La Statua di Will Rogers (Statue of Will Rogers) è una scultura creata da Jo Davidson, della quale furono realizzate due versioni nel 1938.
Storia e antefatti Poco dopo la morte in un incidente aereo di Will Rogers, un intrattenitore e commentatore sociale, avvenuta il 15 agosto del 1935,Viles 1997, p. 36. lo stato dell'Oklahoma approvò una legge per autorizzare la realizzazione della sua seconda statua nella Collezione nazionale della Sala delle statue del Campidoglio di Washington, da dedicare a Rogers. Su consiglio della moglie dell'attore, Betty Rogers, lo scultore Jo Davidson ottenne la commissione.Kuhn 1958, p. 133.
Davidson e Rogers si conoscevano da alcuni anni, durante i quali Davidson aveva cercato spesso di convincere Rogers a posare per lui, ma l'attore aveva sempre rimandato, riferendosi allo scultore come un "vecchio cacciatore di teste".Davidson 1951, p. 298. Davidson si preparò per la commissione richiedendo alla Fox Films, per la quale Rogers aveva recitato molte volte, di prestargli delle pellicole che avrebbe proiettato nel suo studio di Parigi, dove Davidson "lavorava, parlava e non viveva che di Will Rogers".Davidson 1951, p. 298. In seguito ingaggiò un modello con un fisico simile a quello di Rogers e realizzò un bozzetto di creta, nudo. In seguito chiese alla signora Rogers di inviargli alcuni degli abiti usati del marito, che "contenevano ancora la sua personalità",Davidson 1951, p. 299. così da modellare le vesti sull'argilla nuda. Quando completò il modello in argilla a grandezza naturale, realizzò una versione in gesso e la inviò alla fonderia Valsuani, dove vennero realizzate due fusioni: una per la Collezione nazionale della Sala delle statue e l'altra per il Will Rogers Memorial, allora aperto da poco a Claremore, in Oklahoma, nei pressi della città dove era nato Rogers.Davidson 1951, pp. 299-300. Quando la statua venne svelata, il presidente Franklin Delano Roosevelt trasmise un messaggio in diretta radiofonica da un lato all'altro della costa americana dalla sua casa ad Hyde Park.Davidson 1951, p. 300. La versione wascintoniana della statua venne svelata il 6 giugno 1939Rule 2023, p. 65. e si trova nel secondo piano del Campidoglio.
Il modello in gesso venne spedito negli Stati Uniti e venne donato al fondo in memoria di Will Rogers, un ente di beneficienza che l'industria cinematografica aveva fondato in ricordo dell'attore oklahomense, nel 1936. Questo fondo avrebbe sostituito il fondo nazionale per gli artisti del vaudeville, che si occupava di programmi di assistenza sociale e di gestire un ospedale per gli artisti di vaudeville che soffrivano di tubercolosi. L'ospedale si trovava a Saranac Lake, nello stato di New York, e spesso veniva chiamato "NVA Lodge". Grazie a un accordo tra i produttori di vaudeville e i magnati del cinema, il nome dell'ospedale cambiò in "Will Rogers Memorial Hospital", e vi venne esposto il modello in gesso fino alla chiusura nel 1974.
Dopo la chiusura dell'ospedale, venne istituito un laboratorio di ricerca, l'istituto Will Rogers, al Burke Rehabilitation Hospital di White Plains, nello stato nuovaiorchese, dove il gesso venne esposto fino al suo trasferimento a Los Angeles nel 1997. Il modello in gesso venne restaurato nel 2004 da Irena Calinescu, e oggi fa parte dei beni in possesso della Will Rogers Motion Picture Pioneers Foundation, il nuovo nome della WRMF, dal 2002.
Note
Bibliografia
Jo Davidson, Between Sittings: An Informal Autobiography of Jo Davidson, New York, The Dial Press, 1951. Lois Harris Kuhn, The World of Jo Davidson, illustrated by Leonard Everett Fisher, The Jewish Publication Society of America, 1958.
Philip H. Viles, National Statuary Hall: Guidebook for a Walking Tour, Tulsa, Philip H. Viles, 1997.
Altri progetti
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