La via della Rena () è una strada del centro storico di Bolzano. Collega l'estremità orientale di piazza Walther, dove ha inizio a sud dello storico Hotel Greif (il "Grifone Nero"), con piazza Friedl Volgger; qui si dirama in via dei Grappoli e via Laurin, mentre il suo proseguimento in linea retta è via Conciapelli. La via fa parte della zona pedonale cittadina.
Descrizione Il tracciato corrisponde all'antico limite meridionale del nucleo medievale di Bolzano, dove il terreno digradava verso la piana dell'Isarco; il dislivello è ancora oggi percepibile nella pendenza da ovest ad est. L'odonimo è da ricondurre all'etimo rein, rain dell'Alto-tedesco antico che indica in origine proprio il ciglio rialzato del terreno, ritenuto al riparo dalle piene. La forma Rena, creata e introdotta solamente nel periodo fascista nel corso della sua campagna di italianizzazione dell'Alto Adige, ricalca onomatopeicamente il toponimo originario.
Nel 2005 la via è stata affiancata, sul lato nord, da un passaggio pedonale coperto, la cosiddetta Galleria Greif (Greif-Passage), che supera il dislivello tra piazza Walther e piazza Volgger con una scalinata e una scala mobile.
Storia
Il nome dell'antico collegamento è documentato già nel 1291 nella forma ame Rayne ("presso la rena"). Nel XIV e XV secolo la strada, edificata lungo il margine settentrionale, è indicata come am Rain, am Rayn oppure am Raine zu Boczen. Nell'ordinamento giudiziario di Gries-Bolzano del 1487 il capitano competente per la zona am Rain risulta essere un certo Jacob Pfeffer.
Monumenti e luoghi di interesse Residenza Niederhaus All'estremità nord-orientale della via sorgeva la tardomedievale residenza Niederhaus, dimora dei signori di Niederhaus, una famiglia di ministeriali attestata dal 1203-1204, probabilmente originaria della val Sarentino e legata all'ambiente politico dei nobili di Vanga. Nel 1337 il duca Enrico di Carinzia e Tirolo concesse loro in feudo principesco la zona.
L'edificio, da allora noto come Niederhaus, fu demolito nel 1898 per far posto al nuovo Grand Hotel Bristol. Tra il 1939 e il 1943 quest'ultimo ospitò lUfficio ufficiale tedesco per l'immigrazione e il rimpatrio (ADERSt), incaricato di gestire il trasferimento degli altoatesini in Germania nell'ambito delle Opzioni in Alto Adige. Nel 1961 anche l'albergo venne abbattuto, per lasciare spazio a un edificio commerciale e residenziale.
Ex capitanato distrettuale (oggi palazzo della Guarda di Finanza) Dal 1868 al 1918 il civico 15 ospitò il capitanato distrettuale di Bolzano (Bezirkshauptmannschaft Bozen) della contea del Tirolo. L'edificio era l'ex residenza Rieglheim, insignita dei privilegi nobiliari nel 1633 in favore di Adam Atzwanger. Sciolto il capitanato in seguito del passaggio dell'Alto Adige all'Italia nel 1919, lo stabile divenne sede di un ufficio di polizia statale, oggi occupato dalla Guardia di Finanza.
Note
Voci correlate Stradario di Bolzano
Altri progetti
Rena