Il Partito Socialdemocratico Serbo (), acronimo ССДП o SSDP, è stato un partito politico serbo di sinistra. Fu fondato nel 1903 e annoverò tra i suoi dirigenti più importanti Dimitrije Tucović, Dragiša Lapčević e Dušan Popović.

Storia Il Partito Socialdemocratico Serbo fu fondato il 2 agosto 1903 a Belgrado. Il congresso fondativo adottò un programma ispirato al Programma di Erfurt del Partito Socialdemocratico Tedesco.

Lo stesso anno della fondazione si verificò una scissione all'interno del PSDS tra i marxisti, guidati da Radovan Dragović e Dimitrije Tucović, e i cosiddetti “opportunisti”, che insistevano sul primato del sindacalismo rispetto alla lotta politica. Nel dicembre 1904 gli opportunisti furono espulsi dal partito.

Tra il 1909 e nel 1910 l'ala marxista lottò contro l'ala anarchico-sindacalista.

Il SSDP organizzò alla Prima Conferenza Socialista Balcanica tenutasi dal 7 al 9 gennaio 1910 a Belgrado.

Allo scoppio della prima guerra mondiale i deputati socialdemocratici dell'Assemblea Nazionale si rifiutarono di votare a favore dei crediti di guerra. La mobilitazione e l'occupazione austro-ungarica della Serbia a partire dall'ottobre 1915 indebolirono l'SSDP.

Con la fine del conflitto mondiale e la nascita del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, l'SSDP si fuse con il Partito Socialista degli Operai della Jugoslavia in occasione del primo Congresso (di Unificazione) di quest'ultimo, tenutosi nell'aprile 1919.

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