Biografia Del tutto carenti le notizie biografiche su questo artista,Aldo de Rinaldis, L'Arte in Roma dal Seicento al Novecento,1948 attivo a Roma nei decenni di passaggio tra XVI e XVII secolo (notizie 1597-1605).

Praticamente da sconosciuto,M. Russo, Contributo alla storia della Chiesa Nuova, in "Studi Romani", 1961 ottenne un incarico di prestigio vincendo nel 1593 il concorso per la facciata di Santa Maria in Vallicella,G. Baglione, Le vite de’ pittori scultori et architetti. Dal

Pontificate di Gregorio XIII. del 1572. In fino a’ tempi di Papa Urbano

Ottavo nel 1642, ed. V. Mariani, Roma, 1935, p. 68 battendo gli autorevoli concorrenti Giacomo della Porta e Giovanni Antonio Dosio.M Docci, M Docci, Los grandes concursos de arquitectura en Italia entre los siglos XV y XVII, in "Ponte", 2012

Nonostante la giovane età ebbe una certa fama a Roma, tanto da avanzare una proposta per il completamento della basilica di San Pietro nell'ambito dei vari consulti che precedettero la realizzazione della facciata da parte di Carlo Maderno.Marisa Tabarrini, l palazzo del Principe. Idee e progetti dall’accademismo sperimentale fiorentino ai disegni di Borromini, con note sull’Album di Giovanni Vincenzo Casale, in "ArcHistoR", anno I (2014) n.1 Infatti era ben inserito nella cerchia del cardinale Maffeo Barberini.

Fu noto anche come cartografo grazie a una raccolta di cinque mappe (un mappamondo diviso in due emisferi e i 4 continenti), dedicata nel 1597 al duca di Mantova Vincenzo Gonzaga che lo ricompensò, ma non lo chiamò a corte come aveva sperato.M. Fiorini, Il mappamondo di Fausto Rughesi, Bollettino della Società Geografica Italiana,1891 Le mappe furono poi acquistate nel 1608 dal cardinal Barberini.A Bortolozzi, Il completamento del nuovo San Pietro sotto il pontificato di Paolo V: Disegni e dibattiti 1605–1613, in " Römisches Jahrbuch der Bibliotheca Hertziana", n.39, 2010

Tra il 1604 e il 1608 assunse l’incarico di custode della Villa Medici al Pincio entrando in contatto con artisti e intendenti legati alla cerchia medicea, tra cui Lodovico Cigoli.

Anche il nipote di Rughesi, Cesare Bracci (architetto dilettante e critico d'arte) fu legato a Maffeo Barberini.Mario Bevilacqua, Architetti e costruttori del Barocco in Toscana, 2010

Opere principali Oltre che le notizie biografiche, sono scarne anche le informazioni sull'opera di questo artista, presumibilmente morto giovane.

Facciata della chiesa di Santa Maria in Vallicella per i padri filippini (1595-1605). Progetto per il duomo di Colle Val d'Elsa (attribuzione). Note

Bibliografia

A. Pinelli, Rughesi, Fausto, in Dizionario Enciclopedico di Architettura e Urbanistica, 1969, V, pag. 356