L'alta velocità ferroviaria in Italia è l'insieme delle linee ferroviarie, dei convogli e delle tecnologie dedicate al trasporto ad alta velocità (AV/AC) presenti sul territorio italiano.

La rete si sviluppa prevalentemente lungo una spina dorsale (chiamata comunemente "dorsale AV") che collega Torino con Salerno e Napoli, a cui si affiancano linee dirette lungo la direttrice trasversale padana (da Torino a Venezia) e la direttrice appenninica/meridionale in fase di ampliamento. Il primo servizio di tipo ad alta velocità al mondo su linea dedicata è stato inaugurato proprio in Italia con la progressiva apertura della Direttissima Firenze-Roma a partire dal 1977.

L'Italia è stato inoltre il primo Paese al mondo a introdurre la concorrenza tra due diversi operatori nel settore dei treni passeggeri ad alta velocità.

Storia I precursori e la Direttissima (1970-1990)

Le prime sperimentazioni di alta velocità in Italia risalgono alla fine degli anni sessanta con i progetti di quadruplicamento delle direttrici più cariche di traffico. Il progetto cardine fu la costruzione della linea Direttissima Firenze-Roma, i cui lavori iniziarono nel 1970. La tratta iniziale tra Città della Pieve e Roma fu aperta nel 1977, costituendo la prima linea ad alta velocità operativa in Europa.

Negli anni ottanta, l'introduzione dei treni ad assetto variabile Pendolino ETR 450 consentì di incrementare le velocità di esercizio anche sulle linee tradizionali serpeggianti, raggiungendo i 250 km/h.

Il progetto TAV e la rete moderna (1991-2009) Nel 1991 nacque la società TAV S.p.A. (Treno Alta Velocità), controllata dalle Ferrovie dello Stato, con l'obiettivo di progettare e realizzare la nuova rete ad Alta Velocità/Alta Capacità (AV/AC). Si decise di adottare standard tecnologici moderni con elettrificazione a 25 kV in corrente alternata a 50 Hz e sistema di segnalamento ERTMS/ETCS Livello 2.

Tra il 2005 e il 2009 vennero aperte progressivamente al traffico le tratte fondamentali dell'asse Torino-Salerno: Roma-Napoli (2005) Torino-Milano (2006-2009) Milano-Bologna (2008) Bologna-Firenze (2009) Napoli-Salerno (2008)

Nel dicembre 2009 l'intera spina dorsale tra Torino e Salerno fu completata e messa in funzione a pieno regime.

La liberalizzazione e l'evoluzione recente Nel 2012 ha fatto il suo esordio sul mercato Italo-Nuovo Trasporto Viaggiatori, primo operatore privato ad alta velocità ad accedere alla rete in concorrenza diretta con l'operatore nazionale Trenitalia. La liberalizzazione ha generato un aumento significativo dei passeggeri e una diminuzione dei costi medi di viaggio per l'utenza.

La rete ad alta velocità

La rete ad alta velocità / alta capacità italiana è gestita da Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Le linee propriamente dette AV/AC sono concepite con raggio di curvatura ampio, assenza di interscambi a raso e segnalamento radio ERTMS.

Linee in esercizio Linea Lunghezza Tensione Segnalamento Anno apertura Firenze-Roma (Direttissima) 254 km 3 kV d.c. BEM / BACC 1977-1992 Roma-Napoli 205 km 25 kV a.c. ERTMS L2 2005 Torino-Milano 125 km 25 kV a.c. ERTMS L2 2006-2009 Milano-Bologna 182 km 25 kV a.c. ERTMS L2 2008 Napoli-Salerno 32 km 3 kV d.c. SCMT / BACC 2008 Bologna-Firenze 78 km 25 kV a.c. ERTMS L2 2009 Milano-Brescia 67 km 25 kV a.c. ERTMS L2 2016

Linee in costruzione o progetto Brescia-Verona-Padova: prolungamento dell'asse Est-Ovest verso il Veneto. Terzo valico dei Giovi: nuova linea ad alta capacità tra Genova e il nodo di Milano/Torino per il traffico merci e viaggiatori. Napoli-Bari: raddoppio e velocizzazione della direttrice trasversale del Mezzogiorno. Ferrovia Torino-Lione: collegamento transfrontaliero attraverso la galleria di base del Moncenisio.

Materiale rotabile

I servizi commerciali ad alta velocità in Italia utilizzano diversi modelli di elettrotreni (ETR):

Trenitalia ETR 500 (Frecciarossa): convoglio a composizione bloccata con due locomotive monocabina alle estremità. ETR 1000 (Frecciarossa 1000): treno a trazione distribuita progettato per velocità commerciali fino a 300 km/h (omologabile fino a 360 km/h). ETR 485, ETR 600 / ETR 610 (Frecciargento): convogli politensione e ad assetto variabile impiegati su rotte miste tra linee AV e convenzionali.

Italo-NTV AGV 575: convoglio ad alta velocità dotato di carrelli motorizzati articolati. ETR 675 (Italo EVO): convoglio della famiglia Alstom Avelia.

Note

Bibliografia Bruno Cirillo, Paolo Comastri, Pier Luigi Guida, Antonio Ventimiglia, L'Alta Velocità ferroviaria, Roma, Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, 2009, ISBN 978-88-95634-05-0. Vittorio Cervigni, Roma-Napoli ad alta velocità, in I Treni Oggi n. 137, maggio 1993, pp. 10–15.

Voci correlate Rete Ferroviaria Italiana TAV SpA Frecciarossa Italo-Nuovo Trasporto Viaggiatori European Rail Traffic Management System