Eutetras A.Gray, 1879 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Perityleae e sottotribù Peritylinae.
Etimologia Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Asa Gray (1810-1888) nella pubblicazione "Proceedings of the American Academy of Arts and Sciences. Boston, MA" (Proc. Amer. Acad. Arts 15: 39) del 1879.
Descrizione
Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus di piccoli suffrutici o subarbusti delle fessure rocciose.....
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa ma fragile.
Foglie. Le foglie sono tutte cauline, picciolate. La disposizione delle foglie lungo il caule è opposta. Il contorno della lamina varia da deltata a ovata; i margini sono dentati; la consistenza in genere è succulenta, mentre la superficie può essere densamente ghiandolosa (ghiandole punteggiate) e viscida.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini radiati (raramente discoidi), solitari o in aperte formazioni cimose corimbose. I capolini sono formati da un involucro a forma da subemisferica a campanulata, composto da diverse brattee al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: quelli esterni ligulati del raggio e quelli più interni tubulosi del disco. Il ricettacolo ha una forma debolmente convessa.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono femminili e fertili; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame.
Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata con 3 denti; i colori variano dal bianco al giallo; fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in 4 lobi; il tubo è meno lungo (o uguale) della gola (o imbuto) che può essere da cilindrica a campanulata; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata con superfici glabre, pubescenti o ghiandolose; il colore è giallo o bianco.
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo. Il colore delle antere è bianco o giallo con appendici ovali. Le cellule dell'endotecio hanno 1 - 3 ispessimenti sulle pareti trasversali. Le appendici delle antere sono prive di ghiandole. Diametro del polline: 23 - 27 micrometri.
Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale dotati di appendici affusolate. Le papille degli stigmi sono disposte su due file.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni hanno una sezione trasversale quadrata con angoli equidistanti, margini ciliati e facce glabre. Le pareti dell'achenio sono carbonizzate. Il pappo è composto da 4 squame alternate da 4 setole.
Biologia Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in Messico. L'habitat è tipico dei sottoarbusti di fessure rocciose. Località di ritrovamento: regioni montuose di Aguascalientes, Hidalgo, Guanajuato, Jalisco, Queretaro e San Luis Potosi.
Sistematica La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Specie Il genere comprende 2 specie: Eutetras palmeri A.Gray Eutetras pringlei Greenm.
Filogenesi Questo genere appartiene alla sottotribù Peritylinae della tribù Perityleae; entrambi appartengono al clade denominato Phytomelanic cipsela o chiamato anche gruppo "Heliantheae Alliance", caratterizzato dalla presenza nella cipsela di uno strato di fitomelanina. La sottotribù è caratterizzata da acheni appiattiti radialmente con margini poco visibili, da pappi formati da poche squamelle laciniate, da brattee dell'involucro che racchiudono in parte gli acheni periferici e da corolle dei fiori del disco con 4 lobi.
Il genere Eutetras nella sottotribù occupa una posizione filogenetica centrale vicino al genere Pericome; insieme formano un "gruppo fratello". Il numero cromosomico basale x = 18 di Eutetras è considerato ancestrale nella tribù in quanto la maggior parte delle specie della tribù appartiene al grande clade x = 17, e rappresenta quindi una linea evolutiva stabile e antica, distinta dalle radiazioni più recenti dei generi Laphamia e Galinsogeopsis.
Alcuni caratteri distintivi del genere: i capolini sono radiati; il colore delle corolle ligulate sono sia gialle che bianche; gli acheni hanno una sezione trasversale quadrata; il pappo è composto da 4 squame alternate da 4 setole.
Il numero cromosomico delle specie di Eutetras è: 2n = 36.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Asteroideae