Biografia e carriera Nata a Koshigaya, nella prefettura giapponese di Saitama, Ayako Suzuki è affetta da una paralisi congenita al braccio destro, che non le consente di sollevarlo oltre l'altezza della spalla. All'età di nove anni, quando frequentava la terza classe della scuola elementare, iniziò a praticare il badminton continuando poi a giocare nelle squadre scolastiche durante le scuole medie, superiori e l'università. Nonostante la disabilità gareggiò inizialmente nelle competizioni per normodotati, arrivando a partecipare ai campionati nazionali interscolastici e, durante gli studi all'Università di economia di Tokyo, ai campionati universitari giapponesi.
Durante il terzo anno universitario partecipò per la prima volta a una competizione di parabadminton. Gareggiando nella classe SU5, riservata agli atleti con disabilità agli arti superiori, fece il proprio debutto internazionale nel 2009 e nello stesso anno conquistò il titolo nel singolare femminile ai campionati mondiali disputati a Seul. L'anno seguente vinse inoltre la medaglia d'oro nel singolare alla prima edizione dei Giochi para-asiatici, svoltasi a Guangzhou.
Dopo i successi del 2009 e del 2010 decise di lasciare l'attività agonistica e intraprese una normale carriera lavorativa, rimanendo per diversi anni quasi completamente lontana dal badminton. La decisione cambiò dopo l'inserimento del parabadminton nel programma dei Giochi paralimpici di Tokyo 2020: nell'autunno del 2015 decise di tornare alle competizioni con l'obiettivo di partecipare ai Giochi di casa. Così, nel 2016 entrò nella squadra di badminton della banca 77 Bank, allenandosi insieme alle giocatrici normodotate del club aziendale, e nello stesso anno ottenne la medaglia d'argento nel singolare ai campionati asiatici di Pechino, venendo sconfitta in finale dalla cinese Yang Qiuxia per 21-17, 11-21, 9-21. Nel corso della stagione vinse inoltre diversi tornei internazionali, tra cui l'Irish Para Badminton International e l'Indonesia Para Badminton International, tornando progressivamente ai vertici della classifica mondiale.
Nel 2017 conquistò il suo secondo titolo mondiale nel singolare femminile SU5 ai campionati mondiali di Ulsan. In finale affrontò nuovamente Yang Qiuxia ma questa volta, dopo aver perso il primo set, si impose per 18-21, 21-18, 21-18, tornando campionessa mondiale a otto anni di distanza dal titolo ottenuto nel 2009. Nello stesso periodo raggiunse nuovamente la prima posizione della classifica mondiale e si affermò come una delle principali rivali della giocatrice cinese.
Ai Giochi para-asiatici del 2018, disputati a Giacarta raggiunse la finale del singolare SU5. Dopo aver vinto gli incontri precedenti del torneo, affrontò ancora Yang Qiuxia nella sfida per il titolo, venendo sconfitta per 16-21, 16-21 e conquistando quindi la medaglia d'argento.
Ai campionati mondiali del 2019 di Basilea si presentò da campionessa in carica e raggiunse nuovamente la finale del singolare SU5 contro Yang Qiuxia. Suzuki vinse il primo set per 21-17, ma la cinese rimontò imponendosi per 17-21, 21-17, 21-15; la giapponese concluse quindi il torneo con la medaglia d'argento. Nella stessa edizione conquistò anche la medaglia di bronzo nel doppio femminile SL3-SU5 insieme a Noriko Ito.
Negli anni che precedettero i Giochi paralimpici, Suzuki e Yang divennero le principali protagoniste del singolare SU5. La giapponese aveva mantenuto per diversi anni la prima posizione mondiale, prima di essere superata dalla giocatrice cinese; nel corso della stagione 2019 le due si affrontarono ripetutamente nelle finali dei principali tornei internazionali.
Nel 2021 prese parte ai Giochi paralimpici di Tokyo 2020, nei quali, come già ricordato, il badminton venne inserito per la prima volta nel programma paralimpico. Nel singolare femminile SU5 raggiunse la finale, dove affrontò ancora Yang Qiuxia. La cinese si impose per 21-17, 21-9 e Suzuki conquistò la medaglia d'argento. Nel doppio femminile SL3-SU5, in coppia con Noriko Ito, ottenne inoltre la medaglia di bronzo, battendo nella finale per il terzo posto le francesi Faustine Noël e Lénaïg Morin per 21-16, 21-18.
I Giochi di Tokyo rappresentarono l'ultima grande competizione della sua carriera. Dopo aver raggiunto l'obiettivo di partecipare alla prima edizione paralimpica del parabadminton, Suzuki concluse la propria attività agonistica; negli anni successivi, in quanto ex rappresentante della nazionale giapponese, la donna ha continuato a essere coinvolta in iniziative di promozione e diffusione del badminton.
Palmarès Giochi paralimpici Singolare femminile Anno Sede Avversaria Punteggio Risultato 2020 Yoyogi National Gymnasium, Tokyo, Giappone Yang Qiuxia 17-21, 9-21 Doppio femminile Anno Sede Compagna Avversarie Punteggio Risultato 2020 Yoyogi National Gymnasium, Tokyo, Giappone Noriko Ito Lénaïg Morin Faustine Noël 21-16, 21-18 Campionati mondiali Singolare femminile Anno Sede Avversaria Punteggio Risultato 2009 Fencing Hall, Seul, Corea del Sud Ma Huihui 21-10, 21-3 2017 Dongchun Gymnasium, Ulsan, Corea del Sud Yang Qiuxia 18-21, 21-18, 21-18 2019 St. Jakobshalle, Basilea, Svizzera Yang Qiuxia 21-17, 17-21, 15-21 Doppio femminile Anno Sede Compagna Avversarie Punteggio Risultato 2019 St. Jakobshalle, Basilea, Svizzera Noriko Ito Leani Ratri Oktila Khalimatus Sadiyah 15-21, 11-21 Giochi para-asiatici Singolare femminile Anno Sede Avversaria Punteggio Risultato 2010 Tianhe Gymnasium, Guangzhou, Cina Sudsaifon Yodpa 21-6, 21-0 Su Kunrong 21-9, 21-5 Nor Fariha Kamarudin A tavolino Chen Xinyun 21-11, 21-13 2018 Istora Gelora Bung Karno, Giacarta, Indonesia Putu Christiani 21-6, 21-6 Warining Rahayu 21-9, 21-10 Lam Tsz Huen 21-2, 21-8 Yang Qiuxia 16-21, 16-21 Campionati asiatici Singolare femminile Anno Sede Avversaria Punteggio Risultato 2016 China Administration of Sport for Persons with Disabilities, Pechino, Cina Yang Qiuxia 21-17, 11-21, 9-21 Tornei internazionali Singolare femminile Anno Torneo Avversaria Punteggio Risultato 2016 Irish Para Badminton International Mamiko Toyoda 21-19, 21-7 Julie Thrane 21-14, 21-13 Abbigale Louize Richards 21-2, 21-3 Megan Hollander 21-3, 16-2 rit. 2016 Indonesia Para Badminton International Leani Ratri Oktila 21-15, 21-8 2017 Thailand Para Badminton International Mamiko Toyoda 21-14, 21-10 2017 Japan Para Badminton International Yang Qiuxia 8-21, 21-13, 21-18 2018 Turkish Para Badminton International Mamiko Toyoda 21-18, 21-15 2018 Brazil Para Badminton International Akiko Sugino 21-13, 21-16 2018 Japan Para Badminton International Akiko Sugino 21-15, 21-5 2018 Australia Para Badminton International Leani Ratri Oktila 21-17, 21-18 2019 Dubai Para Badminton International Yang Qiuxia 18-21, 13-21 2019 Canada Para Badminton International Cathrine Rosengren 21-14, 21-9 2019 Irish Para Badminton International Cathrine Rosengren 21-13, 21-7 2019 Thailand Para Badminton International Cathrine Rosengren 21-11, 21-12 2019 China Para Badminton International Yang Qiuxia 14-21, 21-19, 19-21 2019 Denmark Para Badminton International Mamiko Toyoda A tavolino 2019 Japan Para Badminton International Yang Qiuxia 19-21, 20-22 Doppio femminile Anno Torneo Compagna Avversarie Punteggio Risultato 2018 Japan Para Badminton International Asami Yamada Katrin Seibert Chanida Srinavakul 12-21, 21-16, 21-12 2018 Australia Para Badminton International Noriko Ito Leani Ratri Oktila Khalimatus Sadiyah 17-21, 8-21 2019 Turkish Para Badminton International Mio Hayashi Cheng Hefang Ma Huihui 12-21, 21-18, 21-16 2019 Canada Para Badminton International Noriko Ito Leani Ratri Oktila Khalimatus Sadiyah 13-21, 18-21 2019 Thailand Para Badminton International Noriko Ito Nipada Saensupa Chanida Srinavakul 21-15, 21-12 2019 China Para Badminton International Noriko Ito Cheng Hefang Ma Huihui 8-21, 7-21 2019 Denmark Para Badminton International Noriko Ito Kaede Kameyama Asami Yamada 21-11, 21-13 2019 Japan Para Badminton International Noriko Ito Cheng Hefang Ma Huihui 13-21, 8-21
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Giocatori di parabadminton giapponesi