Divenne noto a livello internazionale per il suo lavoro, svolto nel corso di una breve carriera, prima di morire all'età di soli 20 anni; era considerato da David Starr Jordan uno dei naturalisti più brillanti e promettenti che avesse mai conosciuto.

Biografia Bollman nacque a Monongahela, piccolo centro abitato della Pennsylvania, il 24 dicembre 1868. Frequentò l'Indiana University a Bloomington, dove studiò sotto la guida del geologo John Casper Branner e del naturalista David Starr Jordan. Durante il suo percorso formativo Bollman fu uno dei membri fondatori dell'Independent Literary Society dell'università. Dopo essersi distinto negli anni di università e aver ottenuto la laurea nel giugno 1889, fu immediatamente nominato assistente presso la United States Fish Commission, tuttavia la sua promettente attività professionale fu tragicamente interrotta in poche settimane; morì il 13 luglio di dissenteria, infezione contratta mentre raccoglieva pesci nella palude di Okefenokee nei pressi di Waycross, in Georgia. Fu l'unico ittiologo del XIX secolo ad avventurarsi in quella zona umida sita tra Georgia e Florida.

Tra il 1887 e il 1889 Bollman pubblicò tredici articoli, compresi quelli scritti in collaborazione con Jordan. Per quanto riguarda i miriapodi, descrisse 65 nuove specie in America settentrionale. John Sterling Kingsley lo considerava «uno dei nostri migliori studiosi dei miriapodi», mentre il biologo Ralph Crabill lo definiva «il più brillante sistematico dei chilopodi di questo Paese nel XIX secolo». La sua collezione di miriapodi è conservata presso il National Museum of Natural History di Washington.

È stato commemorato postumo da Jordan con il nome del genere di ghiozzi Bollmannia, da Charles Henry Gilbert con l'epiteto specifico della specie di ciprinide Opsopoeodus bollmani, in seguito riclassificato in Notropis maculatus, e dall'entomologo italiano Filippo Silvestri, che classificò un genere di miriapodi col nome di Bollmania.

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