Biografia Cattori proveniva da una famiglia di contadini. Era figlio del contadino Celestino e di sua moglie Lucia, nata Miossi. Sposò Marianna Andreoli. Frequentò i licei ‘'Sant'Eugenio’' a Locarno e Saint-Michel a Friburgo. Concluse i suoi studi di giurisprudenza nel 1889 presso l'Università di Berna. Nel 1889 fu presidente dell'associazione studentesca Lepontia e nel 1892 dell'Associazione studentesca svizzera. Cattori svolse il tirocinio forense presso Gioachimo Respini, il leader dei conservatori ticinesi. Dal 1893 al 1909 esercitò la professione di avvocato e notaio.Bernhard Wigger: Il Partito Popolare Conservatore Svizzero 1903-1918: la politica tra Kulturkampf e lotta di classe. Saint-Paul, 1997, p. 117. sa=X&ei=fnzGU7rVF-Sm0AWQoID4Bg&ved=0CEwQ6AEwBzgo#v=onepage&q=Giuseppe%20Cattori&f=false Disponibile online su Google Libri
Nel 1892 Cattori fu membro della Convenzione costituzionale ticinese e dal 1893 al 1920 rappresentò i conservatori nel Gran Consiglio, il (Parlamento cantonale). Nel 1896 i conservatori ticinesi si divisero tra i moderati «Giubiaschesi» e gli intransigenti «Respiniani». Cattori apparteneva a questi ultimi e divenne redattore del loro organo «La Libertà». Dopo la riunificazione del partito nel 1901, divenne, insieme a Eligio Pometta, redattore del nuovo giornale di partito «Popolo e Libertà». In seguito fu, con alcune interruzioni, direttore di questo giornale per quasi 20 anni.
Cattori fu, insieme a Giuseppe Motta, uno dei principali esponenti della destra ticinese. Nel 1909 fu eletto nel Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone Ticino, dove diresse il Dipartimento delle opere pubbliche dal 1909 al 1912. Nel 1912 subentrò a Giuseppe Motta nel Consiglio nazionale svizzero. Rimase consigliere nazionale fino al 1915 e ricoprì nuovamente questa carica dal 1917 al 1919. Nel frattempo, dal 1915 al 1917, Cattori fu nuovamente consigliere di Stato ticinese e diresse il Dipartimento degli interni e della giustizia, per poi dirigere, dal 1921 fino alla sua morte nel 1932, il Dipartimento dell’istruzione, della giustizia e della polizia.
Commemorazione A Muralto, sul lungolago Giuseppe Motta, si trova un monumento in onore di Giuseppe Cattori. Fu realizzato nel 1939 dallo scultore Fiorenzo Abbondio. Su un piedistallo di granito si erge una statua in bronzo che raffigura Giuseppe Cattori, in dimensioni maggiori del naturale, mentre tiene un discorso. Sul basamento sono raffigurate diverse persone (ad esempio Mario Martinoni), che lo ascoltano o commentano il suo discorso.Simona Martinoli e altri: ‘'Guida d’arte della Svizzera italiana.’' A cura della Società di Storia dell’Arte Svizzera. Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, ISBN 978-88-7713-482-0, pp. 170–173.Giuseppe Cattori – Muralto, TI, Svizzera, voce su waymarking.com
Sia a Muralto (Viale Giuseppe Cattori)Viale Giuseppe Cattori su map.search.ch che a Locarno (Via Giuseppe Cattori)stadtplanschweiz.ch/via-giuseppe-cattori/ Via Giuseppe Cattori, Locarno su Stadtplan Schweiz vi sono strade a lui intitolate.
Scritti Ore d'Italia. Grassi & Co., Lugano 1917. Nuova edizione della Schweizerische Bankgesellschaft, Zurigo 1988.
Note
Bibliografia Giuseppe Cattori. In: Freiburger Nachrichten del 21. luglio 1932, p. 1–2 (Digitalisat). Giuseppe Cattori. In: Neue Zürcher Zeitung vom 22. Juli 1932. S. 1 (Digitalisat). Alberto Lepori, Fabrizio Panzera (Hrsg.): Giuseppe Cattori. In: Uomini nostri. Trenta biografie di uomini politici. Armando Dadò Editore, Locarno 1989, S. 18, 65–70.
Partito Conservatore-Democratico: In memoria di Giuseppe Cattori. Istituto Editoriale Ticinese, Bellinzona 1933.
Collegamenti eszerni
Voci correlate Gioachimo Respini Giuseppe Motta Eligio Pometta
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