Chōsen-seki () è uno status legale assegnato ai coreani in Giappone che, senza la cittadinanza giapponese, non sono registrati come cittadini della Corea del Sud: generalmente, in base alle leggi sulla nazionalità di Corea del Nord e Corea del Sud, i coreani sono riconosciuti come propri cittadini da entrambi gli Stati, ma poiché il Giappone non riconosce la Repubblica Democratica Popolare di Corea quelli che non hanno documenti sudcoreani sono trattati, in alcuni casi, in modo paragonabile agli apolidi.

Nel 2025 ve n'erano circa ventiduemila, contro più di quattrocentomila sudcoreani registrati in Giappone: il governo di Seul non rilascia loro documenti di viaggio se non per ragioni umanitarie qualora non si registrino come sudcoreani, mentre quello di Pyongyang emette regolarmente passaporti, sia per il ritorno in patria che per il viaggio internazionale.

Note

Categoria:Diritto giapponese