La Cappella di Santa Caterina, conosciuta anche come Cappella delle Anime (), è una cappella che si trova nel centro storico di Porto in Portogallo, particolarmente nota per le piastrelle blu di azulejo che rivestono le sue pareti esterne.
L'origine dell'edificio risale alla prima metà del XVIII secolo, quando sul luogo sorgeva una piccola cappella in legno consacrata al culto di Santa Caterina d'Alessandria.
Verso la fine del Settecento, grazie all'iniziativa della Confraternita delle Anime e delle Piaghe di San Francesco, la struttura originale venne completamente ricostruita in muratura, assumendo le forme sobrie e proporzionate dell'architettura neoclassica portoghese.
Il rivestimento delle facciate esterne con gli azulejos risale invece al 1929 e vide l'impiego di quasi 15.947 in ceramica bianca e blu che ricoprono circa 360 metri quadrati di parete. L'opera, realizzata da Eduardo Leite, racconta le fasi salienti della vita e del martirio di Santa Caterina, affiancate a momenti significativi della vita di San Francesco d'Assisi.
Facciata La facciata principale presenta una porta incorniciata sormontata da un frontone circolare. Sul timpano è affisso uno stemma in due parti, con gli stemmi di San Francesco e di Santa Caterina. Proprio sopra il portale d'ingresso, spicca inoltre una vetrata istoriata, realizzata nel XIX secolo dal pittore Amândio Silva, che richiama la dedizione della confraternita per le Anime del Purgatorio.
Sulla sinistra si erge il campanile, che ha due piani: il primo ha una porta con una piccola finestra, e il secondo ha quattro finestre sormontate da un balcone.
La cupola è sormontata da una croce di ferro.
Interno L'interno della cappella si presenta a navata unica e offre un'atmosfera decisamente più sobria rispetto al policromo impatto visivo dell'esterno e in cui l'attenzione si concentra sull'altare maggiore in stile neoclassico, dove domina una pala raffigurante la Vergine con le Anime, affiancata da dipinti e arredi liturgici di scuola portoghese risalenti al XVIII e XIX secolo.
Note
Categoria:Architetture di Porto Categoria:Chiese del Portogallo