Ellewoutsdijk (nel dialetto della Zelanda: Ellesdiek) è un villaggio dei Paesi Bassi situato nella provincia della Zelanda, all'interno del comune di Borsele. Fino al 1º gennaio 1970 ha costituito un comune autonomo.

Con i suoi 384 abitanti, Ellewoutsdijk è il centro abitato più piccolo e meno popolato di tutto il comune di Borsele.

Geografia fisica Il villaggio è situato nell'estremità più meridionale della penisola di Zuid-Beveland, lungo le sponde dell'estuario marino della Schelda Occidentale (Westerschelde), a breve distanza dall'imbocco settentrionale del moderno tunnel stradale sottomarino che attraversa l'estuario stesso.

Lungo le rive della Schelda si trova un piccolo porto turistico, originariamente nato come porto di marea, che tende a prosciugarsi quasi completamente durante i periodi di bassa marea.

Monumenti e luoghi d'interesse Forte di Ellewoutsdijk: situato immediatamente a sud dell'abitato e protetto da un'imponente diga marittima, si erge un forte militare ottocentesco costruito nel 1837. L'installazione fu originariamente edificata per scopi difensivi a guardia della navigazione sull'estuario della Schelda, mentre oggi è di proprietà dell'organizzazione per la tutela ambientale e paesaggistica Vereniging Natuurmonumenten. La Chiesa di Ellesdiek (Kerkje van Ellesdiek): tra il 1950 e il 1951, sulle antiche fondamenta di un'originale chiesa dorica tardogotica, venne eretto un nuovo edificio di culto. Tuttavia, a causa del costante calo demografico e delle modeste dimensioni della comunità, nel 2001 la congregazione locale è stata accorpata a quella del vicino paese di Driewegen, lasciando l'edificio vuoto. Da quel momento, l'ex parrocchia viene utilizzata regolarmente per la celebrazione di funzioni interconfessionali (oecumeniche) e per ospitare svariati eventi culturali legati alla tutela del dialetto locale. Le dimore di Zorgvliet: parte integrante dell'aspetto paesaggistico del villaggio è il complesso di Zorgvliet. Si tratta di due maestose residenze signorili incastonate in un'area verde dal tipico stile a parco all'inglese. Esse furono fatte edificare dall'antico signore feudale di Ellewoutsdijk (ambachtsheer) esattamente sul sito dove sorgeva la tenuta originaria di Zorgvliet, devastata durante la Seconda guerra mondiale. A sua volta, questa tenuta era stata edificata proprio nei pressi di dove, fino al 1822, si ergeva il castello medievale di Ellewoutsdijk.

Società Per contrastare il costante rischio di spopolamento legato alle piccole dimensioni dell'insediamento, la comunità è molto attiva nel mantenere vivi i servizi basilari. Quando nel 2010 la locale scuola primaria è stata costretta alla chiusura, i residenti hanno istituito un servizio di scuolabus gestito interamente da volontari, per garantire il trasporto quotidiano dei bambini verso i plessi scolastici dei paesi limitrofi. Questa iniziativa comunitaria ha riscosso grande successo nel rendere il villaggio ancora appetibile e vivibile per le nuove giovani famiglie. Nel corso degli anni il medesimo servizio di trasporto volontario è stato esteso e adattato per accompagnare anche la popolazione anziana ai mercati settimanali di Goes o verso altre destinazioni mediche o commerciali.

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