olavarría.

La risalita nelle categorie nazionali

Nel 1991 l'Estudiantes tornò a partecipare ai tornei regionali e provinciali, dando inizio al percorso che lo avrebbe condotto alla massima serie. Dal 1992 la dirigenza guidata nel settore cestistico da Daniel Trapani avviò un progetto maggiormente ambizioso, accompagnato dagli slogan «Estudiantes a la Liga Nacional» ed «El equipo de la ciudad». La squadra venne rinforzata con Humberto Clerici, Jorge Fuchs, Mariano Beltramella, Horacio Santa Cruz e Luis González, ai quali si aggiunsero i giocatori locali Leonardo Sainte Cluque, Jorge Botta e Alejandro Barresi.

Dopo avere eliminato Unión y Progreso de Tandil e Comandante Espora, la formazione allenata da Oscar Brúa affrontò il nella finale provinciale. L'Estudiantes ottenne la promozione nella Liga Nacional B vincendo la partita decisiva disputata sul campo dell'Atenas de La Plata.

Nella prima parte della stagione successiva la squadra fu ancora diretta da Brúa, sostituito in seguito da José Antonio Cottonaro. In seguito al ritiro del , l'Estudiantes venne ammesso al Torneo Nacional de Ascenso 1994-1995. La rosa comprendeva, tra gli altri, Santiago Dubois, Rubén Mignani, Marcelo Ottolini, Santiago Vesco e Bruno Crivelli. Durante la preparazione la squadra sconfisse in amichevole l'Atenas de Córdoba di Marcelo Milanesio, Juan Espil, Fabricio Oberto e Diego Osella. In campionato concluse all'ottavo posto, venendo eliminata nei play-off dal Regatas de Mendoza.

Per la stagione 1995-1996 venne ingaggiato l'allenatore Aldo Marchesini e arrivarono Pedro Casermeiro, Edgar Merchant, Roland Houston, Diego Maggi e Mario Romay. Marchesini fu poi sostituito da Heriberto Schönwies. L'Estudiantes raggiunse la finale del TNA, perdendola contro l', e disputò quindi lo spareggio contro il , che si impose per 2-1.

Nonostante la sconfitta, il club acquisì il titolo sportivo reso disponibile dal Luz y Fuerza de Posadas e poté così iscriversi alla Liga Nacional de Básquet 1996-1997.

Le prime stagioni nella Liga Nacional

Per la prima stagione nella massima serie furono ingaggiati Alejandro Coronel, Alejandro Ferrari, Joe Harvell, Mario Milanesio, Miguel Zandomeni, James Parker, Víctor Alexander e Guillermo Coisson, mentre Bruno Crivelli venne confermato. Durante la stagione Schönwies lasciò l'incarico e la squadra venne affidata al suo assistente Daniel Frola. L'Estudiantes concluse il campionato al quattordicesimo posto e conservò la categoria sconfiggendo l' nella serie per la permanenza; la partita decisiva, disputata a Buenos Aires, terminò 93-83 per la formazione di Olavarría.

Nella stagione 1997-1998 la dirigenza ingaggiò Gustavo Fernández, Claudio Farabello e Nicolás Gianella, mantenendo Alejandro Ferrari. La squadra, allenata da Alejandro Álvarez, venne completata da José Luis Gil, Andrés Santamaría, Patrick Tompkins, Thomas Bourroghs e Manuel Muguruza. L'Estudiantes terminò nuovamente al quattordicesimo posto, ma mantenne la categoria superando il per 3-0 nella serie per la salvezza.

L'era di Sergio Hernández

Il 20 luglio 1998 la guida tecnica venne affidata a Sergio Hernández, che nelle precedenti sei stagioni della Liga Nacional aveva allenato Sport Club Cañadense, Deportivo Roca e Regatas de San Nicolás.

Alla base formata da Gustavo Fernández, Claudio Farabello e Nicolás Gianella si aggiunsero Víctor Baldo, Gabriel Riofrío, Hernán Montenegro, Sam Ivy, Lucius Jackson e successivamente J.J. Eubanks. Nella stagione 1998-1999 l'Estudiantes eliminò l'Andino de La Rioja nella fase di riclassificazione, ma venne sconfitto per 3-1 dall'Atenas de Córdoba nei quarti di finale. La squadra concluse il campionato al settimo posto.

Il primo titolo nazionale

In vista della stagione 1999-2000 furono confermati Gustavo Fernández, Víctor Baldo, Claudio Farabello, Nicolás Gianella e J.J. Eubanks. La rosa venne rinforzata con Daniel Farabello, Rubén Wolkowyski e Dwayne McCray.

Durante la pausa del campionato, l'Estudiantes partecipò alla iiHaarlem Basketball Weekii nei Paesi Bassi, raggiungendo la finale, nella quale venne sconfitto dall'ASVEL Villeurbanne per 85-78. Eubanks fu nominato miglior giocatore del torneo, mentre Daniel Farabello e Wolkowyski furono inseriti nel quintetto ideale.

L'Estudiantes terminò al primo posto la stagione regolare con 45 vittorie in 58 incontri. Nei play-off eliminò il per 3-1 nei quarti e il per 3-0 in semifinale, raggiungendo la finale contro l'Atenas de Córdoba, vincitore delle due edizioni precedenti.

La finale si protrasse fino alla settima partita. L'Estudiantes vinse i primi due incontri a Olavarría per 86-80 e 82-66, mentre l'Atenas pareggiò la serie imponendosi a Córdoba per 95-77 e 78-70. L'Estudiantes vinse gara cinque per 81-76, perse la sesta per 80-72 e conquistò il titolo il 25 maggio 2000, battendo l'Atenas per 80-71 nel Maxigimnasio del Parque Guerrero.

Rubén Wolkowyski realizzò 21 punti nella partita decisiva e venne nominato miglior giocatore della serie finale. Per l'Estudiantes si trattò del primo titolo nazionale della propria storia. Il secondo titolo nazionale

Al termine della stagione lasciarono la squadra Wolkowyski, trasferitosi ai Seattle SuperSonics della NBA, Eubanks e Gianella. Furono sostituiti rispettivamente da Gabriel Fernández, Byron Wilson e Paolo Quinteros. Arrivarono inoltre Gabriel Díaz e Trelonnie Owens.

Nel corso della stagione 2000-2001 l'Estudiantes vinse anche la Copa de Campeones, superando l' nella finale disputata al Polideportivo Carlos Cerutti. La squadra concluse la stagione regolare della Liga Nacional al primo posto per il secondo anno consecutivo, con un bilancio complessivo di 45 vittorie e 11 sconfitte.

Nei quarti di finale l'Estudiantes eliminò l' per 3-0, con i punteggi di 130-97, 95-91 e 93-89. In semifinale superò il per 3-1 e raggiunse la finale contro il .

Dopo aver vinto gara uno per 111-100, l'Estudiantes perse il secondo incontro per 85-84. La squadra di Hernández vinse quindi entrambe le partite disputate a Sunchales, per 100-83 e 91-86, prima di chiudere la serie il 29 maggio 2001 con il successo per 132-99 a Olavarría. Byron Wilson venne nominato miglior giocatore delle finali.

I due titoli internazionali

Il primo torneo internazionale ufficiale disputato dall'Estudiantes fu il Campeonato Sudamericano de Clubes Campeones del 2000, organizzato a Valencia, in Venezuela. La squadra, ancora in fase di preparazione e con gli statunitensi Zavian Smith e Marshall Phillips in prova, concluse la competizione al quarto posto. Dopo la sconfitta in semifinale contro il Trotamundos de Carabobo, futuro campione, perse la finale per il terzo posto contro il di Montevideo.

Nello stesso anno l'Estudiantes prese parte al Campeonato Panamericano de Clubes in Uruguay. Nella fase iniziale sconfisse il e i Mayas de Yucatán, perdendo di un punto contro l'. In semifinale superò il Welcome per 104-102 dopo un tempo supplementare; Daniel Farabello portò la partita all'overtime realizzando un tiro da tre punti negli ultimi secondi del tempo regolamentare.

In finale la squadra argentina sconfisse l' per 74-64, conquistando il proprio primo titolo internazionale.

Nel 2001 l'Estudiantes partecipò alla Liga Sudamericana. Vinse il gruppo disputato a Bogotà superando , Real Santa Cruz e Piratas de Bogotá. Nei quarti di finale eliminò il , campione uscente, vincendo per 91-67 in Brasile e per 107-106 dopo due tempi supplementari a Olavarría.

In semifinale affrontò l'Atenas de Córdoba: dopo aver perso il primo incontro al Polideportivo Cerutti, l'Estudiantes ribaltò la serie vincendo le due partite interne per 79-68 e 84-80. Nella finale al meglio delle cinque gare affrontò il . Dopo la sconfitta iniziale in Patagonia, l'Estudiantes vinse i tre incontri successivi per 100-86, 106-86 e 100-78, conquistando la Liga Sudamericana 2001.

Il titolo rese l'Estudiantes una delle squadre argentine vincitrici della massima competizione sudamericana per club. Nel biennio 2000-2001 il club conquistò complessivamente due campionati nazionali, la Copa de Campeones, il Campeonato Panamericano e la Liga Sudamericana.

La stagione 2001-2002

Per la stagione 2001-2002 la squadra sostituì Gustavo Fernández con Sebastián Ginóbili e confermò Paolo Quinteros, Gabriel Díaz e Dwayne McCray. Furono inoltre ingaggiati Leopoldo Ruiz Moreno, Diego Osella e Diego Logrippo.

Nonostante le difficoltà finanziarie causate anche dalla crisi economica argentina, l'Estudiantes vinse la Zona Sur della prima fase con undici successi e tre sconfitte. Nel gennaio 2002 partecipò alla prima edizione del Torneo Top 4, disputata a Santa Fe tra le migliori quattro squadre della prima fase.

Pur priva dei giocatori stranieri, la formazione di Hernández sconfisse l', perse contro il e batté il nell'ultima giornata, conquistando il torneo.