I Mariachi Vargas de Tecalitlán sono un gruppo musicale mariachi messicano di musica popolare, fondato nel 1896 da Gaspar Vargas. A partire dal 1950, la direzione artistica fu affidata al compianto Rubén Fuentes. La direzione musicale del gruppo era stata affidata a Don Jose "Pepe" Martínez dal 1975 al 2013-2014 circa. Attualmente l'ensemble è diretto da Carlos Martínez (ex direttore dei Mariachi Nuevo Tecalitlan).
Storia La storia del Mariachi Vargas de Tecalitlán è suddivisa in cinque fasi (o generazioni): la prima generazione dal 1896 al 1930, la seconda dal 1931 al 1949, la terza dal 1950 al 1993, la quarta dal 1994 al 2002 e la quinta dal 2003 a oggi.
1ª generazione (1897–1930) Il Mariachi Vargas de Tecalitlán nacque in una piccola città chiamata Tecalitlán, nel sud dello Jalisco. Inizialmente il gruppo non veniva indicato come «mariachi», bensì come fandango. Fondato nel 1896 da Don Gaspar Vargas, in quegli anni la formazione era composta dalla guitarra de golpe (o ), suonata dallo stesso Don Gaspar, dall’arpa di legno di Manuel Mendoza e da due violini suonati da Lino Quintero e Refugio Hernandez. La combinazione di questi strumenti diede origine al «Sonido Tecalitlán», che si distingueva dal «Sonido Cocula». (Il mariachi di Cocula utilizzava il guitarron e la vihuela al posto dell’arpa e della guitarra de golpe, oltre ai due violini). Nel 1913 Don Gaspar introdusse una tromba nel gruppo, ma lo strumento non fu accolto bene e, nelle esibizioni successive, il suo suono acuto fu considerato fastidioso. La cornetta fu sostituita da un altro violino. Il gruppo era quindi composto da cinque elementi. Il figlio di Don Gaspar Vargas, Silvestre Vargas, entrò nel gruppo come violinista nel 1921. Dal 1926 il gruppo era composto da Gaspar Vargas – guitarra de golpe, Manuel Mendoza – arpa, Silvestre Vargas, Trinidad Olivera e Nicolas Torres – violini.
2ª generazione (1931–1949)
Nel 1931 Gaspar Vargas affidò la guida del Mariachi Vargas de Tecalitlán a suo figlio Silvestre. Come primo passo della sua riorganizzazione, Silvestre decise di ampliare il gruppo portandolo a otto musicisti. Invitò i suoi conterranei, i fratelli Quintero, Rafael e Jeronimo, a unirsi al gruppo. Uno suonava il violino e l’altro la chitarra. In seguito aggiunse un altro violino, suonato da Santiago Torres. Spostò Trinidad Olivera dal violino al guitarrón, mantenendo comunque l’arpa di legno. Silvestre coltivava il sogno che il suo gruppo diventasse un giorno il più grande mariachi di tutto il Messico e perseguì instancabilmente questo obiettivo. Il Mariachi Vargas era una sorta di eccezione nei primi anni Trenta: i membri indossavano tutti abiti da charro, arrivavano puntuali alle esibizioni ed erano sobri.
Città del Messico Nel 1933 vinsero il primo posto in un concorso per mariachi organizzato a Guadalajara. L’anno seguente, nel 1934, ottennero nuovamente il primo premio a Città del Messico. Il presidente Lázaro Cárdenas, che apprezzava la musica dei «Vargas», fece successivamente assumere il gruppo come mariachi ufficiale del Dipartimento di Polizia di Città del Messico, e il gruppo si trasferì nella capitale, dove rimase per 20 anni. Fornivano musica e intrattenimento alla capitale nei suoi parchi e giardini. A partire dal 1937, il Mariachi Vargas apparve in «Asi es mi Tierra», il primo di oltre 200 film. Suonarono anche in molti film di Pedro Infante. Nello stesso anno registrarono il loro primo disco e firmarono un contratto di esclusiva con RCA.
Introduzione della tromba e del violino Nel 1941 il gruppo integrò definitivamente la tromba nelle proprie interpretazioni musicali. Miguel Martínez Domínguez fu il primo trombettista del Mariachi Vargas de Tecalitlán; è considerato il creatore della tromba nello stile mariachi, nonché il suo miglior interprete, insegnante e modello. Nel 1944 Rubén Fuentes, violinista classico privo di esperienza nella musica mariachi, fu invitato da Silvestre a unirsi al gruppo. Fuentes entrò come violinista e assunse il ruolo di arrangiatore musicale. Silvestre Vargas e Ruben Fuentes riorganizzarono il Mariachi Vargas de Tecalitlán e ne modificarono il suono. Per superare le connotazioni poco positive che il termine «mariachis» aveva all’epoca presso il pubblico, i due leader aggiornarono anche l’immagine del gruppo, esigendo una presentazione professionale.
3ª generazione (1950–1993)
Unificazione del suono Fuentes assunse la piena responsabilità della direzione musicale del gruppo e contribuì a un’evoluzione che per molti anni aveva conservato le caratteristiche primitive e non studiate del mariachi. Il cambiamento del suono del Mariachi Vargas de Tecalitlán fu indirizzato verso una nuova forma senza abbandonare le sue radici o le sue tradizioni. Gli Huapango e i Sones (due stili distintivi della musica mariachi) venivano interpretati in molti modi diversi. Il Mariachi Vargas registrò i Sones con arrangiamenti e adattamenti che divennero modelli per altri gruppi. Questa strategia favorì l’idea che tutti i gruppi mariachi potessero adottare quelle versioni come modello. Le canzoni tradizionali e il suono originale del mariachi iniziarono a maturare negli anni Cinquanta. Fu durante le registrazioni della «Golden Age of the Huapangos» che le composizioni, gli arrangiamenti e la direzione musicale di Rubén Fuentes, insieme alla voce ineguagliabile di Miguel Aceves Mejía, diedero inizio a una svolta musicale destinata a cambiare il suono e la strumentazione del mariachi.
Poiché fin dall’inizio avevano modificato il mariachi, scelsero di mantenerlo in una forma che conservasse comunque il carattere tradizionale.
Nuova armonia rivoluzionaria Nel 1955 Rubén Fuentes smise di esibirsi con il gruppo. Tuttavia mantenne il suo ruolo di produttore, arrangiatore musicale e direttore musicale fino alla morte, inizialmente affiancato da Jesús Rodríguez de Hijar e sotto la supervisione amministrativa e direttiva di Silvestre Vargas. Nel 1966 Rubén Fuentes scrisse «La Bikina», una canzone riconosciuta come l’emblema di questa nuova armonia rivoluzionaria e del nuovo suono del mariachi. Fuentes compose e produsse musica per il Mariachi Vargas caratterizzata dalle sue qualità emotive. Tanto in Messico quanto all’estero, i Sones e gli Huapangos assunsero nuove direzioni.
Conferenze sul mariachi Negli anni Settanta l’interesse per la musica mariachi era in declino. Ma tutto cambiò quando San Antonio, Texas ospitò la sua prima conferenza internazionale sul mariachi nel settembre 1979. Nel 1975 Jose «Pepe» Martinez, Sr. divenne direttore musicale del Mariachi Vargas. Scrisse numerosi arrangiamenti, tra cui «Violin Huapango», che mette individualmente in risalto i diversi strumenti e membri del gruppo.
Nel 1983 il Mariachi Vargas si esibì per la prima volta alla Tucson International Mariachi Conference. Iniziò a crescere un nuovo movimento e cominciarono a svilupparsi molte altre conferenze. Il Mariachi Vargas veniva spesso scelto come artista principale.
Linda Ronstadt Nel 1986 Linda Ronstadt si esibì con il Mariachi Vargas alla Tucson International Mariachi Conference, dove cantò pubblicamente in spagnolo per la prima volta. Nel 1987 pubblicò l’album Canciones de Mi Padre, con la partecipazione del Mariachi Vargas, che le valse un premio Grammy per l’album. In seguito intraprese una tournée nazionale con il gruppo, dando alla musica mariachi una visibilità internazionale mai raggiunta prima e creando un nuovo pubblico per questo genere tra i non ispanici.
Mariachi classico Nel 1989 il Mariachi Vargas pubblicò il CD «En Concierto», contenente alcune delle più grandi interpretazioni di musica classica mai eseguite da un gruppo mariachi. Negli anni Novanta accompagnò anche Lucero, mentre questa raggiungeva la fama nel panorama della musica contemporanea. Il Mariachi Vargas de Tecalitlán avviò una serie di registrazioni solistiche: Sones, Valses, Pasos Dobles, Bailes Regionales, Polkas, Clasico e International, ecc. Ha aggiunto più di 50 registrazioni di musica mariachi interpretata da quello che è diventato «The Best Mariachi in the World».
4ª generazione (1994–2002) Nel loro album «La fiesta del Mariachi», il Mariachi Vargas de Tecalitlán, nella sua quarta generazione, rende omaggio a Jose «Pepe» Martínez, che, oltre ai suoi magnifici arrangiamenti musicali e alla direzione del gruppo, ispirò molti anche come compositore. Le loro registrazioni con Polygram realizzate con questa generazione comprendono «El Mariachi Vargas», «En Concierto», «Los sones Reyes», «La fiesta del Mariachi» e «50 anniversary of Rubén Fuentes». Gli arrangiamenti e la musica di Rubén Fuentes con il Mariachi Vargas de Tecalitlán costituiscono le prime cinque registrazioni realizzate in occasione del centenario della fondazione dei «Vargas» nel 1997.
5ª generazione (2003–presente) Nel 2003 il Mariachi Vargas de Tecalitlán iniziò la sua quinta generazione. Le loro registrazioni più recenti sono «5ta Generacion», «Sinfonico I», «Sinfonico II» e «Penas, Desengaños… Y Amores». Oggi il gruppo è composto da un’arpa, una vihuela, una chitarra, un guitarrón, tre trombe e sei violini. Con gli strumenti aggiunti è emerso un nuovo suono che attraversa tutti i confini internazionali. La musica che eseguono oggi spazia dai sones tradizionali alle opere classiche, fino ai popurrí che continuano a entusiasmare il pubblico ovunque. Nei 100 anni trascorsi dalla sua fondazione, il gruppo ha attraversato importanti cambiamenti. Sebbene nel corso di questo periodo vi sia stato un certo allontanamento dalla tradizione, il gruppo ha mantenuto le proprie radici attraverso l’esecuzione dei sones messicani tradizionali. Nel 1997 il «Mariachi Vargas de Tecalitlán» celebrò il suo primo centenario dalla fondazione. Uno degli autori più popolari fu Mario Vargas.
Membri Un gruppo mariachi minimo comprende 2 violini, 2 trombe, 1 guitarrón, 1 chitarra e 1 vihuela. I gruppi mariachi completi hanno almeno 12 membri, con una formazione standard composta da 6 violini, 3 trombe, 1 guitarrón, 1 chitarra e 1 vihuela. Un tredicesimo membro è spesso un arpista, un violinista aggiuntivo, un esecutore di guitarra de golpe oppure un chitarrista aggiuntivo. Attualmente il Mariachi Vargas de Tecalitlán conta quattordici membri, così distribuiti.
Violini: Carlos Martínez (2014), Daniel Martinez (1985), Andres Gonzalez (2007), Oscar Ortega (2017), Roberto Lopez (2018), Angel Lopez (2018). Trombe: Gustavo Alvarado (1990), Luis Fernandez Velasquez (2008), Agustin Sandoval (2019), Alejandro Aguilar (2010) Guitarrón: Enrique de Santiago (1989) Chitarre: Arturo Vargas (2002), Jonathan Palomar (2017) Vihuela: Gilberto Aguirre (2013) Arpa: Victor Alvarez (2018)
Ex membri
Violini: Alberto Alfaro, Manuel Vargas, Jose Martinez, Jose Martinez Jr., Miguel Angel Barron, Osvaldo Mendoza, Ruben Fuentes, Steeven Sandoval, Mario de Santiago, Juan Manuel Viurquiz, Salvador Torres, Santiago Ramirez, Heriberto Molina, Juan Pinzon, Jesus Rodriguez de Huizar, Nicolas Torres Trombe: Federico Torres, Rigoberto Mercado, Alejandro Aguilar Guitarrón: Naty de Santiago Chitarra: Rafael Palomar, Manuel Godina Vihuela: Victor Cardenas Arpa: Julio Martinez, Arturo Mendoza
Discografia
Dal 1937 a oggi (2009), il Mariachi Vargas ha prodotto oltre 50 registrazioni, i cui contenuti comprendono sones huastecos, valzer, popurrí, polke, huapango, cumbia e altri generi.
Danzones (1964 RCA)
’‘Mariachi Vargas’’ (RCA Victor, 1953). ’‘Colección Original’’ (BMG Latin, 1999) – Questa è una raccolta di registrazioni realizzate tra il 1958 e il 1968. ’‘Lo Mejor de lo Mejor’’ (BMG Latin, 2000) – Questa è una raccolta di registrazioni realizzate tra il 1958 e il 1967. ’‘Tradicionales de México Lindo Y Querido’’ (LIDERES, 2001). ’‘Sinfónico’’ con Orquesta Filarmónica del Estado de Querétaro (2001) – Diretto dal ‘‘Maestro’’ José Guadalupe Flores. ’‘5ta. Generación’’ (2002).