Il cecchino è un romanzo di avventura scritto da Clive Cussler, l'ottavo capitolo appartenente alle Isaac Bell Adventures, il settimo scritto insieme a Justin Scott.

Trama Prologo.

1899.

Spike Hopewell e Bill Matters, proprietari di un giacimento petrolifero privato, tentano di boicottare due treni di proprietà della compagnia Standard Oil di Rockefeller, ormai sempre più potente che sta monopolizzando l'industria del petrolio. Il tentativo fallisce, e i due imprenditori vengono addirittura contattati dalla Standard Oil per entrare nel direttivo, ma si rifiutano. Matters cerca conforto nella figlia e la figliastra, Nellie e Edna, che gli suggeriscono di reagire.

Libro primo. Proiettili.

1905.

Isaac Bell, investigatore privato della agenzia Van Dorn, si trova in Kansas per raccogliere testimonianze dei rivali della Standard Oil, al fine di impedirne il monopolio. Raggiunge i giacimenti di Spike Hopewell per convincerlo a parlare, ma proprio mentre quest'ultimo si convince a testimoniare, viene ucciso da un cecchino che spara da una distanza enorme. Bell prova a inseguirlo, ma l'assassino riesce a scappare a cavallo, e l'investigatore si trova in mezzo a un devastante incendio che fa esplodere tutta la raffineria. Il giorno successivo chiama tutta la squadra della Van Dorn per iniziare a investigare sugli avvenimenti. Bell incontra una giovane giornalista, che lui rispetta molto per la sua bravura, scoprendo che si tratta di Edna Matters, figlia di Bill.

Il cecchino incontra il suo mandante, Bill Matters, che, nonostante sia preoccupato per l'intervento della Van Dorn nelle indagini, gli indica la prossima vittima da eliminare, C.C. Gustafson.

Bell continua le indagini andando a cercare le vittime di due morti passate, che secondo lui possono essere stati uccisi da uno sparo prima di essere mascherati come incidenti. Nonostante lo scetticismo dei colleghi, Bell sembra convinto di questa sua intuizione, mandando alcuni uomini a indagare anche sul capo della sicurezza della Standard Oil, Big Pete Straub. Bell si reca da Joseph Van Dorn, il capo dell'agenzia, e gli chiede di ottenere un incarico di indagine direttamente da Rockefeller.

Intanto Straub insieme al cecchino effettuano l'attentato a Gustafson.

Matters incontra un vecchio socio della Standard Oil, Clyde Lapham, ormai ai margini della dirigenza, ma che comunque fornisce importanti informazioni sui piani di Rockefeller di espandersi verso l'Europa orientale. Matters contatta quindi Averell Comstock, braccio destro di Rockefeller, suggerendogli di acquisire i pozzi a Baku. Poi in segreto ingaggia il cecchino per eliminarlo.

Libro secondo. Veleno.

Bell si reca in Texas perché Gustafson è sopravvissuto al tentativo di omicidio. Il petroliere non ricorda granché dell'attentato, ma alcuni testimoni hanno visto due uomini scappare, e Bell deduce che il cecchino si faccia aiutare da un secondo uomo come depistaggio. Bell ritrova anche Edna e Nellie vicino al luogo delle indagini, e viene raggiunto dai colleghi Archie Abbott e Walt Hatfield. Sventata una rissa con alcuni operai ubriachi che molestavano le due donne, Bell sopravvive a un tentativo di assassinio contro di lui, quando uno sparo lo manca per pura fortuna. Un messaggio recapitato ai tre uomini li invita a un confronto diretto in un ranch abbandonato. Quando arrivano trovano un ingegnoso dispositivo automatico che spara a Bell, che riesce a salvarsi. All'interno del ranch trovano il corpo ucciso di Big Pete Straub, che sembra essersi suicidato. Ricevuto un messaggio da Van Dorn, Bell riparte per Washington, incontrando le sorelle sul treno che gli svelano che hanno un fratello ormai ritenuto disperso o morto, Billy. Arrivato nella sede dell'agenzia, Bell e Joseph ricevono Rockefeller in persona, che come previsto recluta la squadra per indagare sul criminale che sta infamando il nome della Standard Oil.

Il cecchino uccide Comstock con un caffè avvelenato, poi simula il suicidio di Lapham gettandolo dalla cima del monumento dedicato a Washington. Questo secondo omicidio però fa arrabbiare Matters.

Bell partecipa a una riunione femminista di Nellie, e riesce ad ottenere un appuntamento per incontrare suo padre. Intanto Archie scopre la notizia della morte di Lapham, riferendolo a Van Dorn, che avvisa anche Bell. I tre risalgono a un certo Billy Jones, un ex cecchino formidabile, che probabilmente sta compiendo gli omicidi.

Il cecchino e Matters eliminano anche la signora che aveva venduto il caffè appositamente avvelenato a Comstock.

Bell fa visita a casa di Rockefeller, convincendo definitivamente il magnate a ingaggiare il detective come guardia privata per un suo viaggio segretissimo a Baku, confermando tutte le teorie circa il futuro della Standard Oil.

Il cecchino chiede al suo armaiolo di fiducia di progettare e fornirgli proiettili esplosivi per il suo fucile.

Bell si reca da un armaiolo che conosce per avere informazioni sul fucile del cecchino recuperato. Subito dopo visita casa Matters, dove spacciandosi per corteggiatore delle due figlie, scopre che anche il magnate viaggerà con lui e Rockefeller. Intanto Bell viene a sapere da alcuni militari nuove informazioni circa Billy Jones, e incarica Archie di indagare. Visitando un amico giornalista, lo convince ad assumere Edna come collaboratrice inviata nell'est Europa, mentre lui farà da scorta alle due sorelle durante il viaggio. Insieme a una nuova recluta dell'agenzia, Tobin, Bell indaga anche sulla morte di Mary McCloud, la donna del chiosco frequentato da Comstock.

Libro terzo. Gas.

Bell, Rockefeller e Matters si mettono in viaggio per Baku. Dopo una traversata in nave tranquilla, a bordo dell'Orient Express trovano i primi guai, quando una banda di ladroni assale il treno, venendo però respinta dalla difesa di Bell con il suo fucile. Una volta a Baku, i tre viaggiano su un auto scortata dai cosacchi, ma vengono assaliti da alcuni spari del cecchino, che però non uccidono nessuno, ma feriscono solamente Bell al braccio.

Bell accompagna poi Rockefeller a un incontro segreto con lo scià di Persia, dove riesce ad origliare alcune cose, tra cui delle auto in regalo da parte del magnate in cambio di un qualche favore. Nel frattempo le sorelle Matters discutono col padre circa il suo coinvolgimento con la Standard Oil, ma Bill le convince che sta seguendo i piani del suo capo, senza però poterli svelare. Quando la situazione geopolitica degenera a Baku, il gruppo decide di tornare in America, cominciando un lungo e pericolosissimo viaggio, tra sparatorie, esplosioni e razzie. Vengono direttamente attaccati da alcuni briganti, prima di riuscire finalmente a trovare un treno che li porta nell'Europa Occidentale. Sul treno, Matters si ricongiunge al gruppo, ma si scontra con Rockefeller, a causa del tradimento del magnate circa la promessa di aiutare Bill quando distrusse la sua raffineria, anni prima. Matters prova a uccidere Rockefeller, ma Bell interviene appena in tempo, costringendo Bill a lanciarsi dal treno in corsa facendo perdere le sue tracce. Bell rinuncia poi a fare da guardia del corpo a Rockefeller, tornando a gestire le indagini. Scoperto che uno degli imprenditori misteriosamente morti si era confessato con una donna, Bell invia Archie ad indagare, mentre lui in persona andrà a cercare l'armaiolo che potrebbe aver costruito il fucile del cecchino. Intanto la Van Dorn scopre che Matters è già tornato in America di nascosto. Nel negozio di armi, Bell incastra l'armaiolo, ma quest'ultimo si suicida piuttosto che svelare il nome del cecchino. Quindi Bell visita il generale che era al comando quando il cecchino abbandonò l'esercito, avendo conferma che il killer non è il figlio perduto di Bill Matters.

Matters e il cecchino sono pronti a far esplodere un'altra raffineria della Standard Oil. Intanto Bell trova il rifugio di Matters, dove incontra le due figlie, scoprendo anche alcuni oggetti appartenuti al loro fratello. Bell si addentra nella tenuta di Matters, venendo sorpreso proprio dal magnate. Riuscendo a disarmarlo, Bell lo interroga su chi sia il cecchino. Il figlio Billy Jones fu annegato nella tenuta dei Matters, ucciso dal vero killer: Nellie Matters.

Libro quarto. Fulmine.

Bell raggiunge Nellie mentre sta per partire con la mongolfiera per il suo evento suffragista, e durante il volo i due si sparano a vicenda, mancandosi. Nellie riesce a scappare abbandonando la mongolfiera, mentre Bell è costretto a farsi precipitare, riuscendo ad atterrare dentro un fienile. Nellie intanto inizia a far saltare le cisterne della raffineria, ma Bell e la Van Dorn riescono a contenere i danni. Nellie scappa con un'altra mongolfiera, ma Bell la fa esplodere e, per evitare che la donna muoia soffrendo, decide controvoglia di spararle.

Con Bill Matters in carcere e la figlia Nellie uccisa, Bell ottiene il permesso di far intervistare Rockefeller da Edna Matters.

Epilogo.

1940.

Bell va a prendere sua figlia Amber, dopo una giornata che la ragazza ha passato a studiare l'intervista di Edna Matters a Rockefeller, ignara del fatto che il padre fu protagonista di gran parte delle vicende raccontate.

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