Approvvigionamento in emergenza (in inglese emergency procurement) è l'insieme delle attività e delle procedure attraverso le quali amministrazioni pubbliche, organizzazioni umanitarie e altri soggetti responsabili acquisiscono rapidamente beni, servizi e lavori necessari per affrontare una situazione di emergenza. Può riguardare, tra l'altro, l'acquisizione di generi di prima necessità, dispositivi sanitari, alloggi temporanei, servizi di trasporto, interventi per il ripristino delle utenze essenziali e lavori urgenti sulle infrastrutture.
Nel contesto degli appalti pubblici, l'emergenza può giustificare l'impiego di procedure più rapide rispetto a quelle ordinarie quando il ritardo nell'acquisizione di beni, servizi o lavori possa compromettere la tutela delle persone, della salute, dell'ambiente, dei beni o la continuità dei servizi essenziali. L'adozione di procedure accelerate non esclude, tuttavia, l'applicazione dei principi di proporzionalità, tracciabilità, trasparenza e prevenzione dei conflitti di interesse.
Fasi
Nella letteratura relativa alla logistica umanitaria e alla gestione delle catastrofi, l'approvvigionamento in emergenza viene generalmente ricondotto a quattro fasi, che possono sovrapporsi nel tempo:
la preparazione, che comprende piani di contingenza, accordi quadro, elenchi di fornitori prequalificati, raccolta di informazioni su prezzi e capacità produttive e pre-posizionamento di scorte; la risposta immediata, finalizzata a salvare vite umane e a contenere gli effetti iniziali dell'evento; il soccorso e ripristino iniziale, volto a mantenere l'assistenza essenziale e a riattivare servizi e infrastrutture minime; la ricostruzione, relativa alla riparazione, ricostruzione o sostituzione di abitazioni, infrastrutture e servizi pubblici, nonché alla progressiva transizione verso procedure ordinarie.
La fase preparatoria è rivolta alla riduzione dell'incertezza associata alle catastrofi, in relazione alla loro localizzazione, intensità, durata e alla domanda di beni essenziali. Fra gli strumenti impiegati rientrano contratti flessibili, accordi con i fornitori e strategie di pre-posizionamento delle scorte.
Ricostruzione post-catastrofe
La fase di ricostruzione è distinta dalla risposta immediata. Mentre quest'ultima è caratterizzata dalla necessità di assicurare soccorso e protezione in tempi brevi, la ricostruzione richiede programmazione, capacità tecnica, coordinamento tra amministrazioni e controllo della qualità delle opere. Può comprendere la ricostruzione di abitazioni, scuole, ospedali, reti idriche e fognarie, infrastrutture di trasporto e altri servizi pubblici.
Nella ricostruzione post-catastrofe, il ricorso prolungato a procedure non competitive può esporre al rischio di incremento dei prezzi, riduzione della concorrenza, collusione, frodi e corruzione. Le linee guida internazionali raccomandano pertanto il ritorno progressivo a procedure competitive, mantenendo eventuali strumenti accelerati per le acquisizioni critiche e adeguatamente motivate.
La ricostruzione può essere orientata al principio del build back better («ricostruire meglio»), che mira a ripristinare insediamenti e infrastrutture con caratteristiche di resilienza maggiori rispetto alla situazione precedente al disastro. In questa prospettiva, gli appalti possono contribuire al rafforzamento delle capacità locali, alla ripresa economica delle comunità interessate e alla riduzione del rischio di catastrofi.
Ordinamento italiano
Nell'ordinamento italiano, l'espressione «approvvigionamento in emergenza» non individua un istituto unitario definito dalla legge. Nel settore degli appalti pubblici, il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 disciplina all'articolo 140 le «procedure in caso di somma urgenza e di protezione civile». La norma contempla l'immediata esecuzione di lavori e l'immediata acquisizione di servizi o forniture nei limiti necessari a rimuovere situazioni di pericolo o a garantire la continuità dei servizi pubblici.
La disciplina distingue l'intervento strettamente necessario nella somma urgenza dagli affidamenti collegati alle attività di protezione civile e alle fasi successive dell'emergenza. La documentazione delle decisioni, la verifica dei requisiti e i controlli sulla spesa rimangono rilevanti anche nei casi di procedure accelerate.
Note
Voci correlate
Appalto pubblico Protezione civile Somma urgenza Gestione delle emergenze Logistica Riduzione del rischio di catastrofi Resilienza
Collegamenti esterni , New Zealand Government Procurement. , Banca Mondiale.
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