Biografia Nato nel borgo San Bernardo di Carmagnola, Macocco iniziò a praticare le bocce durante l'infanzia, cominciando la propria carriera agonistica all'età di dodici anni; terminata la seconda guerra mondiale, Macocco gareggiò in coppia con il concittadino Camillo Benente, ottenendo con questa coppia dieci vittorie consecutive in tornei piemontesi. Assunto dalla FIAT nel 1951, mentre gareggiava con la squadra aziendale, con la quale avrebbe mantenuto un legame per più di un ventennio, venne promosso in categoria A.
Nel 1958 Macocco, all'età di trentadue anni, fece il suo esordio con la nazionale italiana partecipando ai campionati mondiali disputati a Bruxelles, in Belgio, dove conquistò il titolo iridato nella quadretta formata da lui, Umberto Granaglia, Aldo Baroetto e Michele Bauducco, superando in finale 18-9 l'altra quadretta italiana formata da Francesco Rivano, Albino Cuneo, Nicolò Gaggero e Giuseppe Carrera.
Risale poi al 1960 la conquista del suo secondo titolo mondiale a Nizza, con la quadretta formata da lui, Granaglia, Gaggero e Giancarlo Bragaglia, che sconfisse per 18-4 la rappresentativa francese; lo stesso anno Macocco vinse anche il suo primo europeo a squadre e conquistò due titoli italiani di categoria A, nella gara a coppie insieme a Mario Colombino e nella quadretta sempre con Colombino e con Granaglia e Bragaglia. L'anno successivo, sempre con Colombino, Macocco si confermò campione nazionale a coppie.
Tra il 1961 e il 1963 Macocco fece parte con Granaglia, Baroetto e Bragaglia di una delle formazioni italiane dominanti del periodo, conquistando tre campionati mondiali consecutivi: quello di Torino del 1961, quello di Gerona nel 1962 e quello di Tolosa nel 1963; inoltre, sempre nel 1963, con la Fiat Torino vinse il titolo italiano a quadrette con Granaglia, Bragaglia e Nepote Pola.
Parallelamente ai successi mondiali, Macocco conquistò altri tre titoli europei a squadre tra il 1962 e il 1964, portando a quattro il numero dei successi continentali; vinse anche la Targa d'Oro Città di Alassio nel 1960 in formazione con Granaglia, Bragaglia e Colombino, nel 1962 con Granaglia, Bragaglia e Nepote e nel 1965 con Vay, Quirico e Motto.
Nel 1968 Macocco vinse un altro mondiale a Torino, con Giuseppe Andreoli, Nicola Sturla e Gaggero, superando in finale l'altra quadretta italiana formata da Granaglia, Bragaglia, Baroetto e Franco Benevene.
Nel 1969 vinse il suo quinto titolo europeo a squadre e l'anno successivo, a Digione, ottenne il settimo e ultimo titolo mondiale della carriera nella competizione a quadrette; inoltre, nel 1975, aggiunse al suo palmarès una quarta Targa d'Oro di Alassio, questa volta con la Lancia Torino insieme a Lino Bruzzone, Adriano Aghem e Arrigo Caudera.
Nel 1979 Macocco, a seguito di un infarto, fu costretto a interrompere temporaneamente l'attività; l'anno successivo Giampiero Boniperti, all'epoca responsabile del centro sportivo Fiat, gli affidò la gestione della scuola bocce giovanile, aiutandolo così a uscire da una fase depressiva e permettendogli di contribuire alla formazione di diversi atleti, tra cui Piero Amerio.
La sua attività agonistica principale si concluse nel 2004, per poi tornare successivamente a gareggiare in categoria D. Nel 2014 Macocco risultava ancora in attività, tesserato con la Polisportiva La Boccia, società del comitato provinciale di Cuneo.
Palmarès A seguire l'elenco delle principali medaglie internazionali conquistate da Michelangelo Macocco:
Campionati mondiali Bruxelles 1958 - oro nella quadretta. Nizza 1960 - oro nella quadretta. Torino 1961 - oro nella quadretta. Gerona 1962 - oro nella quadretta. Tolosa 1963 - oro nella quadretta. Torino 1968 - oro nella quadretta. Digione 1970 - oro nella quadretta.
Campionati europei 1960 - oro a squadre. 1962 - oro a squadre. 1963 - oro a squadre. 1964 - oro a squadre. 1969 - oro a squadre.
Onorificenze CONI Nel corso della carriera Macocco fu insignito dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano della seguente medaglia al valore atletico: 1968 – Medaglia d'oro al valore atletico, per la vittoria del campionato mondiale di volo a quadrette.
Note
Categoria:Insigniti con la medaglia al valore atletico