Lo stemma della Grande Colombia ha subito diverse evoluzioni nel corso dell'esistenza della repubblica (1819-1831), riflettendo i cambiamenti istituzionali e l'adozione di vari emblemi ufficiali da parte del Congresso e dei leader dell'epoca.

Prima versione (1819) Il primo stemma della Grande Colombia fu adottato il 17 dicembre 1819 insieme alla bandiera, su richiesta di Simón Bolívar al Congresso della Repubblica. Come stabilito dalla Legge Fondamentale, per essere più noto, fu ripreso il disegno dello stemma utilizzato dalla Prima Repubblica del Venezuela nel 1811.

L'emblema raffigurava una donna indigena (simbolo delle Americhe) posta sulla destra, con piume sul capo e un arco sulla schiena, mentre teneva una lancia sormontata da un berretto frigio; ai suoi piedi si trovava un alligatore. Sullo sfondo, il mare (il Mar dei Caraibi) con una nave che navigava verso il sole al tramonto. In alto erano presenti tre stelle, rappresentanti i dipartimenti originari (Venezuela, Cundinamarca e Quito). La parte superiore mostrava due mani intrecciate in una corona d'alloro, mentre rami di grano intrecciati sostenevano lo stemma nella parte inferiore.

Seconda versione (1820) Il 10 gennaio 1820, Francisco de Paula Santander, vicepresidente del dipartimento di Cundinamarca, adottò un nuovo stemma sostenendo che i precedenti emblemi fossero poco conosciuti e usati quasi solo in Venezuela.

Questo scudo di forma svizzera raffigurava un condor dalle ali spiegate su sfondo blu, che teneva una melagrana in una zampa e una spada nell'altra. Accanto vi era una catena composta da dieci stelle (simbolo delle province unite nel 1819) e una sfera di ferro. Sulla parte superiore del nastro che circondava lo stemma compariva l'iscrizione latina Vixit et Vincit et Amore Patriae.

Terza versione (1821) Il decreto del 6 ottobre 1821 approvò finalmente lo stemma ufficiale definitivo per l'intera Repubblica. Il nuovo emblema consisteva in due cornucopie piene di fiori e frutti (simboli di abbondanza e ricchezza) che circondavano un fascio di lance e frecce (fasces) legato da un nastro tricolore alla base, come segno di forza e unione. Alcune varianti riportavano lo scudo circondato da un cerchio con l'iscrizione República de Colombia e una piccola stella in basso.

Altre versioni e proposte L'11 luglio 1822, la Provincia Libera di Guayaquil entrò a far parte della Grande Colombia, e circolò un modello di stemma pensato per includere i nuovi territori (sebbene non vi siano decreti ufficiali certi che ne attestino l'approvazione formale). Questo scudo era diviso in tre sezioni con i colori della bandiera: in alto tre stelle d'argento, in basso a sinistra un cavallo indomito (simbolo di libertà) e in basso a destra uno scettro spezzato (simbolo della monarchia distrutta). In cima compariva un'aquila o un condor e in basso il motto "Ser libre o morir".

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