Biografia
Rick Dickinson era figlio di un ingegnere aeronautico della Blackburn Aircraft e si appassionò al design degli apparecchi fin da piccolo, anche grazie ai disegni del padre.. Mentre frequentava il Politecnico di Newcastle nel 1977 fece un tirocinio alla Sinclair Research, dove si trovò in sintonia con il designer esperto John Pemberton, che lo propose come proprio successore nel 1979. La Sinclair puntava molto sul design esterno dei prodotti elettronici e aveva già fatto un buon lavoro con alcune calcolatrici e con il computer economico ZX80, per il quale aveva ingaggiato Pemberton, designer già di fama. Il primo incarico di Dickinson alla Sinclair fu il case di un'espansione di memoria per lo ZX80, con la forma di una semplice scatola bianca.
Nel 1979, sebbene fosse un giovane neolaureato, gli furono assegnate le parti finali dell'importante progetto del successivo computer ZX81 (1981), per risparmiare rispetto al precedente ingaggio di Pemberton. Lo ZX81 avrebbe avuto un prezzo di vendita perfino inferiore allo ZX80 grazie alle elevate quantità prodotte, ma era più avanzato. La scocca nera e spigolosa, di aspetto moderno per l'epoca, si poté realizzare con la stampa a iniezione. Grazie alla bellezza dello ZX81 Dickinson si fece notare, mentre il computer vinse diversi premi di disegno industriale ed è stato esposto in musei del design.
Il successore dello ZX81, lo ZX Spectrum (1982), fu assegnato nuovamente a Dickinson ed è la sua opera più famosa. La politica della Sinclair era sempre di tenere bassi i prezzi e Dickinson la seguì realizzando un design sottile, semplice e funzionale, che qualcuno ha descritto come ispirato alla Bauhaus. La tastiera fu progettata in sole quattro parti, a differenza delle centinaia che tradizionalmente occorrevano. I tasti dello Spectrum sono realizzati in modo molto economico con un unico tappeto in gomma siliconica. La maschera metallica che copre il tutto lasciando uscire i tasti invece non è economica: fu verniciata di nero e stampata con serigrafia a 7 colori, in modo da investire nelle utili descrizioni colorate dei tasti e in un arcobaleno decorativo laterale per curare l'immagine.
Dickinson disegnò altri apparecchi della Sinclair, come il mini televisore portatile Sinclair TV80 (1983).. Nel 1984 progettò il successivo computer Sinclair QL, di fascia più alta, con forme nuovamente rivoluzionate e in colore nero integrale. Il QL vinse il premio Industrial Design allo SMAU e ha un aspetto considerabile moderno anche decenni dopo.
A metà anni '80 la Sinclair stava cambiando per via della propria espansione e Dickinson si trovò meno a suo agio. Lo stesso Clive Sinclair pianificava di fondare con dei soci un'altra azienda per il nuovo progetto di computer che sarebbe poi divenuto il Cambridge Z88. Quando l'Amstrad acquisì la Sinclair nel 1986, Dickinson la lasciò e fondò la propria azienda, Dickinson Associates, che disegnò lo Z88 per conto della Cambridge di Sinclair. Con sede a Heydon, la Dickinson Associates è rimasta attiva per tutta la vita lavorativa di Dickinson.
In seguito fu contattato proprio dall'Amstrad per disegnare il primo IBM compatibile portatile dell'azienda, l'Amstrad PPC512 (1987). Rispetto ai precedenti prodotti dell'Amstrad, incentrati sulla vista frontale, Dickinson realizzò un design innovativo che fu molto apprezzato dalla committente. In seguito infatti l'Amstrad offrì a Dickinson un impiego fisso come direttore del design, ma lui rifiutò e rimase indipendente.
Tra gli altri diversi progetti di Dickinson si ricordano una consulenza fornita alla Apple per il computer MacBook (1994) e il primo disegno di un telefono GSM della Rockwell International. Gli viene attribuito anche il disegno della console portatile Gizmondo (2005).
L'ultimo progetto di Dickinson, ancora di qualità notevole, è il disegno dello ZX Spectrum Next, un successore ufficiale dello ZX Spectrum per il retrocomputing, che però è arrivato alla commercializzazione solo dopo la sua morte. Gli fu diagnosticato il cancro nel 2015 e ne morì nel 2018, mentre era in Texas (USA) per le cure.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Sinclair Research