Attivo soprattutto in Friuli-Venezia Giulia, contribuì alla definizione del paesaggio architettonico di Lignano Sabbiadoro nel secondo dopoguerra. È noto in particolare per la Terrazza a Mare, inserita nel Censimento nazionale delle architetture italiane dal 1945 ad oggi del Ministero della cultura e divenuta uno dei simboli della località balneare.
Biografia
Nato a Udine nel 1925, Bernardis si laureò in architettura a Venezia nel 1952. Durante la formazione ebbe come riferimenti, tra gli altri, Giuseppe Samonà, Carlo Scarpa, Luigi Piccinato e Franco Albini. Dopo un periodo di apprendistato presso gli studi di Gino Valle e Marcello D'Olivo, aprì uno studio professionale a Udine; tra i suoi collaboratori di lunga durata vi fu Luciano Martina.
Dai primi anni Cinquanta lavorò con continuità a Lignano, dove progettò residenze private, alberghi, attrezzature turistiche ed edifici pubblici. La sua attività accompagnò la trasformazione della località in centro balneare e contribuì a costruirne l'immagine moderna. Accanto alle opere lignanesi realizzò interventi in altre località del Friuli-Venezia Giulia, tra i quali uffici, scuole, insediamenti residenziali e restauri di edifici storici.
Una grave malattia interruppe la sua attività professionale nel 2003. Morì nella propria abitazione di Udine il 16 gennaio 2012, all'età di 86 anni.
Attività
Una parte rilevante della ricerca di Bernardis riguardò la casa per vacanze. Nelle ville realizzate a Lignano durante gli anni Cinquanta combinò soluzioni moderne, attenzione alla struttura e materiali legati alla tradizione costruttiva friulana. La relazione con il terreno sabbioso, le dune e la vegetazione preesistente influì frequentemente l'impianto degli edifici.
Villa Prevedello, costruita tra il 1953 e il 1955 e in seguito demolita, era caratterizzata dall'espressività del sistema strutturale. Villa Borgnolo (1955-1956) seguiva l'andamento delle dune e incorporava un albero nella copertura; la soluzione è stata accostata ai temi dell'architettura organica di Frank Lloyd Wright. Villa Brustio (1955-1958) rielaborava invece il , mentre Villa Sordi (1958-1959) adottava telai in calcestruzzo armato e un impianto introverso, in rapporto con la vegetazione circostante.
La sperimentazione interessò anche l'edilizia multipiano: Torre Zanier, realizzata tra il 1958 e il 1960, impiegava elementi prefabbricati in calcestruzzo ed è stata indicata come una delle prime esperienze italiane di prefabbricazione applicata all'edilizia civile.
Negli edifici collettivi e turistici Bernardis sviluppò un linguaggio riconoscibile, affidato alla chiarezza dell'impianto, alla costruzione e a forme plastiche. Tra gli interventi che contribuirono all'identità urbana di Lignano figurano lo Yachting Club, il Kursaal, il Municipio, la sede dell'Azienda di soggiorno, l'Hotel President e Marina Uno.
Terrazza a Mare
La Terrazza a Mare fu progettata a partire dal 1961 e realizzata negli anni Sessanta; secondo il censimento del Ministero della cultura, la cronologia dell'opera è compresa tra il 1964 e il 1970. Venne inaugurata nel 1972. L'edificio, posto all'estremità di un lungo pontile, è formato da due corpi dalla marcata plasticità, coperti da strutture a guscio e collegati da un passaggio centrale.
L'opera è stata interpretata come una tappa significativa della trasformazione del paesaggio costiero friulano del secondo dopoguerra e come un esempio del dialogo dell'architettura italiana con il movimento moderno internazionale. Nel 1988 la Terrazza fu raffigurata su un francobollo della serie turistica italiana. L'edificio è stato inoltre incluso nella ricognizione internazionale sull'architettura dell'Italia settentrionale Italomodern. Architektur in Oberitalien 1946-1976.
Opere principali
L'elenco seguente è una selezione delle opere attribuite a Bernardis dalle fonti:
Centrale elettrica della Società Alto But, Paluzza (1953) Villa Prevedello, Lignano Sabbiadoro (1953-1955; demolita) Villa Borgnolo, Lignano Sabbiadoro (1955-1956) Villa Brustio, Lignano Sabbiadoro (1955-1958) Villa Sordi, Lignano Sabbiadoro (1958-1959) Torre Zanier, Lignano Sabbiadoro (1958-1960) American Hotel, Lignano Sabbiadoro (1962-1965) Kursaal, Lignano Sabbiadoro (1965-1968) Complesso Luna, Lignano Sabbiadoro (1967-1973) Municipio di Lignano Sabbiadoro (1968-1973) Yachting Club, Lignano Sabbiadoro (1970-1971) Terrazza a Mare, Lignano Sabbiadoro (1964-1970; inaugurata nel 1972) Uffici Telve, Udine (1970) Scuola media statale, Tricesimo (1979) Marina Uno, Lignano Sabbiadoro (1980-1983), con Ferdinando Anichini Piano per l'edilizia economica e popolare, Aquileia (1984) Restauro di Palazzo del Torso, Udine (1989) Ristrutturazione del Grand Hotel Astoria, Grado (1990) Restauro dell'ex Collegio Tomadini, Udine (1996)
Riconoscimenti
Nel 2015 il Consorzio produttori Pietra Piasentina gli conferì alla memoria un riconoscimento per l'impiego e la diffusione di tale materiale. Nel 2017 la città di Lignano Sabbiadoro gli dedicò la mostra I mercoledì dell'architetto 1953-2003, incentrata su cinquant'anni di attività professionale nella località. Nel 2024 è stata pubblicata, a cura di Giulio Avon, la monografia Aldo Bernardis. Architetture a Lignano 1953-2003, dedicata alla sua produzione lignanese.
Note
Bibliografia
Voci correlate
Terrazza a Mare Lignano Sabbiadoro Marcello D'Olivo
Collegamenti esterni
Scheda della Terrazza a Mare, nel Censimento nazionale delle architetture italiane dal 1945 ad oggi del Ministero della cultura. Aldo Bernardis, nel catalogo del patrimonio culturale della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia.