Di formazione mazziniana e repubblicana, fu tra gli esponenti degli ambienti democratici napoletani che negli ultimi decenni dell'Ottocento si avvicinarono al socialismo, partecipando alla formazione dei primi nuclei socialisti della città. Affiancò all'attività politica e giornalistica una produzione narrativa prevalentemente incentrata sulla realtà sociale napoletana.

Biografia Formazione e attività musicale Nacque a Crotone il 18 novembre 1858 da Pasquale Guarino, di professione merciere, e Gaetana Canguzzi. Trasferitosi giovanissimo a Napoli, si formò presso il conservatorio di San Pietro a Majella, dove approfondì l'armonia e il contrappunto; tra i suoi insegnanti vi fu il compositore Lauro Rossi.

Nel 1880 pubblicò per l'editore milanese Lucca Fioriva il tiglio, intermezzo lirico per tenore e pianoforte, seguito l'anno successivo dalla melodia October, per voce e pianoforte, su testo di Lorenzo Stecchetti. Tra il 1884 e il 1886 fu inoltre corrispondente fisso della rivista Il Teatro Illustrato, per la quale curò la rubrica Musica e musicisti a Napoli.

Attività giornalistica e politica Sin da giovane si avvicinò alle idee di Giuseppe Mazzini. Fu rappresentante per le province meridionali dell'Alleanza Repubblicana Universale e stabilì rapporti con diversi esponenti dell'ambiente democratico e radicale napoletano, tra cui Matteo Renato Imbriani.

Collaborò come redattore con diverse testate legate al movimento operaio e democratico, tra cui il quotidiano napoletano Roma e L'emancipazione. Mantenne nel frattempo rapporti con la sua città natale e, nel 1889, rappresentò la Società operaia di mutuo soccorso di Crotone in occasione dell'inaugurazione a Roma del monumento a Giordano Bruno, insieme a Matteo Renato Imbriani; nel febbraio 1891 fondò inoltre a Napoli La Martinella, giornale-opuscolo settimanale di ispirazione repubblicana, pubblicato fino al luglio dello stesso anno e scritto in larga parte dallo stesso Guarino.

All'inizio degli anni novanta si avvicinò progressivamente al nascente movimento socialista e, insieme a esponenti quali Errico De Marinis, Gino Alfani e Arturo Labriola, fece parte di quella componente degli ambienti repubblicani e radicali napoletani che si orientò verso il socialismo e la costituzione di nuove organizzazioni operaie. Ricoprì inoltre la carica di segretario delle Società Affratellate d'Italia e fu tra i promotori del collettivismo napoletano.

Nel marzo 1894 fu tra i principali imputati nel processo dei Fasci socialisti napoletani; la sua partecipazione al primo movimento socialista della città è documentata anche dagli studi dedicati alla nascita del Fascio dei lavoratori di Napoli e alla storia del socialismo meridionale.

Dopo le dimissioni del deputato Alberto Agnello Casale, il Partito Socialista lo designò candidato nel collegio napoletano dell'Avvocata. Pur ritenendo improbabile la propria elezione, Guarino accettò la candidatura e lasciò la collaborazione con il Roma, considerando incompatibile la candidatura socialista con la permanenza in un quotidiano di orientamento monarchico.

Morì a Napoli il 21 maggio 1901 dopo una breve malattia. La Rivista popolare di politica lettere e scienze sociali, alla quale aveva collaborato, gli dedicò pochi giorni dopo un ampio ricordo, sottolineando le difficili condizioni economiche nelle quali aveva esercitato per anni il giornalismo; al funerale presero parte operai, studenti, professori, giornalisti e parlamentari.

Nel dicembre 1920 l'amministrazione comunale di Crotone, guidata dal sindaco Enrico Mastracchi, ne commemorò la figura con l'apposizione di una targa e la dedicazione di una piazza cittadina.

Produzione letteraria Accanto al giornalismo e all'attività politica, Guarino pubblicò racconti, bozzetti e altri scritti nei quali ricorrevano soprattutto personaggi e ambienti popolari napoletani.

Nel 1895 pubblicò Sole a scacchi, raccolta di bozzetti ispirati alla vita carceraria, e Don Rosario; quest'ultimo fu recensito nel gennaio 1896 dalla Rivista di politica e scienze sociali, che ne sottolineò le caratteristiche veriste e la presenza, accanto alla rappresentazione della vita quotidiana, degli interessi politici e sociali dell'autore.

Nel 1896 pubblicò Il cavaliere, e una recensione contemporanea della Rivista popolare ne mise in risalto l'analisi della vita sociale e la costruzione di un personaggio condizionato dai «danni morali e materiali» dell'ordine sociale contemporaneo.

Nel 1898 pubblicò Artemisia. Racconto napoletano, ambientato nel quartiere della Sanità e incentrato sulle condizioni di vita delle classi popolari. La Rivista popolare, recensendo il volume nello stesso anno, lo definì un'«opera d'arte sociale» e ne apprezzò la rappresentazione della miseria urbana napoletana.

Opere Scritti Musica di Chiesa, Napoli, Pagani, 1885. Suonatori ambulanti, Roma, Tipografia Nazionale, 1889. Confessioni (lettere a un operaio), Roma, a cura dell'Emancipazione, 1891. Don Rosario, Napoli, 1895. Sole a scacchi. Racconti, Napoli, Stabilimento tipografico Carlo Zomack e figlio, 1895; 2ª ed., Roma, Tipografia Editrice Sociale, 1895; 3ª ed. riveduta e corretta, Firenze, L. Contigli, 1900, con prefazione di Arturo Labriola. Il cavaliere, Napoli, Tipografia di Luigi Gargiulo, 1896. La legione Cipriani nella guerra greco-turca, Napoli, Tipografia Tramontano, 1897. Artemisia. Racconto napoletano, Napoli, Tipografia Melfi & Joele, 1898.

Composizioni musicali Fioriva il tiglio, intermezzo lirico per tenore e pianoforte, Milano, Lucca, 1880. October, melodia per voce e pianoforte, su testo di Lorenzo Stecchetti, Milano, Lucca, 1881.

Note

Bibliografia

Giuseppe Aragno, Il Partito socialista a Napoli dal Fascio dei lavoratori alla svolta del 1898, in Gaetano Cingari e Santi Fedele (a cura di), Il socialismo nel Mezzogiorno d'Italia. 1892-1926, Roma-Bari, Laterza, 1992, pp. 95 e seguenti. Antonio Alosco, La stampa socialista a Napoli alla fine dell'Ottocento. 1890-1898, in Gaetano Cingari e Santi Fedele (a cura di), Il socialismo nel Mezzogiorno d'Italia. 1892-1926, Roma-Bari, Laterza, 1992, pp. 240 e seguenti.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Critici musicali italiani Categoria:Attivisti italiani del XIX secolo Categoria:Attivisti italiani del XX secolo Categoria:Mazziniani Categoria:Socialisti